Compie 10 anni l’Oscar italiano del cicloturismo
ITALIAN GREEN ROAD AWARD – IGRAW 2025 sarà assegnato il prossimo 30 maggio a Trieste, al termine della decima edizione dell’Oscar del Cicloturismo. Un riconoscimento nato per premiare ogni anno le “vie verdi” delle regioni italiane, ovvero quelle ciclovie che promuovono la vacanza su due ruote in modo sostenibile e strutturato.
Dieci anni di attività in cui il premio ha contribuito alla crescita del cicloturismo in Italia, incentivando le amministrazioni regionali a investire in infrastrutture, servizi, segnaletica e narrazione dei territori.
L’iniziativa si è consolidata come uno strumento efficace di valorizzazione del turismo lento, favorendo una nuova cultura della mobilità dolce.
Trieste e Gorizia ospitano l’edizione 2025
La scelta della sede non è casuale: il Friuli Venezia Giulia è l’unica regione italiana ad aver conquistato due volte il primo posto al Green Road Award. Dopo la vittoria nel 2016 con la Ciclovia Alpe Adria, nel 2024 il primo premio è stato assegnato alla Ciclovia Pedemontana da Sacile a Gorizia.
Per questo motivo l’edizione 2025 dell’evento si terrà tra Trieste e Gorizia, portando visibilità al territorio e coinvolgendo istituzioni, operatori turistici, cittadini e stampa nazionale.
Il programma del Bike Forum
La giornata del 30 maggio si aprirà alle ore 9.30 al Savoia Excelsior Palace di Trieste con il Bike Forum dal titolo “Pedalare lenti: connessioni che attraversano i confini”, curato da Ludovica Casellati, ideatrice del premio, e Peppone Calabrese, volto noto di Rai Linea Verde e ambassador dell’iniziativa.
Il forum tratterà i principali temi legati al cicloturismo: l’impatto economico sul territorio, le nuove opportunità professionali, il ruolo della comunicazione turistica, l’intermodalità treno+bici e il valore culturale del viaggio lento. Gli operatori turistici potranno partecipare anche a un workshop pomeridiano di approfondimento.
Sono previsti gli interventi di esponenti del mondo istituzionale e turistico: Cristina Amirante, Assessore alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia, Ivana Jelinic (AD Enit), Marina Lalli (Presidente Federturismo), Alessandro Massimo Nucara (Direttore Generale Federalberghi) e Michil Costa, presidente della Maratona dles Dolomites e albergatore attivo da anni sui temi della sostenibilità.
Tra i relatori anche rappresentanti di Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana, Legambiente, l’azienda vinicola Famiglia Cotarella, il mensile DOVE, esperti di marketing territoriale e progettazione cicloturistica.
Nel pomeriggio, gli operatori turistici locali potranno prendere parte a un workshop dal titolo “Costruire il cicloturismo del futuro”, moderato da Silvia Livoni, esperta di strategie per le bike destination. Il workshop è aperto al pubblico previa registrazione.
ITALIAN GREEN ROAD AWARD 2025: VINCE LA LIGURIA, BASILICATA e PUGLIA
1°POSTO: Ciclovia Parco Costiero Riviera dei Fiori (Cycling Riviera) – LIGURIA
La Ciclovia Riviera dei Fiori ha ricevuto il prestigioso Oscar del Cicloturismo (IGRAW), succedendo alla Ciclovia Pedemontana del Friuli Venezia Giulia. Il premio è stato consegnato a Trieste, a riconoscimento dell’impegno per la mobilità dolce, la valorizzazione del territorio e la sostenibilità.
Nota anche come Cycling Riviera, la ciclovia si sviluppa per 33 km lungo la costa del Ponente ligure, da Ospedaletti alla ex stazione di Imperia Porto Maurizio, seguendo il tracciato riqualificato della storica ferrovia Genova–Ventimiglia.
Inaugurata nel 2009 con il tratto Sanremo–San Lorenzo al Mare e oggi parte del progetto della Ciclovia Tirrenica, si presenta come un percorso interamente pianeggiante, dal fondo compatto e accessibile a tutti: ciclisti, pedoni e persone con mobilità ridotta.
L’itinerario attraversa località turistiche come Sanremo, Arma di Taggia, Santo Stefano al Mare, Cipressa e Costarainera, ed è arricchito da numerosi servizi lungo il percorso, tra cui punti di ristoro, noleggio bici e servizi igienici automatizzati.
2°POSTO: Ciclovia Meridiana – BASILICATA
Seconda classificata agli Oscar del Cicloturismo 2025, la Ciclovia Meridiana è un percorso ad anello di 295 km che attraversa i paesaggi suggestivi del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese. Il tracciato, con partenza da Potenza, è pensato per offrire un’esperienza autentica di turismo lento, immergendo il viaggiatore nei profumi, nei sapori e nelle ricchezze culturali della Basilicata, “terra del buon incontro”.
La ciclovia segue in parte l’antico tracciato della via Herculia, un’importante arteria romana per il commercio agroalimentare, e attraversa 22 centri abitati tra borghi storici, oasi protette, aree naturalistiche di pregio e siti archeologici di rilievo. Lungo il fiume Agri, crocevia millenario di culture tra oriente e occidente, il percorso rivela la straordinaria biodiversità e la storia stratificata della regione.
Per facilitarne la fruizione, il tracciato è suddiviso in due anelli: uno nord di 152 km e uno sud di 146 km. I ciclisti più esperti possono completare l’esperienza con due percorsi tematici aggiuntivi: l’Anello del Parco Fluviale della Val d’Agri (18,4 km) e la Via dell’Acqua (circa 29 km, adatta a mountain bike).
