“I luoghi del contemporaneo”
L’Italia, piena di tantissime bellezze storiche, comincia a popolarsi di spazi contemporanei che sicuramente lasceranno il segno.
Riqualificare gli spazi abbandonati è sicuramente fondamentale per la ripresa della nostra economia.
L’Italia, si sa, è un museo a cielo aperto: architetture non solo storiche, ma anche contemporanee.
Spazi che, oltre ad essere risorse, sono i luoghi della socialità ritrovata. Luoghi dove le comunità, online e offline, si incontrano e danno vita ai migliori progetti creativi.
Da oggi è possibile consultare la mappa, in continuo aggiornamento, dei LUOGHI DEL CONTEMPORANEO.
Il progetto è stato promosso dal Mibact che, oltre ad occuparsi della mappatura, mira a promuovere l’arte contemporanea negli spazi pubblici o privati presenti in Italia e la rete tra questi.
Una piattaforma per scegliere quali luoghi visitare e capire meglio il panorama artistico contemporaneo che l’Italia ha a disposizione.
Oltre 100 i luoghi in Italia che mostrano come lo spazio pubblico e l’arte contemporanea abbiano profonde relazioni. La rete, gli itinerari e i percorsi sono ancora tutti da immaginare per permettere ai viaggiatori di vivere nuove esperienze, spesso sconosciute.
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Di grande importanza anche le schede con i link ai siti e i social dei luoghi.
Un approfondimento che consente una prima conoscenza, incuriosisce e invita all’esperienza diretta. Sul sito è presente, inoltre, l’elenco dalla A-Z di tutti i luoghi, con una mappa per scoprire il luogo più da vicino durante i viaggi.
Non sono presenti le realtà con scopo commerciale, ma c’è una mappatura interessante del contesto contemporaneo. Le numerose realtà sono state suddivise in tipologie differenti: arte degli spazi pubblici, associazioni, collezioni, fondazioni, musei, musei aziendali e d’impresa, parchi e giardini, istituti esteri, spazi indipendenti e spazi espositivi.
Tra gli spazi più noti, i musei: il Maxxi di Roma, il Madre di Napoli, il Museo del Novecento di Milano, il Museo del Novecento di Firenze, Riso di Palermo e il Man di Nuoro.
Un impulso importante per il sostegno alla promozione del contemporaneo.
Un modo per avvicinare le comunità all’arte ed essere motivo di ispirazione e incoraggiamento per creare nuove dimensioni, non più basate sulla valorizzazione della storia, ma che guardino al futuro e all’attualità.
Buon viaggio lento nell’arte!



