La festa del libro nel Friuli
Sotto la guida artistica di Gian Mario Villalta e il prezioso contributo di Alberto Garlini e Valentina Gasparet nelle vesti di curatori, prende forma un evento che ha catturato l’attenzione di Pordenone e dell’intera regione del Friuli Venezia Giulia.
Pordenonelegge, giunto ora alla sua ventiquattresima edizione, si rivela come un’occasione unica di celebrazione della letteratura. Dal 13 al 17 settembre 2023, questa straordinaria festa del libro trasformerà ancora una volta la città, offrendo uno spazio di incontro e scambio culturale in uno dei contesti più affascinanti del Friuli.
Pordenonelegge: tutto quello che devi sapere
Pordenonelegge, il festival letterario che cattura l’anima del Friuli, offre un’esperienza coinvolgente a tutti gli amanti della lettura. Ecco alcuni dettagli fondamentali per immergersi appieno in questa straordinaria manifestazione:
Eventi Accessibili a Tutti: L’accesso a tutti gli eventi del festival è gratuito, fino a esaurimento posti. Tuttavia, per coloro che desiderano contribuire e sostenere l’evento, c’è l’opzione di effettuare una donazione di 25€ o 35€. Questa donazione, effettuata tra il 4 e l’11 settembre, offre la possibilità di prenotare gli eventi e di avere diritto a 4 o 7 ingressi, rispettivamente. Per chiunque voglia partecipare senza prenotazione, l’alternativa è unirsi alla coda e godersi l’atmosfera senza fretta.
Partecipazione degli Autori: Gli autori presenti sono selezionati dal comitato artistico del festival. Tuttavia, è anche possibile inviare una propria autocandidatura utilizzando l’apposito modulo. Questa opportunità è aperta nel periodo compreso tra novembre e febbraio di ogni anno. Lo stesso vale per le case editrici interessate a partecipare.
Luoghi del Festival: I luoghi del festival abbracciano la città di Pordenone e si estendono anche ai pittoreschi borghi circostanti e a Trieste. Questa distribuzione offre un’esperienza variata e coinvolgente.
Firma Copie e Spazi Speciali: Durante gli eventi, se gli autori sono disponibili, è possibile ottenere firme sulle copie dei loro libri, aggiungendo un tocco personale alle vostre collezioni.
Inoltre, presso la piazza XX settembre, troverete la tensostruttura intitolata “Una Piazza Piena di Libri… e Oltre“, aperta dalle 10:00 alle 22:00. Qui avrete l’opportunità di vendere e acquistare libri. Inoltre, vi è lo spazio “Booklook” presso l’ex tipografia Savio, dove le case editrici indipendenti presenteranno le proprie pubblicazioni. Questo spazio sarà aperto il sabato dalle 10:00 alle 21:00 e la domenica dalle 10:00 alle 19:00.
Gli Appuntamenti Imperdibili
Tra i format da non perdere, Pordenonelegge si presenta come un osservatorio privilegiato sulla letteratura contemporanea. Dal 13 al 17 settembre, autrici e autori affolleranno la 24ª edizione del festival, e molti di essi parteciperanno ai “Dialoghi sul romanzo”, un format introdotto qualche anno fa, finalizzato a comprendere la natura attuale del romanzo al di là delle categorie, nonché il suo rapporto con la realtà. Questi dialoghi, ben 23 in totale, costellano Pordenonelegge e attraversano generi, temi e prospettive sul mondo, per stimolare riflessioni innovative e spunti sorprendenti.
Nel contesto del sessantesimo anniversario della tragedia del Vajont, due autori si esibiranno in un dialogo il 17 settembre alle 10.00 presso l’Auditorium della Regione. Antonio G. Bortoluzzi presenterà in anteprima nazionale “Il saldatore del Vajont” per Marsilio, narrando gli eventi precedenti alla tragedia, l’epopea della costruzione e l’idea di un’Italia all’avanguardia nelle opere pubbliche e nell’industria. In dialogo con Piero Ruzzante, esploreranno il destino, il dolore del popolo e la resilienza, tematiche affrontate nei loro romanzi che trattano la tragedia del Vajont.
Molti altri autori daranno voce a romanzi che faranno tappa in anteprima assoluta al festival. Tra essi, Marco Cassardo, autore di “Eravamo immortali” (Mondadori), il quale sabato 16 settembre alle 19 nello Spazio San Giorgio, esplorerà il filo rosso dei rapporti importanti nella vita, confrontandosi con Marco Missiroli, autore dell’ultimo romanzo “Avere tutto”, che tratta una complessa relazione padre-figlio.
Andrea Molesini e Gianni Biondillo, con approcci stilistici differenti, hanno scritto romanzi ambientati durante il periodo fascista. Il 17 settembre alle 12, presso Piazza della Motta, condivideranno le loro opere.
