in Puglia la musica conquista le cave
Nel cuore del Gargano, ad Apricena, la pietra diventa ancora una volta scenografia, memoria e identità. È qui che la Cava dell’Erba – Stilmarmo si prepara ad accogliere l’edizione 2026 di SuoninCava, il festival che negli ultimi anni ha trasformato uno dei luoghi più caratteristici del territorio in un palcoscenico naturale di grande suggestione. –
Ma SuoninCava 2026 non è soltanto una rassegna di grandi spettacoli. L’edizione di quest’anno racconta un progetto più ampio, nel quale musica, cultura, turismo e infrastrutture si incontrano. Da una parte un cartellone capace di coinvolgere pubblici e generazioni differenti; dall’altra una macchina organizzativa sempre più strutturata, con particolare attenzione alla sicurezza, alla mobilità e all’accessibilità dell’area.
La sfida è ambiziosa: trasformare le cave di Apricena in una destinazione culturale riconoscibile ben oltre i confini della Capitanata.
Le Cave di Apricena: quando la pietra diventa spettacolo
Le cave rappresentano una parte fondamentale della storia di Apricena. Il territorio è da secoli legato all’estrazione della pietra e del marmo, materiali che hanno contribuito alla costruzione di edifici e opere architettoniche in Italia e nel mondo.
Le imponenti pareti di pietra, i fronti di cava e il paesaggio del Gargano creano un ambiente scenografico particolare, nel quale la materia diventa parte integrante dell’esperienza.
È proprio questa caratteristica a rendere SuoninCava differente dai tradizionali festival estivi. Qui il pubblico non entra semplicemente in un’arena: entra in un luogo che appartiene alla storia produttiva e sociale della città.
La cava diventa così un teatro contemporaneo, dove la musica dialoga con la pietra e dove il paesaggio assume un ruolo centrale nell’esperienza dello spettatore.
SuoninCava 2026: il programma degli spettacoli
L’edizione 2026 porta ad Apricena alcuni dei nomi più popolari dello spettacolo italiano, costruendo un programma trasversale capace di parlare a pubblici differenti.
19 agosto 2026 – POOH
Alle 21, la Cava dell’Erba ospita i Pooh, protagonisti di uno spettacolo che ripercorre una delle storie più importanti della musica italiana.
Un appuntamento pensato per attraversare generazioni diverse attraverso grandi successi, brani diventati parte della memoria collettiva e una lunga storia musicale che continua a parlare al pubblico contemporaneo.
21 agosto 2026 – ENRICO BRIGNANO
Il 21 agosto, alle 21.30, sarà la volta di Enrico Brignano con Bello di mamma!, il nuovo one man show dell’attore e comico romano.
La musica lascia spazio alla comicità e al racconto, trasformando la cava in un grande teatro all’aperto. Ironia, osservazione della quotidianità, monologhi e riflessioni diventano gli ingredienti di una serata pensata per un pubblico trasversale.
28 agosto 2026 – GIORGIO PANARIELLO
A chiudere il programma, il 28 agosto alle 21.30, sarà Giorgio Panariello con E se domani….
Lo showman torna sul palco con uno spettacolo che guarda al futuro attraverso la sua consueta ironia, alternando monologhi, personaggi, musica e momenti di riflessione.
Tre appuntamenti molto diversi tra loro, dunque, ma accomunati dalla capacità di portare nella cava linguaggi differenti: musica, comicità e spettacolo dal vivo.
La sicurezza diventa parte del progetto
La crescita di SuoninCava porta con sé una questione fondamentale: come gestire migliaia di persone all’interno di un’area particolare come una cava?
Per l’edizione 2026 la sicurezza è diventata uno degli elementi centrali della progettazione dell’evento. L’architetto Francesco Potenza ha sottolineato la complessità del lavoro e l’attenzione costante richiesta dalla gestione di una manifestazione di questa portata.
Un recente tavolo tecnico in Prefettura a Foggia ha confermato la necessità di un coordinamento stretto tra amministrazione, autorità e soggetti coinvolti nell’organizzazione.
L’obiettivo è intervenire su ogni dettaglio, in una sorta di ricerca continua del possibile punto critico: un lavoro definito quasi “maniacale”, proprio perché in eventi di grandi dimensioni la sicurezza non può essere considerata un elemento aggiuntivo, ma deve essere integrata nel progetto fin dall’inizio.
Navette e treni speciali: una nuova idea di mobilità
Uno degli aspetti più interessanti dell’edizione 2026 riguarda la mobilità.
Per ridurre l’impatto delle automobili e prevenire la congestione del traffico, sono previsti bus navetta con percorsi dedicati, pensati per collegare il centro di Apricena direttamente con i tornelli di accesso alla cava.
A questo si aggiunge il lavoro con le Ferrovie del Gargano per l’implementazione di treni speciali dai comuni limitrofi.
L’idea è semplice ma strategica: non limitarsi a organizzare l’arrivo del pubblico alla cava, ma costruire un sistema di mobilità che accompagni lo spettatore dall’inizio alla fine dell’esperienza.
La mobilità diventa così parte integrante dell’evento e uno strumento per rendere più sostenibile e sicuro l’afflusso di visitatori.
Il riscatto dei Cavamonti: SuoninCava come identità del territorio
Per il sindaco Antonio Potenza, SuoninCava rappresenta molto più di una manifestazione musicale. È una vera e propria carta d’identità di Apricena.
