La notte del 1° novembre, a Orsara di Puglia. Tra falò, tradizioni e zucche
C’è un luogo, nel cuore del Subappennino Dauno, dove il 1° novembre non si festeggia Halloween ma si accende la memoria dei defunti con il fuoco e la luce delle zucche.
È Orsara di Puglia, un piccolo borgo di pietra in provincia di Foggia, dove ogni autunno si rinnova uno dei riti più antichi e suggestivi del Sud Italia: “Fucacoste e cocce priatorje 2025”, i Falò e le Teste del Purgatorio.
In questa notte speciale, decine di falò ardono in ogni piazza e in ogni vicolo, mentre centinaia di zucche intagliate a mano brillano come piccole lanterne.
Non sono decorazioni scenografiche: rappresentano le anime dei defunti che, secondo la tradizione popolare, tornano tra i vivi per una notte. La luce delle zucche indica loro la strada, il calore dei falò le accoglie, e il profumo del cibo rituale le accompagna nel ricordo dei loro cari.
Fucacoste e cocce priatorje 2025: Una tradizione che viene da lontano
I Fucacoste non sono una moda né una risposta a Halloween, ma un rito antico che affonda le radici nella civiltà contadina e nella religiosità popolare. Si tratta di una cerimonia che unisce il mondo dei vivi a quello dei morti, la terra al cielo e l’autunno alla rinascita. Il nome stesso, in dialetto orsarese, racconta la tradizione: “Fucacoste e cocce priatorje” significa letteralmente “fuochi accesi e teste del purgatorio”.
Ogni 1° novembre, gli abitanti del borgo si riuniscono attorno ai fuochi e, tra musica, racconti e convivialità, condividono le più antiche pietanze locali. Tra queste, spicca la celebre “muscitaglia”, nota anche come grano dei morti, un dolce antico a base di grano cotto, melograno, noci e vincotto che simboleggia la continuità della vita, la fertilità della terra e la speranza della rinascita.
Camminare per le strade di Orsara durante i Fucacoste significa attraversare un tempo sospeso, dove la spiritualità si intreccia con l’arte popolare, creando un’atmosfera unica. In questa notte, la comunità diventa protagonista di un rito collettivo che unisce passato, presente e futuro.
Il ponte dei Fucacoste 2025
Il 2025 offre un’occasione speciale: il 1° novembre cade di sabato, creando un lungo ponte che va da venerdì 31 ottobre fino a domenica 2 novembre. Per cinque giorni, Orsara di Puglia si trasforma in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto. Il borgo si anima con eventi, spettacoli, visite guidate, degustazioni e percorsi culturali che coinvolgono visitatori di tutte le età.
Il programma ufficiale propone appuntamenti pensati per stimolare tutti i sensi. I partecipanti potranno vedere, ascoltare, toccare e gustare la tradizione, vivendo esperienze che uniscono arte, spiritualità e gastronomia in un percorso autentico e coinvolgente.
L’anteprima del 31 ottobre: il Ghost Tour e le vie delle zucche
La vigilia dei Fucacoste, venerdì 31 ottobre, Orsara si vestirà di luce.
Il centro storico si trasformerà in un percorso artistico e sensoriale. Sarà inaugurato “Le vie delle zucche d’autunno”, un itinerario tra installazioni luminose e sculture vegetali realizzate dagli abitanti del borgo.
La facciata dell’antica Abbazia diventerà il teatro di uno spettacolare videomapping. Questo evento racconterà la leggenda dei Fucacoste in chiave visiva e musicale, fondendo storia e tecnologia in un’esperienza immersiva.
Alle 21:30, partirà la seconda edizione del Ghost Tour, un affascinante viaggio notturno tra vicoli e misteri.
Le guide accompagneranno i visitatori alla scoperta delle leggende popolari, dei racconti tramandati di generazione in generazione, e delle anime che – si dice – ancora popolano i luoghi più antichi del borgo.
Un’esperienza emozionante, tra suggestione e narrazione, dove la voce dei nonni incontra la curiosità dei viaggiatori moderni.
(Prenotazione obbligatoria al 353.3998020)
Sabato 1° novembre: la notte dei falò
Il giorno più atteso inizia già dalle prime ore del mattino.
Alle 9:30, aprono i laboratori di intaglio delle zucche nel Centro Polivalente di via della Croce, dove adulti e bambini possono creare la propria “coccia priatorja” da esporre lungo le strade.
Dalle 10:30, le street band riempiono l’aria di musica popolare, e via Cavour si anima con la Via delle Zucche Intagliate, un percorso fatto di creatività, profumi e luce.
Le visite guidate al borgo (ore 10:00 e 15:30) svelano la storia di Orsara, tra l’Abbazia di Sant’Angelo, la Grotta di San Michele e i palazzi nobiliari.
Nel tardo pomeriggio, dalle 17:00, il paese entra nel vivo: spettacoli itineranti, performance teatrali e suoni ancestrali accompagnano i preparativi per il momento più magico dell’anno.
