75ª Assemblea Nazionale di Federalberghi

A Merano si disegna il turismo di domani: tra sostenibilità, esperienzialità e sfide infrastrutturali

Si è svolta a Merano la 75ª Assemblea Nazionale di Federalberghi, appuntamento cardine per fare il punto sulla situazione del settore alberghiero italiano e delineare le prospettive future di un comparto che, dopo aver attraversato la crisi pandemica, si mostra oggi più resiliente e dinamico che mai.

È un’industria che ha saputo rimettersi in piedi, adattandosi alle trasformazioni del mercato e alla metamorfosi delle abitudini dei viaggiatori, sempre più orientati verso un turismo esperienziale e sostenibile.

L’indagine realizzata da Federalberghi in collaborazione con Tecnè fornisce una fotografia dettagliata di un settore che, pur dovendo ancora affrontare diverse criticità, dimostra di essere in crescita costante e strutturata.

Oggi, l’hotel non è più percepito come semplice “accommodation”, ma come punto di partenza per vivere esperienze autentiche, coinvolgenti e memorabili.

Un’offerta alberghiera che si evolve

Il patrimonio alberghiero italiano conta attualmente 32.194 strutture, per un totale di oltre 1 milione di camere e circa 2,3 milioni di posti letto. L’evoluzione dell’offerta ha visto un marcato processo di riqualificazione che ha favorito, in particolare, le strutture di fascia alta.

Se nel 2000 gli hotel a 4 e 5 stelle rappresentavano appena l’8,5% del totale, nel 2023 questa quota è salita al 22%. Parallelamente, le strutture a 3 stelle e le residenze turistico-alberghiere hanno consolidato la loro posizione come categoria predominante, passando dal 42,2% al 55,2%.

Questo cambiamento non è solo quantitativo, ma qualitativo: si registra infatti un aumento della dimensione media degli alberghi e una maggiore attenzione agli standard di comfort, accoglienza e sostenibilità ambientale. L’intero comparto sta investendo per offrire soggiorni all’altezza delle nuove aspettative dei viaggiatori.

La domanda: più stranieri, soggiorni più lunghi

Il turismo alberghiero italiano, seppur ancora leggermente al di sotto dei livelli di arrivi registrati nel 2019, mostra segnali molto positivi.

Nel 2024 si sono registrati 89 milioni di arrivi e oltre 283 milioni di presenze, con una permanenza media di 3,2 giorni. Questo dato è significativo: pur con numeri di arrivi ancora contenuti, la durata media del soggiorno è aumentata, segnalando un turismo più stabile e consapevole.

Un ruolo centrale lo ha giocato il turismo internazionale, in forte ripresa. Gli stranieri tornano a visitare l’Italia con una frequenza crescente, compensando la flessione registrata sul fronte del turismo domestico. I dati parlano chiaro: +7,1% di presenze straniere nel 2024 rispetto al 2023, e +6,1% rispetto al 2019.

La spesa dei turisti stranieri in aumento

Anche la componente economica conferma la buona salute del comparto: nel 2024 la spesa dei turisti stranieri ha raggiunto i 54,2 miliardi di euro, con un incremento del 4,9% sull’anno precedente. Solo nei primi due mesi del 2025, il valore si è attestato a 5,5 miliardi, +6,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Questo trend è sostenuto non solo dal numero di viaggiatori, ma dalla qualità del turismo incoming, sempre più disposto a investire in esperienze autentiche e di valore.

Il ruolo decisivo dei social e delle recensioni

L’Assemblea ha posto grande enfasi sul ruolo crescente che i social media esercitano nella scelta delle destinazioni e delle strutture ricettive. Secondo i dati presentati, oltre il 56% degli italiani è influenzato dai social nella scelta della località turistica. Inoltre, il 77% degli intervistati consulta le recensioni online prima di prenotare un soggiorno.

Una dinamica che, se da un lato rappresenta un’opportunità per le strutture più attente alla propria reputazione digitale, dall’altro impone un adeguamento rapido e professionale in termini di comunicazione e presenza online.

L’obiettivo, sottolinea Federalberghi, deve essere quello di formare professionisti capaci di gestire l’immagine e la narrazione dell’hotel sui canali digitali.

Sostenibilità: sempre più centrale nelle scelte dei viaggiatori

Il tema della sostenibilità ambientale è ormai centrale anche per chi viaggia. Il 12,7% degli italiani dichiara di scegliere esclusivamente strutture certificate, mentre il 38,8% predilige hotel che adottano pratiche sostenibili. Un dato che conferma quanto la sensibilità ambientale sia ormai un criterio discriminante nella scelta della struttura ricettiva.

Federalberghi invita il comparto a continuare sulla strada della riqualificazione in chiave “green”, valorizzando strutture che riducono il proprio impatto ambientale, adottano fonti energetiche rinnovabili, promuovono la mobilità sostenibile e integrano l’offerta con esperienze a basso impatto.

L’hotel come esperienza del territorio

L’albergo moderno non è più solo un punto d’appoggio, ma un vero e proprio centro di esperienze. Gli italiani sono sempre più attratti da attività complementari offerte dall’hotel: tour e visite guidate (44,3%), esperienze di benessere (32,7%), intrattenimento musicale (32,2%), degustazioni enologiche (25%) e laboratori artistici (20,6%).

Questo approccio trasforma il soggiorno in una narrazione del territorio, dove l’ospitalità si fonde con la cultura, la natura e l’identità dei luoghi. Una tendenza che premia le strutture più creative e aperte alla collaborazione con le realtà locali.

75ª Assemblea Nazionale di Federalberghi – Le parole di Bernabò Bocca: “Facciamo rete, guardiamo avanti”

“Siamo di fronte a uno scenario che invita a fare grandi cose – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – Dopo gli anni della pandemia si è tornati ai livelli pre-covid, ma con una consapevolezza nuova. Il turismo si è evoluto e con esso anche l’offerta alberghiera. La sfida oggi è rispondere in tempo reale a un mercato in continua trasformazione”.

Bocca ha posto l’accento sull’importanza della formazione, della rete tra operatori, e sulla necessità di interventi infrastrutturali: “Non possiamo parlare di rilancio turistico se non miglioriamo l’accessibilità dei territori. Il turismo vive nei luoghi, ma senza infrastrutture adeguate, la competitività del sistema resta incompleta”.

Ha poi concluso con un messaggio di fiducia e determinazione: “L’ospitalità italiana ha saputo rinnovarsi senza rinunciare alla propria identità. È tempo di crederci, di investire, di continuare a innovare. Abbiamo le capacità, l’esperienza e il cuore per farlo”.

La 75ª Assemblea Nazionale di Federalberghi si è confermata non solo come un momento di bilancio, ma soprattutto come un laboratorio di idee e visioni strategiche per costruire il futuro dell’ospitalità italiana.

Il sito Ufficiale di Federalberghi: https://www.federalberghi.it

76850cookie-check75ª Assemblea Nazionale di Federalberghi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto