Storia, passione e motori sull’isola più affascinante del Mediterraneo
Il Giro di Sicilia 2025, una delle manifestazioni più iconiche del motorismo storico internazionale, affonda le sue radici nella tradizione e nella passione per l’automobilismo classico. A patrocinare e dare prestigio a questo evento sono due importanti organizzazioni: A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano) e F.I.V.A. (Fédération Internationale des Véhicules Anciens).
Fondata nel 1966, l’ASI è una Federazione composta da ben 285 club federati e 55 club aderenti, con un totale di circa 152.000 soci. È un ente morale di diritto privato e rappresenta ufficialmente il motorismo storico italiano presso le istituzioni nazionali e internazionali. La sua missione è quella di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio dei veicoli storici in Italia, promuovendone la conoscenza e la fruizione culturale.
La FIVA, anch’essa istituita nel 1966, ha una portata globale: rappresenta appassionati di veicoli d’epoca in 71 Paesi del mondo, operando per la salvaguardia della storia del veicolo e del contesto culturale in cui è nato. La Federazione Internazionale nasce con l’idea di promuovere un movimento internazionale coeso, capace di valorizzare il patrimonio storico motoristico con iniziative e manifestazioni condivise, tra cui rientra a pieno titolo il Giro di Sicilia.
Una corsa con l’anima della Targa Florio
Spesso si tende a considerare il Giro di Sicilia come una sorta di “cugino minore” della Targa Florio, un errore storico e concettuale che va corretto. Più che un semplice derivato, il Giro di Sicilia rappresenta una naturale evoluzione della stessa Targa, ideata da Vincenzo Florio, che nel 1912 comprese la necessità di aggiornare la formula della gara per attrarre nuove adesioni e rinnovare l’interesse del pubblico.
Quell’anno, con la Targa ormai in fase calante, Vincenzo Florio lanciò una sfida innovativa: una corsa che non si sarebbe più limitata al tracciato montano delle Madonie, ma avrebbe abbracciato tutta la Sicilia, trasformando l’evento in un’occasione turistico-sportiva. Nasceva così il Giro di Sicilia, una gara che già nella sua prima edizione seppe imporsi per originalità e fascino.
L’interruzione dovuta alla Prima Guerra Mondiale e le successive difficoltà organizzative impedirono alla manifestazione di consolidarsi subito. Tuttavia, nel dopoguerra, un manipolo di appassionati nobili siciliani, sotto l’egida del Veteran Car Club Panormus, rilanciò l’evento nel 1948, dando vita a dieci memorabili edizioni che portarono in Sicilia il meglio dell’automobilismo internazionale.
Il Giro di Sicilia oggi: un viaggio tra storia, paesaggi e motori
Nel 2025 si celebrerà la XXXIV rievocazione del Giro di Sicilia, un evento che richiama ogni anno oltre 200 equipaggi da Europa, America e Asia. Organizzato sempre dal Veteran Car Club Panormus, il Giro si snoda lungo un percorso di oltre 1.000 km attraverso alcune delle località più suggestive dell’isola, con l’obiettivo di unire cultura, turismo e sport in un unico, grande evento.
Il via ufficiale sarà dato mercoledì 14 maggio alle ore 20.00 da Palermo (Piazza Verdi), con arrivo domenica 18 maggio a Partinico. Durante il percorso, le auto d’epoca attraverseranno città e paesi come Cefalù, Termini Imerese, Pollina, Messina, Siracusa, Ragusa, Agrigento e Trapani, offrendo al pubblico uno spettacolo unico e irripetibile.
La manifestazione è intitolata al celebre pilota Piero Taruffi, vincitore di due edizioni del Giro di Sicilia negli anni Cinquanta. La figlia Prisca Taruffi sarà presente e guiderà la Ferrari del padre del 1955, accompagnata da Arturo Merzario, leggenda della Targa Florio e della Formula 1.
Giro di Sicilia 2025 – Programma Ufficiale
ANTEPRIMA – ASPETTANDO IL GIRO DI SICILIA
12 e 13 maggio 2025: due giornate di anteprima a Palermo con verifiche tecniche presso il Golf Club Villa Airoldi, esposizione delle auto a Mondello e rievocazioni storiche come la “Coppa Panormitan”. Previsti anche momenti culturali, come la visita al Santuario di Santa Rosalia e al Duomo di Monreale, e cene di gala presso prestigiose location.
PROGRAMMA UFFICIALE – XXXIV GIRO DI SICILIA
Mercoledì 14 maggio
- Verifiche e visita guidata alla Palazzina Cinese.
- Start da Palermo ore 20:00, passando per Termini Imerese, Cefalù, con arrivo a Pollina.
- Pernottamento al Mangia’s Resort.
Giovedì 15 maggio
- “Grand Prix dell’Etna”: tappa spettacolare attraverso i Nebrodi e l’Etna.
- Visite a Castel di Tusa, Capo d’Orlando, Randazzo, Zafferana Etnea, con arrivo a Brucoli.
- Pernottamento al Mangia’s Resort – Brucoli.
Venerdì 16 maggio
- Memorial dedicato a Luigi Villoresi.
- Da Siracusa a Marina di Butera, passando per Modica, Ragusa Ibla, Vittoria e Gela.
- Pernottamento al Sikania Resort.
Sabato 17 maggio
- Trofeo “Costa del Mito” tra Palma di Montechiaro, Valle dei Templi, Scala dei Turchi, fino a Selinunte.
- Cena di gala al Paradise Beach Resort, premiazioni ufficiali.
Domenica 18 maggio
- Ultima tappa verso Partinico.
- Visite e prove di abilità a Castelvetrano, Partanna, Alcamo.
- Pranzo finale alla Real Cantina Borbonica.
- Premiazione “La Sicilia dei Florio”.
Il valore culturale del Giro di Sicilia
Non si tratta solo di una competizione: il Giro di Sicilia è una vera e propria festa della memoria collettiva, un museo itinerante che racconta oltre un secolo di storia del motorismo, immerso in un contesto paesaggistico e culturale unico al mondo. Come ha sottolineato il presidente del Veteran Car Club Panormus, Antonino Auccello, la rievocazione è anche un’occasione di promozione culturale e turistica, un’esperienza multisensoriale che unisce le emozioni del passato con la bellezza senza tempo della Sicilia.
E come ha dichiarato l’assessore Alessandro Anello, il Giro è “una vetrina internazionale per celebrare l’identità di un popolo”, offrendo visibilità a un territorio ricco di storia, passione e tradizione.
Il sito Ufficiale dell’evento: https://www.girodisicilia.it




