Un viaggio tra illusioni ottiche, ribellione urbana e grandi maestri della pittura
Mostre estate 2025 Puglia – L’estate 2025 si preannuncia ricchissima per gli amanti dell’arte che scelgono la Puglia come meta.
Tra castelli storici, borghi incantati e scorci mozzafiato, la regione si trasforma in un museo a cielo aperto, pronto ad accogliere esposizioni di rilievo internazionale.
Ecco una guida alle mostre più attese, per chi desidera immergersi nell’arte che attraversa i secoli: dall’illusione matematica di Escher, al grido ribelle di Banksy, fino alla luce degli impressionisti e alle suggestioni barocche.
- Escher – Il genio delle illusioni ottiche al Castello Conti Acquaviva D’Aragona di Conversano
- Banksy e altre storie di artisti ribelli – Casa Alberobello, Alberobello
- Il tempo degli impressionisti – da Monet a Boldini, Castello Normanno Svevo di Mesagne
- Barocco e Neobarocco: da Rubens a Fontana – Castello Imperiale di Francavilla Fontana
- PhEST 10 – A Monopoli l’arte visiva incontra il Mediterraneo
- SublimAzioni – Tracce di Umano e AI: arte immersiva nei Rifugi Antiaerei di Monopoli
- Estate d’arte a Vieste – Grandi nomi internazionali Steve McCurry, Salvador Dalì e Jeff Koons
Escher – Il genio delle illusioni ottiche al Castello Conti Acquaviva D’Aragona di Conversano
Dal 28 marzo al 28 settembre 2025
Per la prima volta in Puglia, una mostra interamente dedicata a Maurits Cornelis Escher (1898–1972), artista olandese celebre per le sue opere che sfidano la percezione visiva e razionale. L’esposizione, ospitata nel maestoso Polo Museale del Castello di Conversano, ripercorre il viaggio visionario di Escher, tra scale infinite, mondi capovolti, figure impossibili e strutture che sfuggono alla logica.
Escher ha saputo unire con genialità arte e matematica, trasformando concetti come la simmetria, l’infinito e la tassellatura in immagini ipnotiche. I suoi lavori, spesso paragonati a veri e propri labirinti mentali, invitano a riflettere sulla percezione e sulla relatività dello spazio. Non a caso, ha influenzato artisti, matematici, designer e persino registi di fama mondiale, diventando un’icona pop.
La mostra offre un percorso immersivo tra le sue opere più famose, tra cui “Relativity”, “Drawing Hands” e “Waterfall”, insieme a studi preparatori e approfondimenti multimediali.
Banksy e altre storie di artisti ribelli – Casa Alberobello, Alberobello
Dal 15 aprile al 30 settembre 2025
Nel cuore dei trulli, Patrimonio UNESCO, prende vita un’esposizione potente e provocatoria: “Banksy e altre storie di artisti ribelli”, curata da Piernicola Maria Di Iorio. Ospitata a Casa Alberobello, la mostra riunisce oltre 50 opere che raccontano l’arte come atto di ribellione e strumento di cambiamento sociale.
Protagonista indiscusso è Banksy, artista britannico la cui identità rimane avvolta nel mistero. Le sue opere, spesso realizzate come graffiti clandestini, hanno fatto il giro del mondo per la loro capacità di denunciare con ironia e intelligenza i mali della società contemporanea: guerra, consumismo, disuguaglianza.
Accanto a lui, altri nomi di spicco dell’arte contemporanea:
- TvBoy, esponente della street art italiana, noto per le sue raffigurazioni satiriche su politica e attualità;
- Andy Warhol, padre della Pop Art, che ha trasformato oggetti e icone del consumismo in arte;
- Mario Schifano, artista visionario della Scuola di Piazza del Popolo;
- Damien Hirst, celebre per le sue provocazioni a tema morte e capitalismo;
- Obey (Shepard Fairey), ideatore dell’iconico manifesto “Hope” di Barack Obama;
- Takashi Murakami, artista giapponese che fonde manga, colori fluo e tradizione orientale in opere eclettiche;
- Mr. Brainwash, pseudonimo di Thierry Guetta, protagonista del docufilm “Exit Through the Gift Shop”.
Un viaggio tra immagini e messaggi che mettono a nudo le contraddizioni del nostro tempo, invitando a una riflessione profonda sul ruolo dell’arte nella società.
Il tempo degli impressionisti – da Monet a Boldini, Castello Normanno Svevo di Mesagne
Dal 1° giugno al 26 novembre 2025
All’interno del suggestivo Castello Normanno Svevo di Mesagne, arriva una mostra che incanta per luce, colore e poesia: “Il tempo degli impressionisti – da Monet a Boldini”, a cura della storica dell’arte Isabella Valente.
Il percorso espositivo rende omaggio ai protagonisti di una delle rivoluzioni artistiche più affascinanti dell’Ottocento: l’Impressionismo. Iniziato in Francia con artisti come Claude Monet, Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir e Camille Pissarro, questo movimento ha rivoluzionato il modo di dipingere e di guardare il mondo, con tele en plein air, pennellate rapide, attenzione alla luce naturale e ai momenti fugaci della vita quotidiana.
L’Italia ha risposto con una propria declinazione del movimento, accogliendo artisti come Giovanni Boldini, noto per i suoi ritratti dinamici ed eleganti, e Federico Zandomeneghi, che visse a lungo a Parigi collaborando con Degas.
Oltre alle opere, la mostra propone un viaggio immersivo nella società del tempo, tra cambiamenti sociali, nuove visioni del paesaggio e dell’identità femminile, offrendo al pubblico un’occasione per comprendere l’eredità culturale dell’Impressionismo in Europa.
Barocco e Neobarocco: da Rubens a Fontana – Castello Imperiale di Francavilla Fontana
Da agosto 2025
Nel cuore della provincia brindisina, il Castello Imperiale di Francavilla Fontana ospiterà un evento espositivo di grande respiro: “Barocco e Neobarocco: da Rubens a Fontana”, curato da Pierluigi Carofano. L’iniziativa rientra nel progetto “Puglia Walking Art”, volto a valorizzare il patrimonio artistico pugliese.
Il percorso parte dal Barocco, con opere di maestri come Peter Paul Rubens, celebre per il suo stile teatrale e dinamico, capace di infondere nelle sue tele una carica emotiva e spirituale unica. L’esposizione attraversa poi i secoli per approdare al Neobarocco del Novecento, con artisti come Lucio Fontana, che ha scardinato la concezione classica della pittura con le sue celebri “tele tagliate”, aprendo lo spazio pittorico a una nuova dimensione.
Una mostra che riflette sull’eredità del passato e sulle sue trasformazioni contemporanee, mettendo in dialogo opulenza e astrazione, teatralità e concettualismo.
PhEST 10 – A Monopoli l’arte visiva incontra il Mediterraneo
Dall’8 agosto al 16 novembre 2025
PhEST compie 10 anni e festeggia questo importante traguardo trasformando ancora una volta Monopoli in un crocevia di linguaggi visivi, emozioni e storie dal Mediterraneo. Il festival, nato per esplorare i confini tra fotografia, cinema, musica, arte e contaminazioni culturali, nel 2025 si arricchisce di un ospite d’eccezione: Martin Parr, uno dei più iconici fotografi contemporanei, sarà protagonista per la prima volta in Puglia con una mostra personale e un talk aperto al pubblico.
Con il suo stile ironico, colorato e dissacrante, Parr racconta la società contemporanea mettendo a fuoco abitudini, eccessi e contraddizioni del vivere quotidiano.
PhEST10 sarà un’edizione speciale, che aprirà le sue porte già ad agosto per accogliere una comunità sempre più ampia e internazionale. Un’occasione imperdibile per vivere Monopoli come uno spazio aperto all’arte e alla riflessione, dove ogni scorcio del centro storico diventa parte dell’esperienza culturale.
SublimAzioni – Tracce di Umano e AI: arte immersiva nei Rifugi Antiaerei di Monopoli
Dal 15 aprile al 31 ottobre 2025
Nei suggestivi Rifugi Antiaerei di Piazza Vittorio Emanuele II a Monopoli, prende vita SublimAzioni – Tracce di Umano e AI, una mostra immersiva curata da Carmelo Cipriani nell’ambito del Nuvola Project, ideato dagli artisti Massimo Di Leo e Gaia Riposati. L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli e dalla Fondazione Pino Pascali, invita a una riflessione poetica e critica sul dialogo tra memoria umana e intelligenza artificiale.
Attraverso installazioni multisensoriali, suoni, luci e proiezioni, il percorso espositivo conduce il visitatore in un viaggio tra passato e futuro, tra tracce del vissuto umano e i codici dell’innovazione digitale. Il contesto stesso dei rifugi sotterranei, carico di memoria storica, amplifica l’impatto emotivo della mostra, creando un’esperienza sospesa nel tempo.
Le visite si svolgono a gruppi ogni mezz’ora, ogni sabato e domenica dalle 17:00 alle 20:00. L’ingresso è a pagamento e i biglietti sono acquistabili in loco o presso l’InfoPoint di Piazza Garibaldi 24. Il vernissage del 15 aprile è a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria.
Un’occasione imperdibile per esplorare i confini tra umano e artificiale, tra arte e tecnologia, in uno dei luoghi più evocativi della città.
Estate d’arte a Vieste – Grandi nomi internazionali Steve McCurry, Salvador Dalì e Jeff Koons
Nell’estate 2025, Vieste si conferma protagonista nel panorama culturale della Puglia. Il Comune ha organizzato tre mostre d’arte che uniscono qualità, richiamo internazionale e valorizzazione del territorio. Un’occasione unica per cittadini e turisti di vivere la città attraverso l’arte.
- Steve McCurry – Cibo
Dal 24 maggio al 28 settembre 2025, il Museo Civico Archeologico di Vieste ospiterà la mostra fotografica “Steve McCurry – Cibo”, un viaggio visivo sul significato profondo del cibo nella vita umana. In esposizione 70 immagini selezionate dal celebre fotografo americano che raccontano il cibo come simbolo di vita, identità e condivisione. L’inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì 23 maggio alle ore 11:30, con la partecipazione straordinaria dell’attore Luca Argentero. - Jeff Koons – Il pop oltre il reale
Dal 15 giugno al 15 settembre 2025 | Torre di San Felice
Le opere di Jeff Koons trasformano oggetti comuni in icone dell’arte contemporanea. Gonfiabili, giocattoli e soprammobili diventano monumenti kitsch, ironici e provocatori. La mostra, ospitata nella Torre di San Felice, crea un contrasto affascinante tra arte pop e architettura storica. - Salvador Dalì – Viaggio nel sogno
Dal 1° al 31 agosto 2025 | Community Library
Il genio di Salvador Dalì è protagonista di una mostra che esplora sogno, inconscio e realtà. Le opere scelte raccontano l’universo visionario dell’artista catalano. Un percorso immersivo pensato per coinvolgere i visitatori in un’esperienza artistica fuori dal tempo.
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