In anteprima nazionale, Cristina Battocletti porterà a Pordenonelegge “Epigenetica” (La nave di Teseo). Venerdì 15 settembre alle 19 nello Spazio Gabelli, dialogherà con Paola Mastrocola riguardo al potere e al dolore della scrittura.
Sabato 16 settembre alle 16 al Capitol, Gabriella Caramore e Lidia Ravera smantelleranno i luoghi comuni sull’argomento della terza età. Caramore presenterà “L’età grande” (Garzanti Libri), mentre Ravera presenterà “Age Pride” (Einaudi editore).
La conversazione su corpi che si addormentano, si ribellano e vanno oltre alla nostra comprensione, sarà protagonista il 17 settembre alle 17 al Teatro Verdi. Giorgio Nisini discuterà con Aurora (HarperCollins Italia Editore) e Roberta Scorranese, che presenterà la sua novità “A questo serve il corpo”, in uscita per Bompiani, in un’interessante riflessione.
La Casa della Poesia
Dal 13 al 17 settembre, si rinnova la magia di un festival nel festival: la Casa della Poesia. Un evento che offre il più vasto cartellone di poesia in cinque giorni, coinvolgendo oltre 60 voci italiane e internazionali. Questo spazio poetico è arricchito da nuove pubblicazioni, riletture dei classici, omaggi ai grandi maestri e una particolare attenzione verso i giovani talenti. Inoltre, celebra i maggiori premi di poesia della scena contemporanea, ospitando oltre 30 incontri e discussioni sul mondo poetico. Non manca la Libreria della Poesia, che vanta più di 3.000 titoli, inclusi quelli considerati “introvabili”. Questa celebrazione della poesia si estende anche online attraverso lo spazio web www.pordenoneleggepoesia.it, un’espansione digitale che tiene viva l’attenzione per l’arte poetica durante tutto l’anno.
Promosso dalla Fondazione Pordenonelegge e curato dal direttore artistico Gian Mario Villalta insieme a Roberto Cescon, il programma poesia della 24ª edizione della Festa del Libro include un affettuoso omaggio al grande poeta del Novecento, Giorgio Caproni. L’evento culminerà con la presentazione in anteprima dei “Registri di classe”, una pubblicazione a cura della saggista Nina Quarenghi, in uscita per Garzanti. Questa presentazione avverrà venerdì 15 settembre alle 11, in dialogo con il figlio del poeta, il biografo Attilio Mauro Caproni.
Un altro straordinario omaggio di #pordenonelegge è dedicato al poeta irlandese Seamus Heaney, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1995. Heaney è una delle figure del Novecento che meglio ha saputo interpretare la relazione con i luoghi e la memoria. Durante il festival, in un dialogo articolato, verrà presentata sia la nuova pubblicazione edita da Samuele, “On home ground / Come a casa”, che il nuovo volume in uscita per la collana mondadoriana dello Specchio. Entrambi saranno a cura di Marco Sonzogni e verranno presentati venerdì 15 settembre alle 11 a Palazzo Montereale Mantica.
Nel ricco cartellone spicca sicuramente il nome della poetessa rumena Ana Blandiana, tradotta da Bruno Mazzoni per l’editore Donzelli con la raccolta “Variazioni su un tema dato”. Questa anteprima avverrà sabato 16 settembre alle 19 a Palazzo Montereale Mantica. Novità anche per la raccolta di Antonella Anedda, di cui Garzanti pubblica “Tutte le poesie”, presentata venerdì 15 settembre alle 16. Allo stesso modo, Antonio Riccardi, sempre per Garzanti, ha riunito le “Poesie 1987 – 2022”, esplorando territori elettivi.
Nella fase finale della proclamazione del vincitore, farà tappa a Pordenonelegge il Premio Strega Poesia, promosso per la prima volta dalla Fondazione Bellonci. Cinque finalisti parteciperanno al festival: Silvia Bre, Umberto Fiori, Vivian Lamarque, Stefano Simoncelli, Christian Sinicco. Inoltre, Vivian Lamarque presenterà anche la raccolta vincitrice del Premio Saba, “L’amore da vecchia”.
Al Festival saranno presenti i maggiori nomi della Poesia italiana contemporanea, da Maurizio Cucchi a Franco Buffoni, Alberto Bertoni. Nicola Gardini si focalizzerà sul “divenire”, esplorando “Le Metamorfosi”. Inoltre, saranno presentati i nuovi libri di Roberto Galaverni, Elisa Donzelli, Rosita Copioli, Gilda Policastro, Isabella Leardini, Laura Pugno, Giorgiomaria Cornelio, Elisa Ruotolo, Roberto Cescon, Marco Pelliccioli, Marco Munaro e Pasquale Di Palmo.