Alle 18:30, all’improvviso, tutto il borgo si accende.
Decine di falò bruciano all’unisono, illuminando il cielo d’arancio e di fumo, mentre centinaia di lanterne e zucche scintillano tra le vie.
È un attimo di silenzio e stupore, seguito da un’esplosione di emozioni, musica e festa.
I visitatori si disperdono tra stand gastronomici e punti di degustazione dove si possono assaggiare le specialità locali, dal vino novello ai dolci della tradizione.
A chiudere la serata, alle 23:30, parte dalla Chiesa di San Nicola di Bari la Processione della Congrega dei Morti. Un momento di raccoglimento che restituisce alla notte la sua dimensione più spirituale e intima.
Domenica 2 novembre: il viaggio nella memoria
Il giorno della Commemorazione dei Defunti è dedicato al ricordo e alla cultura.
Alle 10:00 torna il “Viaggio nella memoria”, una visita guidata teatrale che trasforma le strade di Orsara in un palcoscenico all’aperto.
Figuranti in abiti d’epoca raccontano la millenaria storia del borgo, dalle sue origini medievali ai secoli dei monaci benedettini.
Durante il percorso si intrecciano leggende popolari e antiche credenze contadine, restituendo al visitatore un frammento autentico della memoria locale.
Alle 10:30, gli amanti del vino potranno partecipare alla visita dei vigneti del Tuccanese, vitigno autoctono simbolo del territorio orsarese.
La passeggiata tra i filari sarà accompagnata da degustazioni e racconti dei produttori, che illustreranno storia, tecniche e peculiarità di questo vino unico.
È una chiusura lenta e intensa, un invito alla riflessione sul legame profondo che unisce terra, tempo e memoria collettiva.
(Prenotazione obbligatoria al 353.3998020)
Un’esperienza che va oltre la festa
Vivere i Fucacoste e cocce priatorje non significa solo assistere a un evento folkloristico.
È un viaggio dentro l’anima della Puglia, un incontro con la spiritualità contadina, con il valore del fuoco come segno di vita, purificazione e ricordo.
Orsara di Puglia, con la sua pietra chiara e i suoi vicoli stretti, diventa un palcoscenico naturale. In questo luogo, il tempo sembra fermarsi. La comunità si ritrova, mentre i visitatori diventano parte di un rito collettivo. È un’esperienza che accende il cuore e riscalda la memoria.
Ogni fiamma racconta una storia, ogni zucca un volto, ogni lumino un’anima che torna, per una notte soltanto, a camminare accanto ai vivi.
E quando l’alba arriva e i falò si spengono, resta nell’aria un profumo di legna, di vino e di vita.
Orsara non celebra Halloween: celebra la luce che vince sull’ombra, la memoria che si fa festa, la vita che continua.
FUCACOSTE E COCCE PRIATORJE 2025 – PROGRAMMA UFFICIALE
Mercoledì 29 ottobre
10:30 “I fucacoste” raccontati dai professori Michele Lepore e Giuseppe Zurlo – IC Virgilio-Salandra
Giovedì 30 ottobre
15:30/18:00 laboratorio d’intaglio delle zucche
dal 30 ottobre al 2 novembre : Residenza Artistica “Fuoco” – quarta edizione
ore 9:30 – 12:20 e pomeriggio dalle 16:30 alle 21:30 Mostra “Fuoco d’autunno”
Venerdì 31 ottobre
10:00/12:30 laboratorio d’intaglio delle zucche
16:00 ” Le vide delle zucche d’autunno” – centro storico
15:30 – 18:00 laboratorio d’intaglio delle zucche
18:00 Santo Rosario – Chiesa San Nicola di Bari
Videomapping “L’abbazia di Sant’angelo” di Orsara
18:30 Santa Messa
19:00 (primo turno) e 20:30 (secondo turno) Film ” Ninetta” di Antonio Belluscio
21:30 Ghosttour visita guidata
Sabato 1 Novembre
10:00 visita guidata dell’Abbazia Sant’Angelo
9:30/12:30 Laboratorio intaglio delle zucche
10:30 “Le vie delle zucche d’autunno” e spettacolo musicale itinerante con Holladura street band
18:00 FolkUria spettacolo musicale itinerante
11:00 Santa Messa
15:30 Visita guidata nel borgo
15:00/18:00 Laboratorio intaglio delle zucche15:00/18:00
17:00 spettacolo musicale itinerante: Virtuosi della tarantella
18:00 santo rosario
18:00/20:30 “la zucca più bella” concorso
18:30 rito del Lucernario e accensione del fuoco
19:00 spettacolo musicale: Brass Orkestar Ziganama
21:30 spettacolo musicale: Ars Nova
23:30 Processione della Congrega dei Morti
24:00 Santa Messa
2 Novembre
10:00 visita guidata “Viaggio nella memoria”
10:30/12:30 Scopri i segreti dei vigneti” Il Tuccanese”
11:00 Santa Messa – Cimitero San Salvatore
18:30 Santa Messa – Chiesa San Nicola di Bari



