La 37esima Edizione del Carnevale Più Grande della Lombardia
Il Carnevale Cremasco 2025 sarà un evento imperdibile, che celebra la sua 37esima edizione e conferma la sua posizione di carnevale numero uno della Lombardia. Le origini del Carnevale risalgono al periodo della dominazione veneta, quando Crema era sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia.
Nel XV secolo, il Carnevale divenne una tradizione che radunava migliaia di persone, segnando un’importante occasione di festeggiamento per la città. Oggi, il Carnevale Cremasco è una manifestazione che coinvolge tutta la comunità cremasca e attira visitatori da ogni parte d’Italia e oltre.
La 37esima edizione si svolgerà nelle quattro domeniche che precedono la Quaresima, portando nelle strade e piazze della città un turbinio di colori, maschere, musica, balli e carri allegorici che rappresentano il cuore pulsante della festa.
Le nuove date dell’edizione 2025 del Carnevale Cremasco sono: 16 febbraio, 23 febbraio, 2 marzo e 9 marzo, per quattro domeniche di festa, colori e allegria nelle vie di Crema.
Oggi, il Carnevale Cremasco è una straordinaria festa storica che trasforma le vie di Crema in un tripudio di carri allegorici a tema, maschere, coriandoli, musica e balli. Con il suo fascino unico, il Carnevale rappresenta una vera e propria attrazione turistica, capace di richiamare ogni domenica oltre 20.000 visitatori provenienti dalla Lombardia e da tutta Italia, consolidandosi come uno degli eventi più attesi e partecipati del panorama carnevalesco regionale.
Carnevale Cremasco 2025: Il Programma Ufficiale
1 febbraio 2025
Gran Gala del Carnevale – ingresso gratuito
21:00 TEATRO SAN DOMENICO: Inaugurazione della 37esima edizione della grande festa cittadina con il concerto dell’Associazione Musicale “Il Trillo”, Orchestra di fiati. Consegna delle chiavi della città alla maschera ufficiale Gagèt.
16 Febbraio 2025
“Aspettando il Carnevale”
15:00-18:00: Manifestazione gratuita in Piazza Duomo con artisti di strada, musica, balli, e maschere dei personaggi Disney. Non sfileranno i carri allegorici.
23 Febbraio 2025
“Primo Corso Mascherato”
14:30: Tradizionale corteo mascherato con carri allegorici, Piazza Giovanni XXIII e nel circuito del Carnevale.
Gruppi ospiti: Gruppo Folkloristico Pavullese, Associazione Culturale Forteza di Verona e Gruppo Folkloristico Boliviano.
9:00-19:00: Mercatini di Carnevale.
2 Marzo 2025
“Secondo Corso Mascherato”
14:30: Tradizionale corteo mascherato con carri allegorici.
Gruppi ospiti: Gruppo Musicale Miwar, Gruppo dai tradizionali costumi veneziani e dalla Bolivia, gruppo di ballerini.
9:00-19:00: Mercatini di Carnevale.
9 Marzo 2025
“Terzo Corso Mascherato”
14:30: Tradizionale corteo mascherato con carri allegorici e proclamazione del carro vincitore.
Ospiti: Gruppo di ballerini boliviani, Fantasia con i gruppi Fellowes 46 di Casazza (BG) e Wild Boys di Erbusco (BS).
Gruppo di Sbandieratori e musici del Ducato di Parma, Fornovo e Marching Band Triuggio.
9:00-19:00: Mercatini di Carnevale.
Ingresso gratuito per i bambini nelle giornate del 23 febbraio, 2 e 9 marzo.
La Storia del Carnevale Cremasco
Il Gran Carnevale Cremasco vanta una tradizione secolare che affonda le radici nel XV secolo, quando la città di Crema era sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia. Durante questo periodo, il Carnevale rappresentava uno degli eventi più importanti dell’anno, capace di attrarre visitatori da ogni angolo della Lombardia e delle regioni limitrofe. La manifestazione celebrava il lusso e l’allegria tipici della corte veneta, con sfilate, balli e una vibrante atmosfera di festa che coinvolgeva tutta la comunità cremasca.
Tuttavia, a causa degli eventi tragici della Seconda Guerra Mondiale, il Carnevale subì una lunga interruzione. Fu solo nel 1953 che il Carnevale Cremasco riuscì a rinascere, grazie all’iniziativa del comitato “Pro Crema”, che si occupò della sua riorganizzazione. Negli anni successivi, la festa crebbe in popolarità, diventando una delle manifestazioni più importanti della Lombardia. Durante gli anni Cinquanta, il Carnevale raggiunse il suo apice, riuscendo a coinvolgere non solo la cittadinanza cremasca ma anche migliaia di persone provenienti da altre città. Si calcolano fino a 50.000 presenze per alcune edizioni, segno della sua grande attrattiva.
