Le DMO in Puglia

2025: la Puglia inaugura un nuovo modello di turismo territoriale

Il 18 settembre 2025 rappresenta una data storica per il turismo pugliese. Con l’approvazione della legge regionale n. 15/2025, la Puglia introduce ufficialmente le Destination Management Organization (DMO), organizzazioni strategiche che mirano a coordinare, promuovere e valorizzare le diverse destinazioni turistiche regionali.

Questa legge segna una vera svolta nel sistema turistico pugliese, creando un modello di governance integrata che mette in rete pubblico e privato, rafforza la competitività dei territori e sostiene lo sviluppo di prodotti turistici innovativi.

Il percorso normativo e partecipativo alla base della legge è stato articolato e inclusivo: dieci tappe territoriali, incontri con decine di amministrazioni locali, operatori privati e associazioni di categoria, hanno portato alla definizione di un quadro legislativo condiviso e funzionale agli interessi di tutta la Puglia.

Cos’è una DMO e quale ruolo avrà sul territorio

Le Destination Management Organization sono organizzazioni intermedie tra Regione e territori, costituite da:

  • Enti pubblici locali
  • Associazioni di categoria
  • Operator privati

Il loro compito principale è governare le destinazioni turistiche locali, coordinando l’offerta turistica, promuovendo i territori e garantendo una gestione sostenibile dei flussi turistici. Le DMO diventeranno quindi strumenti fondamentali per la crescita qualitativa e competitiva del turismo in Puglia, favorendo collaborazioni tra pubblico e privato e progettando prodotti turistici innovativi.

Secondo l’articolo 3 della legge regionale, la DMO è lo strumento di governo, organizzazione e gestione di una Destinazione Turistica Locale (D.T.L.). La DTL è definita come un ambito territoriale caratterizzato da un complesso di attrattori, servizi, infrastrutture e un’identità riconoscibile, capace di soddisfare i bisogni di specifici segmenti di domanda turistica.

Qui trovi la differenza tra DMO e DMC

Il quadro normativo delle DMO in Puglia

La legge regionale n. 15/2025 modifica e integra la legge n. 1/2002, introducendo un sistema turistico regionale più organico e coordinato.

Soggetti del Sistema Turistico Regionale

L’articolo 2 individua i soggetti del Sistema Turistico Regionale (S.T.R.):

  • Regione Puglia
  • Enti locali
  • A.Re.T. Pugliapromozione
  • Destination Management Organization (DMO)
  • Pro Loco

In questo contesto, le DMO assumono il ruolo di partner strategici della Regione, con funzioni operative e di coordinamento sul territorio.

Funzioni principali della Regione e dei soggetti coinvolti

La Regione mantiene il ruolo di titolare delle politiche turistiche, assicurando:

  1. Coordinamento tra tutti i soggetti pubblici e privati del sistema turistico regionale.
  2. Miglioramento della qualità dell’informazione e dell’accoglienza turistica.
  3. Gestione dei flussi turistici per uno sviluppo equilibrato e sostenibile del turismo.
  4. Formazione e qualificazione professionale di operatori e imprese turistiche.
  5. Sostegno ai processi di aggregazione locale per promuovere una cultura di governo territoriale del turismo.

La Regione si avvale della Agenzia regionale Pugliapromozione (A.Re.T.), incaricata anche della gestione operativa del Sistema informativo regionale del turismo (S.l.R.Tur.), un ecosistema digitale che consente il monitoraggio dei flussi, l’analisi dell’offerta turistica e il supporto alla pianificazione strategica regionale.

Le funzioni operative delle DMO

Secondo l’articolo 3 della legge, ogni DMO riconosciuta dalla Regione dovrà svolgere specifiche funzioni operative. La Giunta regionale definirà, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge, le linee guida contenenti criteri e parametri per il riconoscimento delle DMO:

  • Gestione dell’informazione e accoglienza turistica, rispettando standard qualitativi regionali.
  • Coordinamento e ideazione di attività di animazione e eventi locali.
  • Definizione e promozione dei prodotti turistici locali in coordinamento con le strategie regionali.
  • Valorizzazione delle risorse turistiche e delle esperienze locali.
  • Supporto agli operatori turistici nella progettazione e promozione dei prodotti.
  • Sviluppo di iniziative sostenibili e miglioramento dei servizi di mobilità e delle infrastrutture locali.

