Giornate FAI di Primavera 2025

Gli eventi per l’Italia da non perdere: La bellezza da scoprire

Le Giornate FAI di Primavera 2025 stanno per tornare, offrendo un’occasione unica di esplorare l’incredibile patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.

Quest’anno, l’evento si terrà il 22 e 23 marzo 2025 in tutta Italia, con 750 luoghi speciali aperti al pubblico. Si tratta di un evento atteso da milioni di italiani, un appuntamento che ogni anno cresce in partecipazione e coinvolgimento.

Giornate FAI di Primavera 2025: Un Viaggio tra Storia, Arte e Natura

Le Giornate FAI di Primavera sono il principale evento di piazza dedicato alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale e naturale. Durante questo evento, che si terrà nella sua 33ª edizione, sarà possibile visitare luoghi straordinari in 400 città italiane. La bellezza di questi luoghi non è solo estetica, ma anche storica e culturale. Molti dei siti aperti al pubblico, infatti, sono luoghi insoliti, spesso inaccessibili o poco conosciuti, che custodiscono storie affascinanti, dimenticate o mai raccontate.

Quest’anno, le Giornate FAI si arricchiscono di un significato ancora più speciale, celebrando il cinquantenario della fondazione del FAI. È una grande occasione per riflettere sull’importanza della salvaguardia del nostro patrimonio e sul ruolo attivo che ogni cittadino può avere nella sua protezione e valorizzazione. La missione del FAI è infatti sempre stata quella di sensibilizzare il pubblico riguardo la bellezza che ci circonda e la necessità di proteggerla.

I Luoghi Aperti: Un Mosaico di Storia e Cultura

Nel corso delle Giornate FAI di Primavera, verranno aperti 750 luoghi speciali in tutta Italia, molti dei quali sono solitamente inaccessibili o poco conosciuti.

Si potranno visitare palazzi storici, ville magnifiche, castelli, teatri, chiese, collezioni d’arte e siti archeologici industriali. Ma non solo: sarà possibile scoprire anche laboratori artigianali, fari, cantieri navali e addirittura un piccolo aeroporto civile.

Inoltre, per gli amanti della natura e del verde, saranno aperti anche borghi storici, orti botanici e parchi urbani che raccontano la storia del nostro paesaggio.

Un aspetto particolarmente interessante di quest’edizione è l’inclusione di itinerari tematici dedicati alla sostenibilità, con visite guidate che esploreranno come il patrimonio culturale e naturale possa essere tutelato e valorizzato nel rispetto dell’ambiente. Le Giornate FAI di Primavera offrono anche l’opportunità di riscoprire luoghi che hanno avuto un grande successo nelle edizioni precedenti, grazie all’entusiasmo dei visitatori che continuano a chiedere di poterli esplorare ancora una volta.

Il Ruolo dei Volontari e la Partecipazione Attiva

L’organizzazione delle Giornate FAI di Primavera sarebbe impossibile senza il fondamentale supporto di chi, ogni anno, contribuisce con passione e impegno. Più di 16.000 Apprendisti Ciceroni, studenti formati appositamente, avranno l’opportunità di guidare i visitatori alla scoperta dei luoghi aperti, sentendosi protagonisti attivi della cultura del loro territorio. Inoltre, grazie alla partecipazione delle 133 Delegazioni, dei 106 Gruppi FAI e dei 94 Gruppi FAI Giovani, l’evento assume una dimensione veramente collettiva e comunitaria.

Un’Occasione Unica per Sostenere il FAI

Le Giornate FAI di Primavera non sono solo un’occasione di scoperta, ma anche un momento importante per sostenere la missione della Fondazione. La partecipazione all’evento, infatti, è a contributo libero, e ogni visita è un’opportunità per fare una donazione e contribuire alla tutela del nostro patrimonio. Il FAI, dal 1975, ha fatto della protezione del patrimonio culturale e paesaggistico una vera e propria missione, e questo evento rappresenta uno dei modi migliori per supportare concretamente le sue attività.