Lungo l’itinerario sono presenti punti ristoro dove gustare la rinomata enogastronomia lucana, mentre è in fase di definizione una carta dei servizi che includerà bike service, assistenza tecnica, alloggi e stazioni di ricarica per e-bike.
3° POSTO: Ciclonica – PUGLIA
La Ciclonica, conosciuta anche come Ciclabile del Salento Ionico, ha conquistato il terzo posto agli Oscar del Cicloturismo 2025, grazie a un progetto che unisce paesaggio, accessibilità e ospitalità sostenibile. Il percorso si sviluppa su un anello di circa 350 km, suddiviso in cinque sub-anelli, con partenza e arrivo a Lecce, attraversando dieci comuni del Salento tra cui Avetrana, Gallipoli, Porto Cesareo, Galatina e Ugento.
Progettata nel 2024 nell’ambito del programma Green Community, la Ciclonica si snoda per il 75% su strade asfaltate a basso traffico e per il restante su sentieri e strade rurali, mantenendosi quasi completamente pianeggiante. Offre un’esperienza cicloturistica varia, tra spiagge selvagge, parchi naturali, pinete costiere, centri storici barocchi e borghi meno turistici, valorizzando un Salento autentico e meno conosciuto.
A supporto del viaggio, è disponibile una app gratuita che guida i ciclisti lungo il percorso, segnalando fontane pubbliche, punti di assistenza, servizi e itinerari alternativi. Inoltre, è attiva una rete di strutture ricettive bike-friendly, i cui operatori sono stati formati tramite l’Alta Scuola di Turismo Ambientale (ASTA), per garantire accoglienza specializzata, attenzione ambientale e servizi su misura per i viaggiatori su due ruote.
Premio Speciale Cammini: Via di Francesco – Umbria
Nell’edizione 2025 dell’Oscar del Cicloturismo, la Via di Francesco ha ricevuto il Premio Speciale Cammini, grazie alla sua duplice natura di percorso religioso e ciclabile. In un anno simbolico come quello del Giubileo e dell’ottocentesimo anniversario del Cantico delle Creature, l’itinerario si conferma meta privilegiata non solo per i pellegrini ma anche per i cicloturisti in cerca di un’esperienza immersiva tra spiritualità, natura e cultura.
La via attraversa l’Umbria toccando santuari, antichi borghi e paesaggi incontaminati legati alla vita e all’eredità spirituale di San Francesco d’Assisi. È accessibile in bicicletta grazie a tre tracciati ciclabili principali: la Via del Nord, la Via del Sud e la Via di Roma, per un totale di circa 30 tappe. Ogni tappa misura mediamente 30-35 chilometri, con un livello di difficoltà medio-impegnativo, adatto a cicloturisti abituati a percorsi collinari e misti.
Lungo il tragitto, i viaggiatori trovano strutture ricettive, punti ristoro, e servizi dedicati al turismo lento, che rendono la Via di Francesco un cammino fruibile tutto l’anno, nel pieno rispetto della natura e della tradizione.
MENZIONE LEGAMBIENTE: CICLOVIA DEL SOLE – LOMBARDIA
La Ciclovia del Sole è un itinerario cicloturistico di oltre 100 chilometri che attraversa la provincia di Mantova in Regione Lombardia, passando per i suggestivi paesaggi del Parco del Mincio e costeggiando fiumi come il Mincio, il Po e il Secchia, oltre ai Laghi di Mantova.
Questo tratto lombardo è stato recentemente insignito della menzione speciale Legambiente agli Oscar del Cicloturismo 2024, un riconoscimento che valorizza le ciclovie italiane più virtuose per progettazione, sicurezza, accessibilità e servizi offerti.
Il percorso si distingue per l’ampiezza media di 3 metri, la pavimentazione scorrevole, la segnaletica precisa e la presenza di aree di sosta, fontanelle, punti di ricarica per e-bike e ristori.
Ideale per cicloturisti, famiglie ed escursionisti, la Ciclovia del Sole è anche un esempio di mobilità sostenibile e di valorizzazione del territorio lombardo, promuovendo un turismo lento attento all’ambiente, alla cultura locale e al benessere dei cittadini.
Premio Speciale Cammini 2025: Via di Francesco – Umbria
L’Umbria è stata premiata con il premio speciale “Cammini” agli Oscar del Cicloturismo 2024, grazie alla valorizzazione della Via di Francesco, un itinerario di pellegrinaggio che ripercorre i luoghi simbolo della vita e della predicazione di San Francesco d’Assisi.
Questo storico cammino, che si snoda da nord (Firenze, La Verna, Rimini) e da sud (Roma) fino ad Assisi, attraversa paesaggi incontaminati, borghi medievali e luoghi di profonda spiritualità, permettendo al viaggiatore di rivivere l’esperienza francescana in chiave moderna, tra natura, cultura e silenzio.
Il riconoscimento ottenuto premia la capacità dell’Umbria di integrare turismo lento, spiritualità e mobilità sostenibile, offrendo un percorso adatto sia ai pellegrini a piedi che ai cicloturisti, in un contesto che mantiene intatta la bellezza e l’autenticità dei luoghi attraversati dal “Poverello di Assisi”.
Un premio che valorizza il turismo sostenibile
Il Green Road Award è nato per dare visibilità ai percorsi ciclabili e ciclopedonali italiani, ancora poco conosciuti dal grande pubblico. L’obiettivo è quello di far emergere progetti d’eccellenza capaci di coniugare bellezza paesaggistica, qualità dell’accoglienza e sostenibilità ambientale.
IGRAW continua a essere uno strumento di stimolo e riconoscimento per quei territori che credono nella mobilità dolce come chiave per ripensare il turismo in modo più umano, accessibile e durevole.
Il sito Ufficiale di ITALIAN GREEN ROAD AWARD – IGRAW: www.igraw.bike