Il carnevale oggi
Oggi, il Carnevale Cremasco è gestito dall’Associazione Carnevale Cremasco ODV (Organizzazione di Volontariato), che organizza ogni anno eventi spettacolari con il supporto dei volontari locali e della Amministrazione Comunale. La manifestazione è diventata una vera e propria vetrina della tradizione e della cultura cremasca, celebrata attraverso sfilate di carri allegorici, maschere, musica, balli e festeggiamenti che coinvolgono tutta la città. L’evento attira visitatori non solo da Crema e dalla Lombardia, ma anche da altre regioni italiane, contribuendo in modo significativo all’economia locale.
Grazie al costante impegno dei cremaschi e alla straordinaria partecipazione dei volontari, il Carnevale Cremasco si è trasformato in uno dei più importanti e partecipati carnevali della Lombardia, con un forte impatto turistico ed economico per la città. Non solo una festa, ma anche un momento di identità culturale e di appartenenza comunitaria, che continua a crescere ogni anno.
La Maschera Ufficiale del Carnevale Cremasco: “al Gagèt còl sò Uchèt”
Nel 1955, in occasione del Carnevale Cremasco, venne lanciato un concorso per scegliere una maschera che rappresentasse la tradizione carnevalesca di Crema. Il vincitore fu Paolo Risari, titolare della storica trattoria “Degli Angeli”, situata in via Mazzini, soprannominata Curt Granda. La sua proposta, “al Gagèt còl sò Uchèt” (il Gagèt con il suo Oca), vinse il concorso e da allora è diventata la maschera simbolo del Carnevale Cremasco.
La figura del Gagèt incarna un contadino un po’ goffo e fuori luogo, che si presenta in città con il suo caratteristico abbigliamento rustico, ma arricchito da elementi di eleganza che creano un contrasto ironico. Questo personaggio, originariamente chiamato “Gagi”, rappresenta quei contadini che, periodicamente, si recavano al mercato con la curbèla (un recipiente di legno) e l’oca.
Il Gagèt è facilmente riconoscibile grazie al suo abito nero e scapat (un vestito tradizionale, spesso quello da nozze, che indossavano nelle grandi occasioni), le calze vistose e la coccarda bianco-rossa, che richiamano i colori della città di Crema.
In testa, il Gagèt porta un cappellaccio, mentre indossa zoccoli di legno e un fazzoletto al collo, in perfetto stile contadino. L’eleganza del personaggio è accentuata dai guanti bianchi e dalla gianèta (un bastoncino), che conferiscono un tocco di distinzione a un abbigliamento altrimenti rustico.
Comicità e autenticità: il gagèt
La comicità del Gagèt deriva proprio dal suo comportamento. Sebbene sia vestito in modo formale, il suo comportamento circospetto e l’incedere impacciato trasmettono un senso di disagio, come se si sentisse fuori posto in un ambiente cittadino, dove non è abituato a vivere. La sua figura è una rappresentazione ironica e simpatica della tradizione contadina cremasca, che riesce a far ridere e a divertire il pubblico ogni anno.
Il Gagèt, con il suo aspetto un po’ stravagante e il suo comportamento goffo, apre ogni sfilata del Carnevale Cremasco e diventa una presenza inevitabile e amata in ogni edizione. È il simbolo dell’autenticità e della genuinità della tradizione popolare di Crema, un personaggio che non solo celebra la cultura locale, ma contribuisce anche a mantenere viva la memoria storica del Carnevale, che continua a essere un punto di riferimento per la città.
I Grandi Carri Allegorici
Nelle domeniche dedicate al Gran Carnevale Cremasco, sfilano lungo le vie del centro cittadino i grandi carri allegorici a tema, in concorso tra loro. Ogni anno, i carri offrono un messaggio, uno spunto di riflessione, mantenendo sempre un clima goliardico, e traendo ispirazione dall’attualità. Temi come l’intelligenza artificiale, la multiculturalità, l’integrazione tra popoli di etnie diverse, i cambiamenti climatici e la “fuga dei cervelli” sono al centro della creatività di quest’edizione.
L’ultima domenica del Carnevale viene premiato il carro vincitore, decretato dal voto di una giuria popolare, non cremasca. I carri allegorici, realizzati interamente in cartapesta, sono il frutto del lavoro certosino dei volontari che, durante il loro tempo libero, si dedicano con passione alla preparazione artigianale dei carri e dei costumi. Ogni carro è una vera e propria opera d’arte, che non solo diverte, ma invita anche alla riflessione.
Oltre ai cinque carri allegorici in competizione, sfileranno due carri esterni di seconda categoria, che non partecipano al concorso. Questi carri provengono da Casazza (BG) e da Erbusco (BS), aggiungendo una dimensione in più alla già ricca parata.
La fusione di diverse culture
Il segreto del successo del Carnevale Cremasco risiede nella fusione di culture diverse. La samba e i ritmi della musica di San Paolo del Brasile convivono con la maschera tradizionale cremasca, il Gagèt col sò Uchèt. Gli sbandieratori piemontesi sfilano accanto alle maschere veneziane, e ogni angolo della città si anima di colori, suoni e tradizioni che si mescolano armoniosamente.
Il Carnevale Cremasco 2025 ospiterà una vibrante celebrazione dei suoni e delle tradizioni della Bolivia. I gruppi folkloristici boliviani, con i loro ritmi travolgenti e la musica coinvolgente, arricchiranno ulteriormente la parata, portando in città l’energia e i colori tipici di questa terra.
I gruppi folkloristici che partecipano alla manifestazione provengono da tutta Italia e da ogni angolo del mondo, creando una fusione di culture che arricchisce l’evento e rende il Carnevale Cremasco una vera e propria celebrazione della diversità culturale. La cultura locale e le tradizioni cittadine si aprono e vengono contaminate dalla cultura del Belpaese e dalle tradizioni internazionali, dando vita a uno spettacolo unico di inclusività, allegria e condivisione.
I Mercatini del Carnevale
Il Carnevale Cremasco non è solo un’esplosione di colori e allegria, ma anche un’occasione unica per scoprire e acquistare i tesori locali e le specialità italiane nei Mercatini del Carnevale. Questi mercatini, organizzati nelle principali piazze e vie del centro storico di Crema, offrono un mix perfetto tra tradizione e innovazione, valorizzando i prodotti enogastronomici tipici della zona, l’artigianato locale e opere di ingegno uniche.
Dal 23 febbraio al 9 marzo, dalle 9:00 alle 19:00, le bancarelle saranno allestite in Piazza Duomo, Via Manzoni, Via Cavour, e all’inizio di Via XX Settembre. I visitatori potranno assaporare e acquistare prelibatezze enogastronomiche, prodotti biologici e artigianali, mentre le famiglie potranno divertirsi nei laboratori creativi proposti dai vari espositori.
In Piazza Madeo, sarà presente un punto ristoro con truck gastronomici, aperto dalle 11:00 alle 21:00, dove i visitatori potranno gustare piatti tipici e prelibatezze locali in un’atmosfera conviviale.
Giunti alla 25esima edizione, i Mercatini del Carnevale rappresentano una tradizione che arricchisce la città, attirando turisti e visitatori e dando slancio anche al commercio di vicinato. Quest’anno, i mercatini si terranno durante tutte le domeniche delle sfilate: 23 febbraio, 2 e 9 marzo. Un’occasione imperdibile per scoprire il meglio del territorio cremasco e italiano, con un’esperienza che va oltre il Carnevale stesso.
Collaborazione con le Scuole del Territorio
Il Carnevale Cremasco è una manifestazione che affonda le sue radici nella tradizione storica di Crema e della Lombardia, risalente alla dominazione veneta. Ogni anno, oltre alla vivacità dei carri allegorici, delle maschere e dei balli, il Carnevale diventa anche un’occasione di formazione e coinvolgimento per le nuove generazioni. Le scuole del territorio, infatti, giocano un ruolo fondamentale nell’arricchire l’esperienza di questa festa.
Nelle scuole primarie di Crema, gli studenti partecipano a corsi e laboratori pratici, dove imparano a creare maschere di cartapesta sotto la guida esperta di maestri artigiani locali. L’insegnamento delle tradizioni carnevalesche diventa un momento educativo che permette ai più giovani di entrare in contatto con l’artigianato, l’arte e la storia locale. Inoltre, le scuole partecipano a laboratori di cucina, come la preparazione delle tradizionali frittelle, e ad attività creative, come il trucco per i partecipanti.
Anche il programma PCTO (ex Alternanza Scuola-Lavoro) è strettamente legato al Carnevale Cremasco, con gli studenti delle scuole superiori che contribuiscono attivamente all’organizzazione e allo svolgimento dell’evento. Grazie al loro supporto logistico, culturale e gastronomico, i giovani studenti diventano parte integrante della manifestazione, contribuendo al suo successo.
Il Carnevale Cremasco non è solo una festa per Crema, ma è diventato anche un’importante attrazione turistica, con oltre 20.000 visitatori ogni domenica provenienti da tutta Italia. Oltre alla valorizzazione delle tradizioni locali, la manifestazione promuove l’economia cittadina, grazie alla presenza di mercatini, attività commerciali e raduni che arricchiscono il centro storico. Una vera e propria festa della comunità, che unisce generazioni diverse, celebra la cultura locale e supporta lo sviluppo della città.
Raduno Camperisti 2025
Il 21° Raduno Camperisti è in programma da venerdì 21 febbraio a domenica 23 febbraio 2025. In occasione del Carnevale Cremasco, il raduno, organizzato in collaborazione con il “3C Camper Club Crema”, accoglierà centinaia di turisti e camperisti provenienti da tutta Italia. I partecipanti si ritroveranno nell’area attrezzata di via Giacomo Crespi, angolo via Capergnanica, un punto di riferimento ideale per vivere il Carnevale in modo unico e conviviale.
Inoltre, anche nelle domeniche successive, il 2 e 9 marzo 2025, il Camper Club Crema continuerà a gestire l’accoglienza dei camperisti, offrendo un’ospitalità calorosa e praticità logistica per tutti coloro che desiderano partecipare alla festa.
Questo raduno rappresenta una straordinaria opportunità per i camperisti di immergersi nell’atmosfera festosa del Carnevale Cremasco, godendo di un’esperienza comunitaria e di un contatto diretto con la cultura e le tradizioni locali.
Il sito Ufficiale del Carnevale di Crema: https://www.carnevaledicrema.it



