Fiera del Cicloturismo 2026

A Padova la grande vetrina italiana delle vacanze in bicicletta

Dal 27 al 29 marzo 2026 la Fiera di Padova si trasformerà nel punto di riferimento per tutti gli amanti delle due ruote: la Fiera del Cicloturismo è il più grande evento italiano dedicato al turismo in bicicletta, un’occasione unica per scoprire nuove destinazioni, incontrare operatori del settore e sperimentare le ultime innovazioni in fatto di biciclette e accessori.

Con oltre 250 espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero, più di 100 relatori e 60 eventi tra workshop, talk e presentazioni, la fiera non è solo un momento di confronto professionale, ma anche un laboratorio di idee per chi sogna di partire in bici, per pochi chilometri o per un’avventura internazionale.

Tre giorni per scoprire, imparare e pedalare

Il programma si divide in momenti dedicati ai professionisti del settore e agli appassionati:

  • 27 marzo – Forum del Cicloturismo: una giornata rivolta a operatori, amministratori e professionisti, con workshop, panel e networking per progettare ciclovie, promuovere destinazioni e sviluppare nuovi servizi.
  • 28-29 marzo – Eventi per il pubblico: incontri ispirazionali, racconti di viaggio, consigli pratici e suggerimenti per organizzare vacanze in bicicletta, dai percorsi più panoramici alle esperienze più autentiche.

Tre palchi tematici – Vie, Storie e Saperi – scandiscono la fiera con appuntamenti ogni mezz’ora, offrendo un racconto completo del cicloturismo: dove andare, come muoversi, cosa portare, ma anche con chi condividere la strada e le emozioni della pedalata.

Vie: alla scoperta di itinerari iconici e segreti nascosti

Sul palco Vie si esplorano percorsi e ciclovie tra Italia ed Europa:

  • 28 marzo, ore 11.00: “Ciclovia ed Ippovia: porte del turismo slow nei Parchi Lucani” – una Basilicata autentica, lontana dai flussi turistici di massa.
  • 28 marzo, ore 15.30: Il Grande Tour della Maremma con Livia Panella, un itinerario in cinque tappe tra borghi medievali, mare e colline toscane.
  • 29 marzo, ore 12.30: “Bike in Umbria: visione e strumenti per il cicloturismo umbro” – Luca Ferrucci presenta il nuovo portale turistico regionale per scoprire itinerari e servizi.

Storie: racconti di chi ha pedalato il mondo

Sul palco Storie, i viaggiatori condividono esperienze uniche e ispiratrici:

  • 28 marzo, ore 11.30: “Pedalare in Francia: un paese, due sguardi” con Davide Mazzocco e Irene Franzoni, dall’Alpi alla Provenza.
  • 28 marzo, ore 16.00: “Pedalando tra storia e natura: l’Estonia in bici” – Pietro Franzese e Kristiina Talisainen raccontano la Coastal Route tra mare, foreste e villaggi.
  • 29 marzo, ore 11.00: “Giappone in bici: Shimanami Kaido e tre mesi on the road” – Tommaso Toldo racconta 5.000 km tra isole e ponti spettacolari.

Saperi: consigli e strumenti per pedalare al meglio

Il palco Saperi è dedicato alla preparazione pratica e alla tecnologia:

  • 28 marzo, ore 11.00: “Il tuo primo viaggio in bici” – organizzazione, attrezzature e sicurezza per i principianti.
  • 28 marzo, ore 14.00: “Pianificare percorsi con Komoot” – strumenti digitali per scoprire itinerari nascosti.
  • 29 marzo, ore 15.30: “In bici con il cane fino a Capo Nord” – Nicola Inversi racconta 4.500 km di avventura con la Labrador Erin.

Forum del Cicloturismo: business e networking

La giornata inaugurale del 27 marzo si apre come un vero e proprio laboratorio di idee per professionisti, operatori e amministratori pubblici.

Il Forum del Cicloturismo offre uno sguardo completo sul settore, presentando i dati più recenti sul cicloturismo italiano ed europeo, con analisi approfondite su domanda, flussi turistici e tendenze emergenti. La mattinata è un concentrato di informazioni strategiche, pensate per aiutare chi opera nel turismo attivo a comprendere le dinamiche del mercato e a individuare nuove opportunità.

Il pomeriggio si trasforma in uno spazio operativo, con workshop e panel dedicati alla progettazione di ciclovie, alla governance dei territori e allo sviluppo di infrastrutture e servizi innovativi.

Accanto a momenti formativi rivolti a chi vuole migliorare le proprie competenze, il Forum offre anche sessioni specifiche dedicate alle donne del settore, creando occasioni di networking e scambio di contatti professionali. In questo contesto, la Fiera diventa più di un semplice evento: è una piattaforma strategica per sviluppare collaborazioni tra enti, territori e operatori, rafforzando il cicloturismo come motore economico sostenibile e strumento di sviluppo per le comunità locali.

Biciclette, accessori e innovazione

Ma la Fiera non è solo formazione e business: è anche un’esperienza concreta per chi vive la bicicletta come passione.

Tra i padiglioni si scoprono le ultime novità in fatto di biciclette muscolari e a pedalata assistita, con modelli pensati per ogni esigenza, dal viaggio lungo i percorsi più impegnativi al piacere di una pedalata tranquilla tra borghi e paesaggi. Marchi storici come BRN, Lombardo, Olympia e Brompton si affiancano a produttori artigianali che realizzano telai su misura, combinando comfort, prestazioni e design.

Accanto alle biciclette, l’attenzione si concentra sugli accessori e sulle soluzioni per il viaggio: borse da bikepacking firmate Miss Grape e BAC, sistemi pratici di trasporto bagagli come quelli di Zefal, e persino colonnine di ricarica autonome, a energia solare o mini-eolica, proposte da Hycharge e Pradella Sistemi. Ogni stand è pensato per trasformare la pedalata in un’esperienza comoda, sicura e sostenibile, rendendo ogni itinerario un piccolo viaggio alla scoperta del territorio.

Cicloturismo: un settore in continua crescita

Il cicloturismo non è solo passione: è un settore che genera un impatto economico rilevante. In Italia, si contano circa 89 milioni di presenze all’anno, con una spesa significativa per alloggi e servizi e una permanenza media superiore alle tre notti. Il Veneto, regione che ospita la Fiera, rappresenta una delle destinazioni più attrattive grazie ai suoi 1.430 chilometri di piste ciclabili e a una rete di itinerari che unisce natura, borghi e città d’arte.

A livello europeo, l’Italia guida il settore, seguita da Francia e Germania, mentre l’Europa detiene oltre il 43% del mercato globale del cicloturismo. Investire in questo comparto significa dunque abbracciare un turismo sostenibile, in forte espansione, capace di generare valore economico e sociale per i territori.

Dove la bici diventa racconto

Oltre a svelare itinerari sorprendenti e le ultime innovazioni per i ciclisti, la Fiera del Cicloturismo si trasforma in un vero crocevia di passioni e incontri. Qui appassionati e professionisti si ritrovano per confrontarsi, scambiare esperienze e intrecciare storie di viaggio.

Tra talk, workshop e attività pratiche, ogni momento diventa l’occasione per scoprire percorsi inediti, incontrare compagni di avventura e vivere la bicicletta come un’esperienza culturale e sociale.

In questo spazio in continuo movimento, ogni pedalata si fa racconto da condividere, ogni viaggio diventa ispirazione e ogni incontro apre nuovi orizzonti da esplorare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto