LA PROCESSIONE DEI MISTERI A CAMPOBASSO

Data, Programma e Tradizione

La Processione dei Misteri a Campobasso è un evento straordinario che, ogni anno, attira migliaia di fedeli, curiosi e turisti. Si svolge il giorno della festività del Corpus Domini, un’occasione che celebra la devozione religiosa e la tradizione artigianale della città. Questo evento è conosciuto per la sua maestosità e per la partecipazione festosa della popolazione, che dà vita a una delle processioni più suggestive e uniche non solo in Italia, ma nel mondo intero. La prossima Sfilata dei Misteri avrà luogo il 22 giugno 2025.

La tradizione e l’arte dietro la processione

Le origini della Processione dei Misteri sono legate alla geniale creatività artistica dello scultore campobassano Paolo Saverio di Zinno (1718-1781), che, insieme ai maestri fabbri ferrai locali, ha realizzato gli ingegni che sfilano ogni anno. Questi Misteri rappresentano scene sacre, piene di arte e religiosità, e sono il cuore pulsante della processione. Ogni “Mistero” è una vera e propria opera d’arte, frutto di un’intensa maestria artigianale che si mescola con la devotione popolare.

Il programma ufficiale della Sfilata dei Misteri

La giornata del 22 giugno 2025 seguirà un programma tradizionale, che inizia presto al mattino con la Santa Messa e termina nel pomeriggio con il rientro dei Misteri al Museo. Ecco l’itinerario previsto:

  • 8:00 – Santa Messa celebrata dal Vescovo nel piazzale del Museo dei Misteri.
  • 9:00 – Inizio della vestizione dei Misteri.
  • 10:00 – Uscita dei Misteri dal Museo per le vie della città.
  • 13:00 – Benedizione del Vescovo ai Misteri dal balcone del Palazzo di Città.
  • 13:45 – Rientro dei Misteri al Museo.

La Santa Messa è uno degli appuntamenti più significativi della giornata. Viene celebrata all’aperto, nel cortile del Museo dei Misteri, con la partecipazione di volontari, figuranti, autorità civili e numerosi fedeli. Il rito è presieduto dall’Arcivescovo di Campobasso-Bojano, che benedice l’intera processione.

La vestizione dei Misteri

La preparazione della processione inizia fin dalle prime ore del mattino. Alle 9:00, i figuranti si preparano a vestire i Misteri, ciascuno dei quali ha bisogno di essere accuratamente sistemato. Ogni figura viene assistita da addetti specializzati che si occupano di sistemare le imbracature e di far indossare i costumi ai figuranti, che interpretano i personaggi storici e religiosi rappresentati nei Misteri.

La Sfilata: un’arte in movimento

Alle 10:00 in punto, si aprono i cancelli del Museo dei Misteri e ha inizio la processione. Ogni Mistero viene preceduto dal gesto del caposquadra, che batte un bastone sulla base del Mistero, segnando il momento in cui i portatori alzano l’Ingegno e iniziano a camminare tra la folla. La processione segue un percorso che attraversa le strade di Campobasso per un totale di circa tre chilometri e mezzo.

Un tratto particolarmente suggestivo della sfilata è quello che attraversa il centro storico della città, dove le strette vie sembrano abbracciare i Misteri. Gli edifici antichi e i vicoli stretti creano un’atmosfera magica, quasi come se il passato e il presente si fondessero in un unico momento.

Paolo Saverio di Zinno: il genio dietro i Misteri

Il cuore della tradizione dei Misteri è Paolo Saverio di Zinno, scultore campobassano che ha plasmato la storia di Campobasso con la sua arte. Nato nel 1718, Di Zinno si formò a Napoli, dove studiò statuaria in legno e scultura sacra. La sua creatività ha dato vita a molte opere che oggi arricchiscono Campobasso e altre regioni del sud Italia, tra cui la Puglia, l’Abruzzo e la Campania.

Di Zinno è considerato uno dei protagonisti del Barocco meridionale. Con il suo genio artistico, ha trasformato le macchine processionali del 1600, fondendo elementi del barocco effimero con le rappresentazioni sacre tradizionali. Questo processo ha reso i Misteri un simbolo di arte, religiosità e cultura.

La continuità della tradizione

Nel corso degli anni, l’Associazione Misteri e Tradizioni ha fatto in modo che la tradizione della processione continuasse a vivere, coinvolgendo le nuove generazioni. Ogni anno, infatti, sono tantissimi i volontari che si dedicano alla conservazione e alla valorizzazione di questa tradizione. Oltre alla processione, l’associazione organizza eventi culturali, manifestazioni e attività che rendono il Museo dei Misteri un punto di riferimento per la cultura campobassana.

Un’iniziativa interessante in programma è la rievocazione storica della visita del re di Napoli Ferdinando II a Campobasso, avvenuta nel settembre del 1832. Durante questa visita, i Misteri furono ammirati dal sovrano e lodati per la loro maestria. Una ricostruzione storica di quell’evento rappresenterebbe un modo innovativo per rendere ancora più viva la tradizione, a 300 anni dalla nascita di Paolo Saverio di Zinno.

I Misteri di Campobasso: un viaggio attraverso la storia

Ogni Mistero rappresenta una scena biblica o religiosa, ed è realizzato con grande cura e attenzione ai dettagli. Tra i Misteri più famosi troviamo:

  • Mistero di San Isidoro: Patrono dei contadini, il Santo compie il miracolo di far scaturire acqua da una pietra per dissetare il suo padrone. Questo Mistero è particolarmente caro ai contadini campobassani, che lo vedono come un simbolo di protezione.
  • Mistero di San Crispino: La scena rappresenta la vita di San Crispino, che, abbandonate le sue nobili origini, divenne calzolaio e predicatore. Un episodio significativo della sua vita è il martirio sotto l’imperatore Massimiano.
  • Mistero di San Gennaro: Patrono di Napoli, San Gennaro è rappresentato con le ampolle contenenti il suo sangue, un elemento simbolico di grande valore per i napoletani.
  • Mistero di Maria Maddalena: Secondo la tradizione medievale, Maria Maddalena visse un miracolo quando, abbandonata in mare, giunse miracolosa in Francia. La scena del Mistero ritrae l’anima della Santa che ascende al Cielo.
  • Mistero dell’Immacolata Concezione: Questo Mistero rappresenta la Vergine Maria, concepita senza peccato originale, un tema centrale nella devozione cattolica.

Ogni Mistero è una piccola opera d’arte che racconta una storia sacra, ricca di significato e simbolismo, che affonda le radici nella storia religiosa e culturale della città di Campobasso.

Un futuro ricco di promesse

La Processione dei Misteri non è solo un evento che celebra la tradizione religiosa, ma è anche un’occasione per conservare e valorizzare la storia artistica e culturale di Campobasso. Il futuro della processione appare promettente, grazie all’impegno dell’Associazione Misteri e Tradizioni e a un continuo lavoro di miglioramento e innovazione. La prossima sfilata del 22 giugno 2025 sarà ancora una volta una celebrazione di fede, arte e cultura, in grado di affascinare e coinvolgere chiunque vi prenda parte.

Con il passare degli anni, i Misteri di Campobasso continuano ad essere un simbolo di unitàtradizione e devozione, un patrimonio che appartiene a tutti e che va tramandato alle generazioni future.

Il sito Ufficiale della processione dei Misteri e il Museo: https://www.misterietradizioni.com

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