Gli eventi Imperdibili “Giornate FAI di Primavera 2025”: La Celebrazione del Patrimonio Italiano

Abruzzo

In Abruzzo, le Giornate FAI di Primavera 2025 offrono la possibilità di scoprire luoghi ricchi di storia, arte e natura. Non perdere il Castello di Semivicoli a Casacanditella, dove potrai partecipare a un tour enogastronomico. A Aielli, famoso per i suoi splendidi murales, il borgo si trasforma in una galleria a cielo aperto.

Imperdibile anche il Lago di Scanno, con il suggestivo sentiero del cuore, e il Borgo di Assergi, dove potrai visitare la chiesa di Santa Maria Assunta. Scopri anche la Villa Caccianini a Pineto, circondata da una pineta secolare, e il percorso storico di Mutignano, con la sua chiesa di San Silvestro Papa.

Inoltre, visita il Palazzo Di Rienzo a Scanno e i tesori ritrovati a Lanciano, che mostrano il fascino nascosto dell’Abruzzo. Un’occasione unica per esplorare la regione e scoprire il suo ricco patrimonio culturale e naturale.

Basilicata

Le Giornate FAI di Primavera 2025 in Basilicata offrono un’opportunità unica di esplorare luoghi straordinari. Tra le aperture, non perdere il Palazzo della Prefettura di Matera, che ospita una ricca quadreria, e il Teatro Francesco Stabile di Potenza, famoso per le sue decorazioni neoclassiche.

Aliano, il percorso attraverso i Calanchi e Alianello Vecchio porta alla scoperta dei luoghi legati a Carlo Levi. Scopri anche la Via dei Mestieri a Tursi, un viaggio nelle antiche botteghe artigianali, e la Chiesa e Monastero della Santissima Annunziata a Genzano di Lucania, un complesso francescano del XIV secolo. Non perdere il Parco Nazionale del Pollino a Terranova di Pollino, un percorso naturalistico tra storia e natura.

Calabria

Le Giornate FAI di Primavera 2025 in Calabria offrono l’opportunità di scoprire alcuni dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti della regione.

Cosenza, sarà possibile visitare il Complesso monastico di Santa Maria delle Vergini, con la sua chiesa che custodisce l’icona della Madonna della Tenerezza, uno degli esempi più antichi dell’arte bizantina calabrese. In provincia di Crotone, l’area archeologica di Capo Colonna apre le porte al pubblico, con i suoi mosaici e il celebre mosaico dei delfini, in un sito che fu centro del culto di Hera e della Magna Grecia.

Nocera Terinese, il borgo affacciato sul mar Tirreno offre un itinerario tra chiese storiche e il Convento dei Cappuccini, che ospiterà una mostra sulla flagellazione rituale. A Pizzo, famoso per la sua vista sul mare e per il Castello Murat, si potrà seguire un percorso letterario sulle orme di Alessandro Dumas, che visitò il paese nel XIX secolo.

Reggio Calabria, gli appassionati di storia e architettura potranno esplorare i sentieri del Giubileo, un itinerario che attraversa antichi luoghi di culto, come la Chiesa di San Giovanni al Calopinace e il Santuario di San Paolo alla Rotonda, testimoni di secoli di devozione religiosa. Non mancheranno visite speciali, come quella al cantiere di restauro del Bacolo pastorale quattrocentesco dell’arcivescovo Antonio De Ricci.

Infine, a Siderno, un percorso alla scoperta del borgo affacciato sulla costa jonica includerà il restauro della Madonna di Portosalvo e le dimore storiche come Villa Russo e Palazzo Falletti Princi. Un’opportunità imperdibile per conoscere la Calabria più nascosta e ricca di storia.

