In Sardegna, un paradiso nascosto nel cuore dell’Ogliastra
Nel panorama delle meraviglie naturali italiane, Cala Goloritzé è da anni un’icona. Ma nel 2025 ha conquistato anche il mondo, classificandosi come la spiaggia più bella del pianeta secondo la celebre classifica internazionale The World’s 50 Best Beaches.
Questa perla sarda, incastonata tra le pareti calcaree dell’Ogliastra, nella costa orientale della Sardegna, ha battuto destinazioni paradisiache in Polinesia, nelle Filippine, alle Seychelles e in Thailandia. La sua unicità non risiede solo nella bellezza dei colori o nella trasparenza delle acque, ma soprattutto nell’integrità del paesaggio e nella sua accessibilità limitata, che la rendono un vero santuario naturale.
Dove si trova Cala Goloritzé
Cala Goloritzé si trova nel comune di Baunei, nella parte meridionale del Golfo di Orosei, in provincia di Nuoro. Fa parte della celebre Costa di Baunei, un tratto di litorale ancora oggi miracolosamente selvaggio e poco antropizzato.
Questa spiaggia non è raggiungibile in auto. Per arrivarci bisogna affrontare un trekking panoramico che parte dall’altopiano del Golgo, con un dislivello di circa 470 metri e una durata media di un’ora e mezza. Chi sceglie la via del mare, deve rispettare il divieto di navigazione a motore entro 200 metri dalla riva. È quindi possibile accedervi solo a nuoto, in kayak o con piccole imbarcazioni a remi.
Caratteristiche uniche della spiaggia
La cala è il risultato di una frana avvenuta nel 1962, che ha modificato il paesaggio creando un piccolo arenile formato da sabbia chiarissima e ciottoli bianchi. Questo episodio geologico, unito alla morfologia calcarea del territorio, ha dato origine a uno scenario da sogno.
Sopra la spiaggia svetta Punta Caroddi, un pinnacolo di roccia alto 143 metri. È un simbolo riconoscibile di Cala Goloritzé, molto amato anche dagli appassionati di arrampicata sportiva, che affrontano ogni anno le sue vie verticali.
Altro elemento distintivo è il grande arco di pietra che si apre a destra della baia. Questa formazione naturale, scolpita dal vento e dal mare, incornicia l’acqua turchese creando scorci da cartolina.
Le acque di Cala Goloritzé
L’acqua a Goloritzé è di una trasparenza impressionante. I toni vanno dal turchese chiaro al blu intenso, con giochi di luce amplificati dalla presenza di fondali chiari e levigati.
Ma la vera particolarità è la presenza di risorgive di acqua dolce che sfociano in mare da fessure nella roccia. Nuotando sopra questi punti, si percepisce un repentino calo della temperatura. In alcune stagioni, soprattutto dopo forti piogge, si possono osservare vere e proprie “eruzioni” di acqua dolce anche a profondità elevate.
Queste risorgive provengono dal cuore del Supramonte marino, un massiccio montuoso che nasconde al suo interno fiumi sotterranei e cavità carsiche.
Un patrimonio da proteggere
Cala Goloritzé è monumento naturale regionale dal 1993 e monumento nazionale dal 1995. Questi riconoscimenti ne proteggono la fragilità ambientale, limitando l’accesso e vietando qualsiasi tipo di costruzione o attività invasiva.
Le politiche di tutela hanno permesso alla spiaggia di conservarsi intatta, evitando le conseguenze negative del turismo di massa. Oggi l’accesso è a numero chiuso, regolamentato da un sistema di prenotazione per ridurre l’impatto ambientale.
Il successo ottenuto nel 2025 non è solo un tributo alla sua estetica mozzafiato, ma anche un esempio virtuoso di gestione sostenibile del territorio. Cala Goloritzé dimostra che è possibile promuovere il turismo senza sacrificare l’ambiente.
Esperienza immersiva: trekking e silenzio
Raggiungere Cala Goloritzé non è solo un obiettivo. È parte integrante dell’esperienza.
Il sentiero, immerso nel profumo delle erbe mediterranee, attraversa le rocce del Supramonte offrendo panorami sul mare aperto. Lungo il percorso è facile incontrare capre selvatiche, aquile e piccoli rapaci.
Una volta arrivati alla cala, il silenzio è quasi surreale. Non ci sono stabilimenti, bar, musica o confusione. Solo il suono delle onde, il volo degli uccelli e la quiete della natura.
Cala Goloritzé: molto più di una spiaggia
Cala Goloritzé non è solo un luogo da visitare. È un’esperienza sensoriale completa: visiva, uditiva, tattile. Cammini, sudi, osservi. Tocchi la roccia calda, senti l’acqua fredda, respiri l’odore del mirto e dell’elicriso.
È uno di quei luoghi rari che ti costringe a rallentare, a rispettare i tempi della natura.
E forse è proprio questa la sua forza: Cala Goloritzé non si lascia vivere in fretta. Ti chiede tempo, attenzione e rispetto. In cambio, offre uno spettacolo che resta nella memoria per sempre.