Il festival includerà anche la proiezione di quattro documentari d’autore dedicati alla Poesia, in collaborazione con Cinemazero. Tra questi, “Le mie poesie non cambieranno il mondo”, “Clips e peraulis”, “Altri comizi d’amore” e “Ritorno a Spoon river”.
Per il decimo anno consecutivo, Fondazione Pordenonelegge in collaborazione con Samuele Editore presenterà le pubblicazioni editoriali “La Gialla” con tre nuove proposte (Alessandro Anil, Vincenzo Della Mea e Giuseppe Nibali) e la “Gialla Oro” con tre autori di grande rilievo: Mario De Santis, Martin Rueff e Tina Volarič, una poetessa slovena che per la prima volta sarà pubblicata in Italia. Questa iniziativa conferma l’impegno del festival nel promuovere nuove voci e nel dare spazio a diverse espressioni artistiche.
Parole in Scena
A Pordenonelegge 2023, la letteratura si trasforma in spettacolo attraverso il format “Parole in Scena”. Questo percorso, che unisce la scrittura al palcoscenico, vedrà molti protagonisti dall’13 al 17 settembre. Si inizia con la cantante Malika Ayane, che il sabato 16 settembre alle 17 nello Spazio San Giorgio presenterà la sua prima prova letteraria, “Ansia da felicità” (Rizzoli). Questo libro è una sorprendente raccolta di racconti in cui i protagonisti vivono costantemente in uno stato di ansia da felicità.
Un dialogo straordinario è atteso per sabato 16 settembre alle 21 al Teatro Verdi. I protagonisti saranno lo scrittore Sandro Veronesi e il regista Edoardo De Angelis, autori del coinvolgente romanzo biografico “Comandante” (Bompiani). Da questo libro è tratto il film diretto da De Angelis, con l’attore Pierfrancesco Favino come protagonista, che aprirà la 80ª Mostra d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
Un altro evento di grande attesa è l’incontro con il maestro della fotografia Dante Spinotti, che si terrà in anteprima assoluta a Pordenonelegge in collaborazione con Cinemazero. Per la prima volta, Spinotti presenterà la sua autobiografia “Il sogno del cinema. La mia vita, un film alla volta”, scritta insieme a Nicola Lucchi. Questo avverrà domenica 17 settembre alle 17:30 al Capitol.
Il cinema sarà ancora protagonista con l’anteprima del docufilm “Cavalcando la tigre”, la biografia dell’industriale pordenonese Lino Zanussi. Il regista e sceneggiatore dell’opera, Piergiorgio Grizzo, presenterà il film giovedì 14 settembre alle 20:45 nella Sala Grande di Cinemazero, che ha contribuito all’evento.
Un altro evento scenico si concentrerà sul nostro tempo e sul futuro, con una conversazione tra la scienziata e divulgatrice Ilaria Capua e l’attrice Antonella Attili. Questo avverrà giovedì 14 settembre alle 21 al Capitol, con il focus su “Le parole della salute circolare”. Si tratterà di un evento Aboca Edizioni che riflette su ciò che sta accadendo al pianeta e alla nostra salute.
Il rinomato autore italiano Mauro Covacich proporrà un reading dal suo ultimo libro, “L’avventura terrestre” (La nave di Teseo), sabato 16 settembre alle 21 al Ridotto del Teatro Verdi. Sarà un evento di forte intensità emotiva, con tocchi di inaspettata comicità.
Il fumettista e frontman della band “Tre allegri ragazzi morti”, Davide Toffolo, farà ritorno a “Parole in Scena”. Venerdì 15 settembre alle 21:30 al Capitol, sarà protagonista di un evento che fonde favola, fumetto e arte grafica, ispirato al recente libro “Bestiario” edito da Feltrinelli Editore.
Altri protagonisti del festival includono il famoso pianista internazionale Ramin Bahrami, che presenterà il suo EP “In perfect harmony”, e la Banda dell’Arma dei Carabinieri di Roma che terrà un concerto giovedì 14 settembre alle 21 al Teatro Verdi.
Il format “Parole in Scena” ospiterà anche il personaggio televisivo Massimo Cannoletta, autore di “Storie d’Italia. Vite straordinarie che raccontano un Paese meraviglioso” (TEA). Cannoletta presenterà aneddoti e luoghi straordinari sabato 16 settembre alle 15:30 nello Spazio Gabelli e alle 18 a Maniago, in Piazza Italia.
E ancora, sabato 16 settembre alle 21 nella Sala Incontri Teresina Degan della Biblioteca Civica, verrà presentata la biografia “Il violinista di Birkenau” di Alessandro Zignani (Nuovadimensione). Questa storia vera racconta di Isaac Singer, un violinista talentuoso che ha fatto vibrare il campo di Birkenau.
Qui il programma dettagliato.



