ordinanza balneare 2025 Puglia

Parte la stagione estiva dal 1° maggio al 30 settembre: nuove regole per sicurezza, ambiente e decoro delle spiagge pugliesi

Con l’avvicinarsi della stagione calda, la Regione Puglia ha pubblicato l’Ordinanza Balneare 2025, un articolato provvedimento che stabilisce le modalità di utilizzo del litorale regionale per tutta la durata della stagione estiva, fissata dal 1° maggio al 30 settembre.

Il documento introduce una serie di disposizioni aggiornate che riguardano la gestione delle spiagge, l’uso del demanio marittimo, la sicurezza in mare, la fruibilità delle spiagge libere, con un’attenzione crescente verso la tutela ambientale, l’accessibilità universale e la convivenza civile.

DISPOSIZIONI GENERALI: definizione, ambito e durata della stagione balneare

L’Ordinanza disciplina l’attività delle strutture turistico-ricreative collocate sul demanio marittimo e nelle zone adiacenti, incluso l’utilizzo delle aree private connesse, come nel caso del noleggio di lettini e ombrelloni.

La stagione balneare ufficiale è stabilita dal 1° maggio al 30 settembre, periodo in cui vengono anche monitorate le acque di balneazione, in conformità al D.lgs. 116/2008. Durante questi mesi, per 24 ore al giorno, la fascia di mare fino a 200 metri dalle spiagge (e 100 metri dalle coste a picco) è ordinariamente riservata ai bagnanti, salvo deroghe da parte dell’Autorità Marittima.

NORME DI SICUREZZA: mare, corridoi di lancio e sorvolo

Le attività in mare e l’uso delle spiagge sono soggette a precise norme di sicurezza, regolate da Autorità Marittima ed ENAC. Tra queste:

Sono previsti corridoi di accesso alle grotte costiere, soggetti a verifica di sicurezza e a eventuali restrizioni delle Aree Marine Protette.

Le postazioni di salvamento non sono soggette a concessione.

corridoi di lancio per imbarcazioni devono essere allestiti e manutenuti dai Comuni o dai concessionari, a seconda delle esigenze.

ZONE INTERDETTE ALLA BALNEAZIONE

La balneazione è vietata:

  • In tutte le aree esplicitamente interdette da ordinanze dell’Autorità Marittima o dai Comuni.
  • Nelle aree classificate come “A” di riserva integrale all’interno delle Aree Marine Protette.
  • Nei tratti temporaneamente contaminati, debitamente segnalati in doppia lingua (italiano/inglese).

USO DEL DEMANIO MARITTIMO: divieti e prescrizioni ambientali

Numerosi i divieti per garantire la tutela ambientale e l’uso corretto delle spiagge, tra cui:

  • Campeggio e pernottamento non autorizzati.
  • Abbandono di rifiuti, anche se contenuti in sacchetti.
  • Accessi non agevolati ai disabili.
  • Sosta o transito di veicoli, se non autorizzati o al servizio della collettività.
  • Accensione di fuochi, uso di fornelli e picnic fuori dalle aree riservate.
  • Disturbo acustico tra le 13:30 e le 16:00.
  • Attività commerciali, estetiche e pubblicitarie non autorizzate.
  • Uso di materiale monouso non biodegradabile (vietati plastica e simili).
  • Prelievo di vegetazione spiaggiata (Posidonia, Cymodocea) e disturbo alla fauna protetta, come la tartaruga Caretta-Caretta e il Fratino.

FRUIBILITÀ DELLE SPIAGGE LIBERE: obblighi per i Comuni

Le spiagge libere diventano vero banco di prova per l’efficienza amministrativa e il rispetto dell’ambiente. I Comuni costieri dovranno:

  • Garantire igiene, pulizia e raccolta differenziata.
  • Assicurare accessi agevolati ai disabili, compresi percorsi e servizi igienici idonei.
  • Installare cartellonistica uniforme per segnalare accessi e divieti.
  • Rendere disponibili percorsi di transito pubblico su opere di difesa costiera, con l’uso di pedane in legno.
  • Segnalare con chiarezza la presenza di aree per animali d’affezione o eventuali limitazioni.

Nel periodo invernale (1° ottobre – 31 marzo), è consentito il passeggio dei cavalli sulla battigia, previa comunicazione agli enti competenti.

Periodo di apertura obbligatoria degli stabilimenti

Dal 1° giugno alla seconda domenica di settembre, gli stabilimenti balneari devono essere aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. Fuori da questi orari è consentita l’attività solo nel rispetto delle norme di sicurezza.

Apertura facoltativa e fuori stagione

Dal giorno successivo alla seconda domenica di settembre fino al 31 maggio è consentita l’apertura facoltativa, previa comunicazione a Comune e Autorità Marittima. Dal 1° ottobre al 30 aprile è obbligatorio esporre il cartello “QUALITÀ DELLE ACQUE NON MONITORATA”.

Obblighi di esposizione e servizi minimi

Ogni struttura deve esporre: cartellonistica con tipologia di concessione, copia dell’Ordinanza, tariffe applicate. È obbligatorio garantire soccorso, salvamento e pulizia della spiaggia.

Attività consentite tutto l’anno

Durante tutto l’anno è consentita l’attività accessoria (bar, ristorazione, sport, elioterapia), se autorizzata da tutti i titoli amministrativi e concessori richiesti.

Accesso libero alla battigia

Deve essere garantito il libero transito alla battigia. In mancanza di accessi pubblici entro 150 metri, il mancato accesso costituisce grave violazione e può causare la decadenza della concessione.

Pedane amovibili e percorsi per disabili

I percorsi su arenili devono essere con pedane rimovibili. È obbligatorio realizzare accessi idonei per disabili fino al mare e percorsi interni per facilitarne la mobilità.

Obbligo di ausili per disabili

Ogni struttura deve disporre almeno di un ausilio per la balneazione di disabili o anziani, salvo accertata impossibilità tecnica.

Regole per animali d’affezione

Deve essere chiaramente segnalata l’accessibilità per gli animali. In caso di spiaggia “animal friendly”, serve l’apposita cartellonistica prevista dalla normativa regionale.

Cura del decoro e pulizia

I concessionari devono mantenere pulita e ordinata l’area concessa e le zone limitrofe (almeno 20 metri), oltre allo specchio d’acqua prospiciente. Obbligatoria anche la raccolta differenziata.

Distanze tra ombrelloni

Gli ombrelloni devono essere posizionati a distanza di almeno 3 metri tra le file e 2,5 metri sulla stessa fila per garantire il passaggio dei bagnanti.

Divieto di recinzioni

È vietata qualsiasi recinzione permanente. Sono ammesse solo delimitazioni leggere, con paletti in legno e corda o rete trasparente, nel rispetto di altezza e visibilità.

Delimitazioni ammesse e criteri

Delimitazioni laterali e retrostanti sono permesse con specifici criteri di altezza e materiali. Quelle invernali (max 2 m) per protezione e ricovero devono essere temporanee e comunicate.

Vietato l’uso improprio delle cabine

Le cabine non possono essere usate per pernottare o per attività non legate alla balneazione. I concessionari devono verificarne la chiusura serale.

Dispositivi di sicurezza e primo soccorso

Ogni struttura balneare deve disporre di dispositivi antincendio e di sicurezza in conformità alla normativa vigente, e deve essere dotata di attrezzature di primo soccorso, tra cui pallone AMBU, bombole di ossigeno, defibrillatore (Dae), barella e kit di medicazione.

Angolo nursery attrezzato

Ogni stabilimento deve avere un angolo nursery con fasciatoio e scalda biberon, per garantire il benessere delle famiglie con bambini.

Servizi igienici e smaltimento acque

I servizi igienici devono essere collegati alla rete fognaria o avere un sistema di smaltimento approvato. L’uso di sapone e shampoo è vietato nelle docce senza adeguato sistema di scarico.

Illuminazione con minimo inquinamento luminoso

I sistemi di illuminazione devono essere progettati per ridurre al minimo l’inquinamento luminoso, nel rispetto dell’ambiente circostante.

Regole per locali con accesso alla spiaggia

Nel caso di bar e ristoranti, le bevande in contenitori di vetro devono essere consumate all’interno dei locali. Gli oggetti monouso devono essere biodegradabili o compostabili.

Uso di apparecchiature sonore

Gli stabilimenti possono utilizzare apparecchiature sonore per un massimo di 4 ore al giorno. I livelli sonori devono essere contenuti e non devono disturbare l’utenza, rispettando le normative di zonizzazione acustica.

Segnalazione di incidenti

In caso di incidenti sul demanio marittimo o nelle acque antistanti, i concessionari e gli operatori sono obbligati a segnalarli tempestivamente all’Autorità Marittima o alle Forze di Polizia.

UN NUOVO MODELLO DI BALNEAZIONE SOSTENIBILE

L’Ordinanza 2025 si configura come un documento chiave per la gestione sostenibile della costa pugliese. Oltre a garantire la sicurezza e il decoro, rappresenta un passo importante verso una fruizione responsabile del mare e del paesaggio costiero, bilanciando le esigenze del turismo con quelle dell’ambiente e della cittadinanza.

Con l’estate ormai alle porte, l’applicazione puntuale di queste disposizioni diventa fondamentale per assicurare una stagione balneare ordinata, sicura e rispettosa, nel segno dell’accoglienza e della tutela del patrimonio naturale che rende la Puglia una delle mete più amate del Mediterraneo.

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