Dietro gli spettacoli c’è infatti la storia dei cavamonti, gli uomini e le donne che hanno lavorato e continuano a lavorare la pietra, costruendo nel tempo un rapporto profondo tra la comunità e le cave.
Raccontare questi luoghi significa quindi anche ricordare il sacrificio di chi vi ha lavorato e di chi, nelle cave, ha perso la vita.
La trasformazione della cava in luogo di spettacolo assume per questo un significato particolare: non cancellare la vocazione originaria del territorio, ma renderla parte di un nuovo racconto contemporaneo.
La pietra non è soltanto lo sfondo del concerto. È la memoria sulla quale il festival costruisce la propria identità.
Un’estate da circa 80 eventi
SuoninCava rappresenta il principale appuntamento di un calendario estivo molto più ampio.
Apricena propone infatti circa 80 manifestazioni distribuite durante la stagione, tra appuntamenti culturali, eventi gastronomici e iniziative rivolte alle diverse fasce della popolazione.
Tra gli appuntamenti vengono ricordati la Notte Bianca, la Festa dei ragazzi a Cavat Appi e Muzzarè, manifestazione dedicata alle eccellenze gastronomiche e agli allevatori locali.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un’offerta capace di fare turismo, spettacolo e cultura durante tutto l’anno, non soltanto nei giorni dei grandi concerti.
Giovani e nuove generazioni
Accanto ai grandi nomi, SuoninCava guarda anche al pubblico più giovane.
L’edizione 2026 prevede infatti un appuntamento dal tramonto all’alba, completamente gratuito, pensato specificamente per i ragazzi.
È un elemento importante nella costruzione dell’identità del festival: se da una parte i grandi eventi portano ad Apricena nomi capaci di richiamare un pubblico nazionale, dall’altra la manifestazione cerca di costruire una relazione con le nuove generazioni e con il territorio.
Il festival diventa così non soltanto un contenitore di spettacoli, ma uno spazio di aggregazione e partecipazione.
La nuova circonvallazione: infrastrutture e futuro
Il progetto SuoninCava si inserisce inoltre in una fase di trasformazione più ampia della città.
Tra gli interventi annunciati dall’amministrazione c’è la nuova circonvallazione di Apricena, un’opera attesa da oltre settant’anni e destinata a incidere sulla viabilità della città e sui collegamenti con l’area industriale e delle cave.
L’investimento previsto è di circa 9-10 milioni di euro, ottenuti a fondo perduto, senza incidere sulle casse comunali secondo quanto annunciato dall’amministrazione.
La nuova infrastruttura dovrebbe collegare la parte nord dell’abitato con la zona industriale e l’area delle cave, contribuendo a ridurre il traffico pesante nel centro urbano e migliorando i collegamenti con i comuni limitrofi e con le principali direttrici stradali.
Non si tratta quindi soltanto di una questione di viabilità. Una migliore connessione tra città, zona industriale e cave può creare nuove condizioni per lo sviluppo economico del territorio e per l’insediamento di nuove attività.
SuoninCava come modello di valorizzazione
La vera sfida di SuoninCava 2026 è forse proprio questa: dimostrare come un luogo nato per l’estrazione della pietra possa assumere una nuova funzione senza perdere la propria identità.
La cava diventa contemporaneamente spazio culturale, attrazione turistica, luogo di memoria e infrastruttura per grandi eventi.
È una forma di riqualificazione che parte dalla materia stessa del territorio e la trasforma in esperienza.
In questo senso, Apricena può inserirsi in quel più ampio fenomeno che vede vecchi siti industriali, cave e luoghi produttivi trasformarsi in scenari per la cultura e lo spettacolo.
La differenza, però, sta nella capacità di non limitarsi a utilizzare una location suggestiva: il vero valore è costruire intorno a quella location un sistema fatto di mobilità, sicurezza, servizi, memoria, cultura e promozione territoriale.
Turismo culturale e valorizzazione del territorio
Suonincava 2025 non è solo un festival musicale. È un progetto di valorizzazione culturale e turistica del territorio di Apricena e del Gargano. L’evento richiama visitatori da tutta Italia e dall’estero. Offre un’esperienza immersiva in un contesto paesaggistico unico, mettendo in luce le eccellenze locali.
Il festival promuove la scoperta delle bellezze naturali e storiche della zona. Favorisce il turismo sostenibile e la conoscenza di un patrimonio che va oltre la musica. Le cave di Apricena, con la loro maestosità e fascino, diventano protagoniste di un racconto che unisce arte, natura e tradizione.
Una destinazione da scoprire anche oltre i concerti
Oltre ai concerti, i visitatori di Suonincava possono approfittare per esplorare il centro storico di Apricena. Qui è possibile gustare la cucina tipica pugliese. Inoltre, si possono organizzare escursioni nel vicino Parco Nazionale del Gargano, una delle aree naturalistiche più belle del Sud Italia.
Con un programma artistico che unisce nomi storici e talenti emergenti, Suonincava 2025 si conferma come uno degli eventi più attesi dell’estate pugliese. La Cava si trasforma in un teatro a cielo aperto.
Qui, la potenza della musica incontra la magia di un paesaggio unico, regalando al pubblico emozioni intense e indimenticabili. In Puglia, questo modello di riqualificazione ha già trasformato altre cave in location d’eccellenza, diventate tra i migliori club all’aperto dell’estate, capaci di unire natura, cultura e divertimento in un’esperienza esclusiva e originale.
Il sito ufficiale dell’evento: https://www.suonincava.it



