Umbria si scopre birra: Lup&Beer 2025 in apertura
Dopo aver fatto conoscere al grande pubblico i suoi vini e il suo olio attraverso iniziative come “Cantine aperte” e “Frantoi aperti”, l’Umbria è pronta a scrivere un nuovo capitolo di turismo esperienziale. Dal 19 settembre al 10 ottobre 2025 torna Lup&Beer, la fiera dedicata alla birra artigianale e agricola umbra, con il suo appuntamento più atteso: Birrifici aperti.
Un format che porta viaggiatori, appassionati e curiosi direttamente nei luoghi di produzione, per scoprire non solo il gusto della birra, ma anche il territorio, le storie e la passione che ci sono dietro ogni bicchiere.
Lup&Beer 2025: date, programma e novità
Il calendario è già fissato:
- 19 settembre – 5 ottobre: nei fine settimana di inizio autunno i 16 birrifici umbri aderenti apriranno le porte ai visitatori con tour guidati, degustazioni, feste nei borghi e attività pensate per ogni età.
- 10 ottobre – Città di Castello: il gran finale si terrà a Palazzo Bufalini, con masterclass, degustazioni guidate, incontri e un grande evento serale per celebrare la Giornata della birra artigianale ed agricola dell’Umbria, istituita con legge regionale nel 2023.
Il cuore della manifestazione è “Birrifici aperti”: un’occasione per vivere la birra artigianale nel suo contesto naturale, a contatto con i produttori e i territori in cui nascono luppolo, orzo e malto.
L’Umbria e la sfida di una birra a filiera corta
Uno degli obiettivi dichiarati dalle istituzioni è chiaro: arrivare a una birra umbra al 100%. Ciò significa integrare ogni fase produttiva – dall’acqua alle materie prime fino al prodotto finito – con coltivazioni locali di orzo distico e luppolo.
La Regione Umbria e la Camera di Commercio hanno puntato su un progetto che valorizzi la filiera brassicola, coinvolgendo giovani imprenditori e sostenendo la sostenibilità economica, sociale e ambientale delle produzioni. L’idea è replicare il modello vincente delle Strade del vino e delle Strade dell’olio, creando le nuove “Strade e città della birra”.
Un’iniziativa che non solo tutela e promuove le eccellenze agricole locali, ma crea itinerari turistici tematici, in grado di attrarre visitatori italiani e stranieri alla ricerca di esperienze autentiche.
Turismo brassicolo: esperienze tra borghi e paesaggi
Partecipare a Birrifici aperti significa vivere esperienze a 360 gradi, immergendosi nei luoghi e nelle storie che stanno dietro a ogni birra. I visitatori potranno scoprire da vicino le fasi della produzione, dal malto al bicchiere, accompagnati dai racconti dei mastri birrai, e assaggiare birre artigianali abbinate a prodotti tipici umbri, dall’olio extravergine ai salumi, dai formaggi locali al pane cotto a legna.
I weekend di settembre e ottobre saranno arricchiti da feste popolari nei borghi, serate musicali e appuntamenti culturali che rendono l’esperienza ancora più vivace e coinvolgente. Non mancheranno inoltre masterclass e incontri dedicati a chi desidera approfondire la conoscenza del mondo brassicolo e affinare la capacità di degustazione.
Grazie a un bando voucher promosso dalla Camera di Commercio, i birrifici hanno potuto organizzare attività speciali di accoglienza e animazione, offrendo ai visitatori un’esperienza completa e indimenticabile.
Umbria da gustare: la nuova “Strada della birra”
Con Lup&Beer 2025 l’Umbria si conferma una regione capace di reinventarsi senza tradire la sua identità. Dopo il vino e l’olio, oggi la birra diventa ambasciatrice di un territorio che sa accogliere e raccontarsi attraverso i suoi prodotti.
Birrifici aperti non è solo un festival, ma un invito a scoprire l’Umbria da una prospettiva diversa: quella del bicchiere che racchiude storie di campi coltivati, di mani giovani e appassionate, di paesaggi che sanno emozionare.
Un brindisi al futuro di una regione che non smette mai di sorprendere.