Ogni DMO dovrà predisporre un Piano turistico quinquennale, che identifica:

  • Offerta turistica e analisi della domanda
  • Obiettivi strategici e linee di intervento
  • Misure per migliorare qualità e competitività della destinazione
  • Indicatori di monitoraggio e valutazione dei risultati

Il piano quinquennale si declina in piani attuativi annuali, che dettagliano attività, risorse, budget, modalità di ripartizione dei costi e indicatori di performance.

Informazione e accoglienza: un servizio integrato

L’articolo 5 della legge definisce il sistema di informazione e accoglienza turistica.

  • Le attività sono gestite dagli enti locali o dalle DMO, in base alla disponibilità territoriale.
  • Gli standard minimi di qualità e le modalità operative sono stabiliti dalla Regione.
  • Uffici di interesse regionale saranno presenti in aeroporti, porti e stazioni principali, mentre gli uffici locali saranno collocati nei centri storici e vicino alle attrazioni principali.

Questo approccio garantisce uniformità, qualità e professionalità nell’accoglienza turistica, migliorando l’esperienza dei visitatori e la competitività delle destinazioni pugliesi.

Risorse finanziarie e sostenibilità delle DMO

Le Destination Management Organization (DMO) opereranno senza creare ulteriori oneri sul bilancio regionale. La loro attività sarà finanziata principalmente attraverso:

  • Risorse già disponibili presso le strutture regionali e gli enti strumentali.
  • Fondi strutturali e di investimento europei o statali, nei limiti delle spese eleggibili, per sostenere progetti innovativi e di sviluppo turistico locale.

Inoltre, le DMO riconosciute dalla Regione potranno accedere a premialità che prevedono finanziamenti, contributi o altri vantaggi economici. Questi strumenti sono destinati a supportare iniziative nei settori:

  • Turistico
  • Culturale
  • Ambientale
  • Paesaggistico
  • Riqualificazione e trasformazione urbana

Questo sistema garantisce sostenibilità economica e favorisce l’innovazione nella gestione delle destinazioni turistiche pugliesi.

Impatto atteso sul turismo pugliese

L’introduzione delle DMO segna l’avvio di una vera e propria nuova era per il turismo in Puglia. Grazie a questo modello innovativo, le destinazioni locali avranno finalmente strumenti chiari e strutturati per valorizzare le proprie risorse naturali, culturali e identitarie, trasformando potenzialità ancora inespresse in offerte concrete e coordinate. Le DMO favoriranno lo sviluppo di prodotti turistici integrati, capaci di combinare esperienze culturali, naturali ed enogastronomiche in percorsi tematici coerenti, in grado di attrarre una domanda diversificata e qualificata.

Il nuovo sistema rafforzerà anche la cooperazione tra pubblico e privato, creando sinergie operative tra enti locali, associazioni di categoria e operatori turistici. Questo approccio permetterà di migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi, garantendo una gestione più armonizzata e strategica dei flussi turistici. L’effetto complessivo sarà un incremento dell’attrattività della Puglia come destinazione moderna, sostenibile e competitiva, capace di affermarsi non solo sul mercato nazionale, ma anche in quello internazionale, valorizzando le specificità di ciascun territorio senza perdere la coesione del sistema regionale.

La legge regionale n. 15/2025 non si limita a introdurre un quadro normativo: rappresenta un vero e proprio progetto strategico, in cui governance, innovazione e sostenibilità si intrecciano per gettare solide basi per uno sviluppo turistico strutturato, coordinato e duraturo, capace di rafforzare il ruolo della Puglia come destinazione di eccellenza nel panorama turistico contemporaneo.

84160cookie-checkLe DMO in Puglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto