Premiati 90 Comuni virtuosi: 17 nuovi ingressi, 2 esclusioni. Pontinia (Lazio) e Acquasparta (Umbria) non riconfermati
Sono 90 i Comuni rurali italiani che potranno fregiarsi della Spiga Verde 2025, l’ambito riconoscimento assegnato dalla FEE Italia (Foundation for Environmental Education), in collaborazione con Confagricoltura, alle località che si distinguono per un modello virtuoso di sviluppo sostenibile, cura del paesaggio, qualità della vita e tutela dell’ambiente.
L’annuncio è avvenuto durante la cerimonia ufficiale tenutasi questa mattina a Roma presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), alla presenza dei sindaci dei Comuni premiati.
Giunta alla decima edizione, l’iniziativa segna una crescita significativa rispetto al 2024: si passa da 75 a 90 località premiate, con ben 17 nuovi ingressi.
Tuttavia, due Comuni non sono stati riconfermati: Pontinia nel Lazio e Acquasparta in Umbria.
Spighe Verdi: l’equivalente rurale della Bandiera Blu
Nato come equivalente delle Bandiere Blu per le località costiere, il programma Spighe Verdi è un progetto nazionale che guida i Comuni rurali lungo un percorso di miglioramento continuo. Obiettivo: adottare strategie sostenibili che integrino tutela ambientale, qualità urbana, valorizzazione delle risorse locali e benessere sociale.
Gli indicatori presi in esame sono ben 67, suddivisi in 16 macro-aree tematiche, tra cui:
- Partecipazione pubblica
- Educazione allo sviluppo sostenibile
- Agricoltura e innovazione
- Qualità dell’acqua, dell’aria e dell’ambiente sonoro
- Gestione dei rifiuti e raccolta differenziata
- Protezione della biodiversità
- Conservazione del paesaggio
- Turismo sostenibile e accessibilità
Un processo rigoroso che coinvolge istituzioni come il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero del Turismo, il CNR, i Carabinieri Forestali e Confagricoltura, partner essenziale del progetto.
Le dichiarazioni dei promotori
Claudio Mazza, presidente FEE Italia, ha sottolineato:
“Il 2025 segna un forte incremento del programma Spighe Verdi. Ben 17 nuovi ingressi testimoniano la crescente attenzione delle amministrazioni locali verso uno sviluppo rurale realmente sostenibile. Spighe Verdi non è un riconoscimento simbolico: è un percorso volontario, rigoroso e trasparente, che richiede visione, impegno e partecipazione attiva del tessuto produttivo e sociale.”
Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, ha evidenziato:
“Il programma rappresenta una leva strategica per la valorizzazione dei territori rurali italiani. Le imprese agricole sono protagoniste della transizione sostenibile: investire in agricoltura significa promuovere cultura, turismo, economia circolare e bellezza. Spighe Verdi è un impegno continuo, non un traguardo.”
Le Regioni con più Comuni premiati nel 2025
Il Piemonte si conferma la Regione con il maggior numero di riconoscimenti, seguito da Calabria, Marche e Toscana.
Piemonte (18 Comuni, 5 nuovi ingressi)
Acqui Terme, Alba, Bra, Canelli, Carignano, Castiglione Falletto, Centallo, Cherasco, Chiusa di Pesio, Gamalero, Gavi, Guarene, Monforte d’Alba, Narzole, Poirino, Pralormo, Santo Stefano Belbo, Volpedo
Calabria (10 Comuni, 3 nuovi ingressi)
Belcastro, Cariati, Crosia, Miglierina, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia Marina, Trebisacce, Villapiana
Marche (9 Comuni)
Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano, Montelupone, Numana, Senigallia, Sirolo
Toscana (8 Comuni)
Bibbona, Castellina in Chianti, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Gambassi Terme, Grosseto, Massa Marittima, Orbetello
Umbria (8 Comuni, 1 ingresso, 1 uscita)
Deruta, Gubbio, Montecastrilli, Montefalco, Norcia, Scheggino, Todi, Trevi
Puglia (8 Comuni)
Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni, Troia
Campania (7 Comuni, 1 nuovo ingresso)
Agropoli, Ascea, Capaccio-Paestum, Foiano di Val Fortore, Massa Lubrense, Monteforte Cilento, Positano
Lazio (5 Comuni, 1 ingresso, 1 uscita)
Canale Monterano, Gaeta, Rivodutri, Sabaudia, San Felice Circeo
Liguria (4 Comuni, 2 nuovi ingressi)
Andora, Borgio Verezzi, Lavagna, Sanremo
Sicilia (3 Comuni, 2 nuovi ingressi)
Modica, Ragusa, Vittoria
Abruzzo (3 Comuni, 1 nuovo ingresso)
Gioia dei Marsi, San Salvo, Tortoreto
Veneto (2 Comuni)
Montagnana, Porto Tolle
Basilicata (2 Comuni, 1 nuovo ingresso)
Nova Siri, Pisticci
Lombardia (2 Comuni)
Ome, Sant’Alessio con Vialone
Emilia-Romagna (1 Comune)
Parma
New Entry Spighe Verdi 2025
Sono 17 i nuovi Comuni ad aver ottenuto la Spiga Verde per la prima volta:
- San Salvo (Abruzzo)
- Pisticci (Basilicata)
- Cariati, Sellia Marina, Villapiana (Calabria)
- Monteforte Cilento (Campania)
- San Felice Circeo (Lazio)
- Andora, Borgio Verezzi (Liguria)
- Acqui Terme, Carignano, Chiusa di Pesio, Narzole, Poirino (Piemonte)
- Modica, Vittoria (Sicilia)
- Gubbio (Umbria)
Comuni esclusi dalla lista 2025
Due Comuni non sono stati riconfermati per l’edizione 2025 delle Spighe Verdi:
- Pontinia (Lazio)
- Acquasparta (Umbria)
Un riconoscimento che guarda al futuro
Le Spighe Verdi rappresentano oggi un modello di sviluppo territoriale sostenibile per le aree rurali italiane. Un marchio di qualità che può incidere positivamente su turismo, agricoltura, economia e occupazione.
Per i turisti sempre più attenti alla sostenibilità e al benessere ambientale, i Comuni premiati si configurano come mete ideali per esperienze autentiche all’insegna del turismo lento, della natura, della cultura agricola e dell’enogastronomia locale.
Con questo riconoscimento, le aree interne e rurali d’Italia tornano a essere protagoniste del cambiamento, testimoniando che la sostenibilità ambientale non è un’utopia, ma un cammino possibile e condiviso.