Campania

Le Giornate FAI di Primavera 2025 si terranno il 22 e 23 marzo, offrendo l’opportunità di visitare luoghi straordinari a Napoli e in provincia. A Napoli, sarà possibile esplorare il Mausoleo Schilizzi, la Banca d’Italia in Piazza Municipio, i Giardini di Palazzo d’Avalos (per soli iscritti FAI) e Villa Rosebery, con visite al parco e alla Casina Borbonica.

In provincia, si potranno visitare il Colombario del Fusaro e il Faro di Miseno a Bacoli, la Necropoli Paleocristiana di Villa Elvira e il Comprensorio Olivetti a Pozzuoli, la Villa Cortchacow e il Giardino Botanico del Parco dei Principia Sorrento, e la Corderia e Fincantieri a Castellammare di Stabia. Inoltre, saranno aperti luoghi come Villa Meine Welta Capri e le Antiche Terme Belliazzi a Ischia.

Emilia-Romagna

Tornano le Giornate FAI di Primavera 2025 anche in Emilia Romagna, offrendo l’opportunità di visitare luoghi straordinari solitamente chiusi al pubblico. Tra i siti più affascinanti che si potranno scoprire ci sono il Palazzo Malvezzi Campeggi e l’Oratorio di San Giuseppe a Bologna, che permetteranno di immergersi nella storia e nell’arte cittadina.

Modena, si potrà visitare il suggestivo Palazzo Santa Margherita e il Museo delle Statue Stele, che custodisce importanti testimonianze del passato. Non mancheranno anche le aperture speciali in Parma, con il Castello di Torrechiara e la Villa del Ferlaro, luoghi perfetti per chi ama scoprire bellezze nascoste e poco conosciute. In Ravenna, si potranno esplorare la Basilica di San Vitale e il Museo Nazionale, tra i tesori più importanti della città.

L’evento offre anche tante altre aperture in tutta la regione, molte delle quali a ingresso gratuito, per un fine settimana all’insegna della cultura e della scoperta.

Friuli Venezia Giulia

Le Giornate FAI di Primavera in Friuli Venezia Giulia offrono l’opportunità di visitare venti luoghi speciali dislocati in 12 comuni della regione. Tra i principali, a Trieste, sarà possibile scoprire la Casa Massonica, un esempio affascinante di architettura storica, e il Castello di Miramare, celebre per la sua bellezza e per il magnifico parco circostante. A Palmanova, uno dei siti più significativi sarà il sistema fortificato della città, con le sue gallerie sotterranee e le lunette napoleoniche, un complesso di casematte e terrapieni che raccontano la storia militare della regione.

In Udine, si potrà visitare il Castello di Udine con il suo magnifico panorama, mentre a Pordenone il Palazzo Ricchierioffre un tuffo nella storia medievale. In Cividale del Friuli, non perdere la Tempietto Longobardo e il Museo Archeologico, che raccontano le origini antiche della città.

Altri luoghi di interesse includono il Museo della Cattedrale di Aquileia, la Villa Manin a Passariano, e la Rocca di Latisana, luoghi che raccontano storie di arte, architettura e tradizioni friulane. Ogni visita si svolgerà in gruppi limitati, con turni ogni 30 minuti, per garantire un’esperienza immersiva e sicura.

Lazio

Le Giornate FAI di Primavera 2025 offrono un’opportunità unica di esplorare luoghi speciali nel Lazio. A Roma, si potrà visitare il magnifico Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia, con la sua straordinaria architettura rinascimentale e gli affreschi di Annibale Carracci. La Villa Gregoriana a Tivoli, uno dei parchi romantici più belli d’Italia, sarà visitabile con cascate e sentieri immersi nella natura.

Ischia di Castro (VT), la Rocca Farnese, risalente al XIII secolo, offrirà una visita al cortile, al piano nobile e al giardino. A Cittaducale (RI), la Scuola Forestale dei Carabinieri permetterà di scoprire l’ex convento, la chiesa di San Francesco e il suo arboreto.

In Frosinone, si terranno visite guidate nel centro storico, esplorando palazzi nobiliari e chiese medievali. A Viterbo, saranno aperte dimore storiche e percorsi sulle fontane rinascimentali. A Latina, il Museo Cambellotti e il Parco Nazionale del Circeo offriranno itinerari naturalistici guidati, mentre a Rieti si potranno percorrere sentieri lungo la Via Salaria e visitare i santuari francescani.

Liguria

Le Giornate FAI di Primavera 2025 in Liguria permetteranno di scoprire numerosi luoghi straordinari. Oltre al Grand Hotel dei Castelli a Sestri Levante, un affascinante complesso architettonico che unisce storia e modernità, e a Casa Carbone a Lavagna, una dimora ottocentesca che racconta la quotidianità borghese, ci saranno molte altre aperture.

Camogli, l’Abbazia di San Fruttuoso, un gioiello medievale immerso nel Parco di Portofino, aprirà le sue porte, con il suo chiostro, la chiesa e il museo archeologico. A Genoa, si potrà visitare la Villa Durazzo Pallavicini, uno splendido esempio di giardino all’italiana, e il Palazzo Reale, residenza storica dei sovrani sabaudi. La Villa del Principe, residenza di Andrea Doria, aprirà anche ai visitatori, offrendo un affascinante viaggio nel Rinascimento genovese.

Nel Ponente ligure, la Villa Hanbury, nei pressi di Ventimiglia, offrirà visite al suo meraviglioso giardino botanico. A Savona, il Museo della Ceramica mostrerà la sua ricca collezione di arte ligure, mentre a Chiavari, la Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto sarà aperta al pubblico con visite guidate.

Lombardia

Sabato e domenica, il FAI apre le porte a palazzi storici, ville d’epoca, monasteri e luoghi di grande valore artistico, storico e naturalistico.

Tra i siti più attesi a Milano troviamo Palazzo Assolombardala Scuola Militare Teulièil Santuario di San ZaccariaPalazzo Edisonil Conservatorio Giuseppe Verdi e la Torre Libeskind. In Lombardia, non mancano luoghi come Villa Necchi CampiglioVilla della Porta BozzoloCasa MacchiPalazzo MoroniVilla Fogazzaro Roi, e la Torre di Velate.

Marche

Tornano le Giornate FAI di Primavera 2025 nelle Marche, con 58 luoghi straordinari aperti al pubblico.

Tra i tesori da scoprire: Villa Buonaccorsi a Potenza Picena, Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati, Abbazia di Santa Croce a Sassoferrato, Palazzo Honorati-Carotti a Jesi, Borgo di Montignano a Senigallia, Villa Simonetti a Osimo, Palazzo Leopardi e Pinacoteca Duranti a Montefortino, Museo archeologico Oliveriano a Pesaro, Palazzo Malatestiano a Fano, Campus scientifico Enrico Mattei a Urbino, e i Cantieri navali a San Benedetto del Tronto.

Alcuni luoghi saranno accessibili solo agli iscritti al FAI.

Molise

I luoghi aperti in Molise durante le Giornate FAI di Primavera includono due importanti siti di Isernia: il Palazzo De Lellis – Petrecca, un magnifico edificio neoclassico, e la città sotterranea di Isernia, che comprende l’area sacra e il criptoportico.

Il Palazzo De Lellis – Petrecca è un esempio di architettura borbonica, progettato da Luigi Vanvitelli e arricchito con pregevoli arredi della scuola napoletana. Durante le Giornate FAI, sarà possibile ammirare i suoi saloni e il giardino pensile che si apre sulla città.

La città sotterranea di Isernia, invece, offre un affascinante viaggio nel passato, con la visita a una vasta area sacra, risalente al III secolo a.C., e il criptoportico sotterraneo, che testimoniano la ricca storia della città romana.

Piemonte

I visitatori potranno ammirare dimore storiche come Villa Flecchia, che custodisce una collezione di dipinti del XIX e XX secolo, e siti industriali come la Centrale Idroelettrica di Prato Sesia, che racconta la storia della rivoluzione industriale della zona. Inoltre, a Vercelli, il Salone degli Affreschi nella Borsa Merci offre uno spaccato sull’evoluzione urbanistica degli anni Trenta, con affreschi che celebrano il riso, simbolo dell’economia locale.

La Camminata Naturalistica “L’Antica Via degli Scalpellini” offre una passeggiata immersiva nei boschi, mentre a Baveno si discuterà di turismo sostenibile in relazione ai giardini e al paesaggio del Lago Maggiore. Il programma completo è consultabile attraverso le pagine dedicate alle province di BiellaNovaraVercelliValsesia e Verbano Cusio Ossola.

Puglia

I luoghi che saranno visitabili includono Masseria e Cripta di Jesce ad Altamura, il Palazzo di Città-Teatro Piccinni di Bari, la Chiesa e Monastero di S. Benedetto a Conversano, il Castello di Minervino nel comune di Minervino Murge, e molti altri, tra cui affascinanti siti storici e religiosi. Inoltre, il Castello Svevo di Brindisi e l’Abbazia di S. Maria di Cerrate in provincia di Lecce. 

Chiesa S. Pietro a Barletta, Chiesa S. Margherita a Bisceglie, Castello di Minervino a Minervino Murge, Chiesa S. Maria Maddalena e Convento Frati Minori a Castelnuovo della Daunia, Chiesa S. Giovanni di Dio, Specola Nigri a Foggia, Palazzo Bardoscia a Galatina, Cappella S. Lorenzo e Cortile De’ Pandi-Zuccaro a Nardò, Masseria Strazzati ad Avetrana, e Casino Sansonetti a Mottola.

Sardegna

Sassari, il Palazzo della Provincia, progettato nel XIX secolo, sarà visitabile, offrendo una panoramica delle vicende storiche della città e delle sue opere d’arte più significative. In particolare, sarà possibile scoprire la “gran sala” delle riunioni del Consiglio, che ospita un ciclo pittorico civile di Giuseppe Sciuti, e ammirare i pregiati mobili realizzati dai Fratelli Clemente. Inoltre, anche Villa Pozzo (già Villa Caria), una splendida residenza in stile Liberty, aprirà le porte ai visitatori.

Cagliari, si potrà visitare la Cittadella dei Musei, un complesso che ospita il Museo Archeologico Nazionale, il Museo d’Arte Siamese e il Museo delle Cere. La visita darà l’opportunità di scoprire la ricchezza storica e artistica della città, con opere di valore inestimabile.

Nel Villaggio Nuragico di Barumini, i visitatori potranno esplorare il sito archeologico, patrimonio dell’umanità UNESCO, dove saranno presentati gli scavi e le ricostruzioni di una delle più importanti testimonianze della civiltà nuragica.

Nuoro, sarà possibile visitare il Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari della Sardegna, che ospita una vasta collezione di oggetti e opere che raccontano la vita e le tradizioni della popolazione sarda. Inoltre, si potrà esplorare la Chiesa di San Francesco, che offre una vista panoramica sulla città.

Oristano, il Museo Diocesano Arborense sarà aperto al pubblico, con una collezione che include opere d’arte religiosa, sculture e affreschi di grande valore storico. Inoltre, sarà possibile visitare il Complesso Monumentale di Santa Chiara, un altro angolo affascinante di questa città ricca di storia.

Sicilia

Nel corso delle Giornate FAI di Primavera ad Agrigento, sarà possibile visitare luoghi di grande valore storico e culturale. Tra questi, la Caserma Carabinieri Biagio Pistone, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri, che aprirà le sue porte al pubblico con una mostra fotografica dedicata al culto mariano.

La Biblioteca Comunale La Rocca, situata nel cuore di Agrigento, sarà un altro dei luoghi da scoprire, insieme alla prestigiosa Biblioteca Lucchesiana, una delle più antiche istituzioni bibliotecarie siciliane. I visitatori potranno esplorare il Giardino Botanico, un vero e proprio museo a cielo aperto, e il Giardino della Kolymbethra, che rappresenta una parte significativa dell’antica Akragas. Un’altra meta imperdibile sarà Villa Genuardi, una villa di campagna del XIX secolo con un ricco patrimonio botanico.

A Favara, la Chiesa del Rosario e i palazzi storici come il Palazzo Cafisi e il Palazzo Miccichè offriranno un’immersione nella storia locale. Infine, il borgo di Cattolica Eraclea offrirà un itinerario guidato che include la visita della Chiesa di San Calogero e dei suoi monumenti storici.

Toscana

Le Giornate FAI di Primavera 2025 in Toscana offrono un’opportunità unica di scoprire luoghi storici e culturali in tutta la regione. A Firenze, si potrà visitare la Villa Vittoria, il Cimitero Evangelico degli Allori e il Palazzo Lenzi Quaratesi. In provincia di Firenze, il Palazzo Benini e il Teatro Dante di Campi Bisenzio saranno aperti al pubblico.

 Livorno, si potranno esplorare il Palazzo de Larderel e il Palazzo di Giustizia. Lucca, saranno accessibili la Chiesa di Santa Caterina, l’ex Casinò di Bagni di Lucca e il Teatrino di Vetriano.  Pisa, si potrà visitare la Chiesa di San Domenico e la Pieve di Cascina.

Tra gli altri luoghi, da non perdere sono la Chiesa di San Leone a Pistoia, il Monastero delle Benedettine a Montecatini Alto, e la Torre e Casa Campatelli a San Gimignano. Inoltre, la fabbrica di cioccolato Amedei a Pontedera e il Centro Militare Veterinario a Grosseto saranno visitabili, rispettivamente, per i soci FAI.

Trentino-Alto Adige/Südtirol

Le Giornate FAI di Primavera in Trentino, sabato 22 e domenica 23 marzo 2025, offriranno la possibilità di visitare luoghi esclusivi e affascinanti, normalmente inaccessibili o poco conosciuti. Tra questi, a Borgo Valsugana si potrà scoprire Castel Telvana, con i suoi giardini privati e una vista mozzafiato sulla valle. Per chi è appassionato di arte, non mancherà la visita alla Pieve della Natività, un gioiello barocco che custodisce opere di artisti trentini e veneti. Si potrà anche passeggiare nel Corso Ausugum, un percorso alla scoperta delle dimore storiche di Borgo, e visitare la Cappella dell’Immacolata. Inoltre, il percorso “Lungo le sponde della Brenta” permetterà di immergersi nella storia del borgo attraverso un affascinante itinerario guidato, che include la visita al laboratorio “Armonium” della famiglia Galvan.

Al di fuori di Borgo Valsugana, altre iniziative interessanti includono l’apertura della Casa del Vicario e della Pieve romanica ad Avio, con affreschi e reperti medievali. A Riva del Garda, sarà possibile visitare Palazzo Martini, un esempio di architettura storica, con affreschi e ambienti che raccontano la storia della città. In Val di Fiemme, sono previste passeggiate archeologiche e visite guidate alla Pieve dell’Assunta a Cavalese e alla mostra “Fiemme prima del 1111” al Palazzo della Magnifica Comunità.

Inoltre, non mancheranno visite in luoghi unici come il Castello di Avio e l’Aula del Simonino a Trento, che offriranno ulteriori opportunità di esplorare il patrimonio culturale e storico del Trentino.

Umbria

Le Giornate del FAI di Primavera 2025 in Umbria, che si terranno sabato 22 e domenica 23 marzo, offriranno l’opportunità di scoprire luoghi storici e artistici spesso chiusi al pubblico.

In provincia di Perugia, i visitatori potranno esplorare luoghi iconici come Assisi, con la Passeggiata tra le Chiese Nascoste e il Bosco di San Francesco, ma anche scoprire il fascino di Cannara con la Scoperta di Collemancio, o ancora il patrimonio artistico di Città di Castello, dove sarà possibile visitare gli studi di Meroni-Pillitu e di Alvaro e Giuliana Sarteanesi.

Per gli amanti della storia, il Morgnano a Spoleto offrirà un viaggio nelle Miniere, un esempio di sviluppo industriale, mentre a Todi si potrà partecipare al percorso Viaggio tra Patrimonio, Fede e Magia.

In provincia di Terni, i partecipanti potranno scoprire l’arte di Guido Calori a San Gemini, o visitare la Chiesa della Natività di Maria Santissima a Orvieto. Anche a Terni, il Palazzo Montani aprirà le porte, rivelando come la letteratura e la pittura si intrecciano.

Valle d’Aosta

Le Giornate FAI di Primavera 2025 in Valle D’Aosta si terranno il 22 e 23 marzo, offrendo l’opportunità di visitare luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti. Un luogo di grande fascino è il borgo medievale di Donnas, situato in provincia di Aosta, che affonda le sue radici nell’antica strada romana delle Gallie.

Nel Medioevo, il borgo divenne un centro vitale per il commercio e un importante punto di sosta lungo la Via Francigena, frequentata da pellegrini e mercanti. La storia di Donnas è segnata da figure storiche come Napoleone Bonaparte e Camillo Benso di Cavour, che hanno attraversato queste terre.

Passeggiando tra le vie del borgo, i visitatori potranno ammirare casefortiospedali medievali e palazzi signorili che raccontano secoli di storia. Palazzo Enrielli e Palazzo Perron sono esempi straordinari di architettura di quel periodo, simbolo della grandezza storica di Donnas.

Una tappa imperdibile è la Cappella di Sant’Orso, costruita per proteggere il borgo dalle inondazioni della Dora. All’interno, si trovano affreschi del Settecento che decorano le pareti, rappresentando la spiritualità e la bellezza artistica dell’epoca.

Veneto

Il fine settimana del 22 e 23 marzo 2025 torna l’iniziativa del FAI con le Giornate FAI di Primavera, che offrono un’occasione unica per visitare luoghi straordinari in Veneto.

In Venezia, uno dei luoghi da non perdere è il Palazzo Labia, costruito nel XVII secolo per Gian Francesco Labia. Questo splendido palazzo si affaccia su Campo S. Geremia e il Canal Grande. Durante le Giornate FAI, i visitatori potranno ammirare i magnifici affreschi di Giambattista Tiepolo, tra cui le celebri scene di Antonio e Cleopatra e Zefiro e Flora, nonché le opere di Palma il Giovane e Gaspare Diziani.

Sempre a Venezia, l’Accademia di Belle Arti aprirà le porte, dando la possibilità di esplorare il suo vasto patrimonio artistico. Fondata nel 1756, si trova nell’ex Ospedale degli Incurabili e offre una collezione ricca di opere. I visitatori potranno anche vedere i laboratori di Pittura e Grafica d’arte, dove gli studenti sono al lavoro, oltre a visitare il chiostro e la gipsoteca.

In provincia di Vicenza, la Villa Fracanzan Piovene a Orgiano sarà un’altra tappa imperdibile. Progettata da Francesco Muttoni nel XVIII secolo, la villa offre una panoramica spettacolare sui Colli Berici e un grande giardino all’italiana. Durante l’apertura, sarà possibile visitare l’anfiteatro, il brolo, la cucina storica e la barchessa con una collezione di trattori d’epoca.

Infine, a Negrar, le Cave di Prun, famose per la pietra rosa usata nei monumenti di Verona, offriranno un percorso affascinante attraverso i tunnel scavati nella roccia e il paesaggio che racconta la storia della lavorazione del marmo nella zona.

74000cookie-checkGiornate FAI di Primavera 2025

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto