Il percorso, le tappe in Albania e l’arrivo a Roma
Dal lontano 1909, il Giro d’Italia si conferma come una delle manifestazioni sportive più amate e seguite, conquistando il cuore degli appassionati di ciclismo in Italia e nel mondo. L’edizione del 2025, la 108ª della storia, promette di essere un evento indimenticabile, con un percorso che celebra l’inclusione, le bellezze paesaggistiche e la storia del nostro Paese.
Un Giro dai Numeri Straordinari
Il 108° Giro d’Italia prenderà il via venerdì 9 maggio 2025 da Durazzo, in Albania, per concludersi domenica 1° giugno ai Fori Imperiali di Roma.
- 21 tappe,
- tre giorni di riposo,
- 52.500 metri di dislivello complessivi,
- Attraverserà 15 regioni italiane su 20 e tre Paesi: Albania, Slovenia e Città del Vaticano.
Saranno disputate due cronometro per un totale di 42,3 km:
- 13,7 km a Tirana;
- 28,6 km nella spettacolare tratta Lucca-Pisa.
Il Giro offrirà sette volate, tre arrivi in salita (a Tagliacozzo, San Valentino-Brentonico e Sestriere), quattro tappe di alta montagna e cinque adatte agli attaccanti. La Cima Coppi, la vetta più alta del Giro, sarà il maestoso Colle delle Finestre in Piemonte, a 2178 metri.
Con la Grande Partenza in Albania, il Giro inizierà all’estero per la quindicesima volta nella sua storia. La prima edizione con partenza internazionale risale al 1965, a San Marino.
Una Grande Partenza dall’Albania
La Grande Partenza di Durazzo sarà il simbolo dell’amicizia tra Italia e Albania. Nei primi tre giorni, i corridori affronteranno:
- La Durazzo-Tirana, una tappa breve ma intensa, adatta agli attacchi;
- La cronometro di 13,7 km nella capitale albanese, un banco di prova per gli specialisti;
- La Valona-Valona, con la scalata del Passo di Llogara, prima vera salita del Giro.
Questa scelta non è casuale: l’Albania rappresenta un ponte tra culture e popoli, un segnale di inclusione e fratellanza.
Le Prime Sfide sul Suolo Italiano
Una volta tornati in Italia, il Giro attraverserà le meraviglie del Sud.
- Gli sprint sono attesi a Lecce, Matera e Napoli, dove i velocisti si sfideranno sullo scenografico lungomare di via Caracciolo.
- La Tappa 8 culminerà con l’arrivo in salita a Tagliacozzo, primo vero test per la classifica generale.
- La mitica Gubbio-Siena offrirà spettacolo con i suoi 30 km di sterrato, chiudendosi nella suggestiva Piazza del Campo.
Una Seconda Settimana Ricca di Colpi di Scena
La seconda settimana sarà varia e ricca di insidie. Tra le tappe da segnalare:
- La cronometro Lucca-Pisa, pianeggiante ma tecnica, lunga 28,6 km;
- L’arrivo a Castelnovo ne’ Monti, dominato dalla spettacolare Pietra di Bismantova;
- L’impegnativa salita al Monte Berico di Vicenza;
- Lo sconfinamento in Slovenia con l’arrivo a Nova Gorica/Gorizia.
La settimana si concluderà con la tappa di Asiago, caratterizzata dalla scalata del Monte Grappa e dall’ascesa finale a Dori, dove i big potrebbero già muoversi.
La Terza Settimana: Alta Montagna e Spettacolo
L’ultima settimana sarà la più dura e decisiva.
- A San Valentino (Brentonico) si arriverà dopo una tappa con ben 5 GPM;
- Seguirà la micidiale coppia Passo del Tonale e Mortirolo, con l’arrivo a Bormio;
- La Biella-Champoluc, con salite leggendarie come il Col Tzecore e il Col de Joux, promette spettacolo;
- Il Colle delle Finestre metterà alla prova i corridori nella penultima tappa, prima dell’arrivo a Sestrière.
Dopo queste giornate infernali, il Giro terminerà con la tradizionale passerella a Roma, tra i monumenti della Capitale, in un evento che celebra la bellezza e la storia.
Il Giro d’Italia Women e l’Importanza della Promozione
Anche quest’anno il Giro d’Italia Women accompagnerà la corsa maschile, sottolineando i valori di uguaglianza e inclusione.
- Partner ufficiale sarà Radio 105, con dirette e contenuti esclusivi dai villaggi di partenza e arrivo.
- Confermato il social corner con Ignazio Moser ed Eleonora Incardona, dove i fan potranno interagire tramite gli hashtag #GirodItalia e #GirodItaliaWomen.
Il Giro d’Italia è anche una straordinaria piattaforma di promozione per il Made in Italy. Attraverso lo sport, distretti agroalimentari e industriali avranno l’opportunità di raccontare al mondo l’eccellenza italiana.
Un Evento Sportivo e Culturale Unico
Il Giro d’Italia 2025 non sarà solo una competizione sportiva, ma anche un simbolo di inclusione, fratellanza e bellezza. Sarà un viaggio attraverso paesaggi mozzafiato, città storiche e sfide epiche, pronto a scrivere nuove pagine indimenticabili nella storia del ciclismo.
GIRO D’ITALIA 2025: IL PERCORSO E LE TAPPE UFFICIALI
Un viaggio affascinante attraverso alcune delle regioni più suggestive d’Italia e d’Albania, con un percorso che abbraccia mari, montagne, pianure e città storiche. Scopriamo insieme tutte le tappe del Giro d’Italia 2025, con descrizioni approfondite dei territori attraversati.
TAPPA 1 ALBANIA: Durazzo-Tirana (9 maggio 2025)
Percorso: 164 km – Tappa mista con un finale impegnativo.
La Grande Partenza del Giro d’Italia 2025 avviene a Durazzo, una delle città più antiche dell’Albania, nota per il suo anfiteatro romano, i mosaici bizantini e le sue splendide spiagge lungo l’Adriatico. Il percorso attraversa campagne pittoresche e colline verdeggianti, dirigendosi verso Tirana, una capitale moderna che combina influenze ottomane, comuniste e contemporanee. Il circuito finale a Tirana presenta la doppia scalata di Surrel, una salita impegnativa con tratti in doppia cifra, rendendo già questa prima tappa cruciale per gli uomini di classifica.
TAPPA 2 ALBANIA: Tirana-Tirana (10 maggio 2025)
Percorso: 13,7 km – Cronometro per specialisti.
La capitale albanese ospita una cronometro tecnica che mette alla prova gli specialisti. Il percorso si snoda tra le larghe strade del centro, passando per luoghi simbolo come Piazza Skanderbeg, il quartiere Blloku e il Palazzo della Cultura. Le curve strette e i lunghi rettilinei richiedono precisione e potenza, in uno scenario urbano vivace e moderno.
TAPPA 3 ALBANIA: Valona-Valona (11 maggio 2025)
Percorso: 160 km – Tappa mista con salite impegnative.
Partendo da Valona, città costiera nota per le sue spiagge e il Parco Nazionale di Llogara, il percorso si sposta verso l’entroterra montuoso, toccando panorami mozzafiato. Le due salite principali, che superano i 1000 metri, offrono spunti per attacchi prima di una lunga discesa che conduce nuovamente verso Valona, dove l’arrivo potrebbe essere deciso da un gruppo ristretto di corridori.
TAPPA 4: Alberobello-Lecce (13 maggio 2025)
Percorso: 187 km – Tappa per velocisti.
La tappa si sviluppa tra i tesori della Puglia. Da Alberobello, celebre per i suoi trulli patrimonio UNESCO, il percorso attraversa borghi iconici come Polignano a Mare, con le sue case a picco sul mare, e Ostuni, la Città Bianca. Dopo un tratto pianeggiante tra uliveti e masserie, il circuito cittadino a Lecce regala una volata tra le scenografiche architetture barocche del centro storico.
TAPPA 5: Ceglie Messapica-Matera (14 maggio 2025)
Percorso: 144 km – Tappa per ruote veloci con salite intermedie.
La tappa parte da Ceglie Messapica, città antichissima e nota per la sua tradizione culinaria, per poi dirigersi verso Matera, città straordinaria per i suoi Sassi, grotte scavate nella roccia e antichissimi insediamenti rupestri. Il tracciato attraversa campagne rigogliose e offre brevi salite che potrebbero favorire gli attacchi. La salita conclusiva verso Matera aggiunge un tocco di spettacolarità prima dell’arrivo.
TAPPA 6: Potenza-Napoli (15 maggio 2025)
Percorso: 210 km – Tappa lunga con volata finale.
Da Potenza, capoluogo della Basilicata, il Giro si dirige verso Napoli, attraversando paesaggi montuosi dell’Irpinia, noti per i loro vigneti e le tradizioni agricole. Dopo diverse ondulazioni, il percorso si conclude con un tratto pianeggiante verso il lungomare di Napoli, con il Vesuvio e il Golfo a fare da sfondo a uno sprint spettacolare.
TAPPA 7: Castel di Sangro-Tagliacozzo (16 maggio 2025)
Percorso: 168 km – Primo arrivo in salita.
Il percorso attraversa l’Abruzzo montano, con panorami mozzafiato su aree incontaminate come il Parco Nazionale della Maiella. Le salite di Roccaraso e Monte Urano preparano i corridori alla sfida finale verso Tagliacozzo, dove la salita di Marsia offrirà il primo vero test per i contendenti alla maglia rosa.
TAPPA 8: Giulianova-Castelraimondo (17 maggio 2025)
Percorso: 170 km – Tappone appenninico.
Dal litorale adriatico di Giulianova, il percorso si inoltra nell’entroterra marchigiano, affrontando salite dure come Sassotetto e Montelago. Tra boschi, borghi e colline, la tappa si conclude a Castelraimondo, un piccolo gioiello delle Marche.
TAPPA 9: Gubbio-Siena (18 maggio 2025)
Percorso: 181 km – Tappa degli sterrati.
Gubbio, con il suo fascino medievale, dà il via a una tappa epica che attraversa gli sterrati della Toscana, noti per la Strade Bianche. I paesaggi bucolici delle Crete Senesi e il finale in Piazza del Campo di Siena rendono questa una delle tappe più iconiche del Giro.
TAPPA 10: Lucca-Pisa (20 maggio 2025)
Percorso: Cronometro di 35 km – Tappa per specialisti.
Un tracciato pianeggiante che collega due gioielli toscani. Da Lucca, con le sue mura intatte, a Pisa, la cronometro passa per borghi e campagne, culminando accanto alla celebre Torre Pendente.
TAPPA 11: Viareggio-Castelnovo ne’ Monti (21 maggio 2025)
Percorso: 185 km – Tappa di montagna con finali impegnativi.
Dalla vivace località balneare di Viareggio, con le sue lunghe spiagge e il famoso Carnevale, il Giro si dirige verso l’entroterra montano della Garfagnana, passando per Barga e Castelnuovo. Il percorso cambia tono con l’impegnativa salita di San Pellegrino in Alpe, caratterizzata da tratti con pendenze fino al 20%. Dopo una lunga discesa tra i boschi dell’Appennino, la salita finale verso la Pietra di Bismantova domina il panorama di Castelnovo ne’ Monti, rendendo questa tappa un test cruciale per scalatori.
TAPPA 12: Modena-Viadana (Oglio-Po) (22 maggio 2025)
Percorso: 172 km – Tappa per velocisti.
Il tracciato si snoda nel cuore della Pianura Padana, partendo da Modena, città rinomata per il Duomo romanico e il Museo Ferrari, per giungere a Viadana. Il percorso attraversa territori ricchi di storia, come i Castelli Matildici, e include un circuito intorno alla splendida Sabbioneta, città ideale rinascimentale patrimonio UNESCO. Gli ultimi chilometri piatti promettono un’energica volata finale.
TAPPA 13: Rovigo-Vicenza (23 maggio 2025)
Percorso: 180 km – Tappa mista con un finale movimentato.
Rovigo, immersa nella tranquillità del Polesine, ospita la partenza di una tappa che si sviluppa tra pianure e i dolci rilievi dei Colli Euganei. A Vicenza, città d’arte legata ad Andrea Palladio, il finale è caratterizzato da un circuito impegnativo che include il Monte Berico, un punto storico del ciclismo italiano, ideale per scatti e attacchi decisivi.
TAPPA 14: Treviso-Nova Gorica/Gorizia (24 maggio 2025)
Percorso: 162 km – Tappa pianeggiante con saliscendi nel finale.
Da Treviso, famosa per i suoi canali e la cultura enogastronomica, il percorso attraversa la pianura veneta e la bassa Friulana, costeggiando vigneti e campi di grano. Arrivati al confine italo-sloveno, i corridori affrontano il circuito del Collio, con i saliscendi di Brda e il dente di Saver, prima di concludere tra le città gemelle di Gorizia e Nova Gorica.
TAPPA 15: Fiume Veneto-Asiago (25 maggio 2025)
Percorso: 214 km – Tappa di montagna prealpina.
Il tracciato parte da Fiume Veneto, attraversa borghi pittoreschi e prosegue verso le Prealpi venete. Dopo l’omaggio a Ottavio Bottecchia a San Martino Colle Umberto, i corridori scalano il Monte Grappa dalla storica Strada Cadorna, con una vista spettacolare sulle Dolomiti. Il finale sull’Altopiano dei Sette Comuni, ad Asiago, offre un percorso suggestivo ma impegnativo.
TAPPA 16: Piazzola sul Brenta-San Valentino (27 maggio 2025)
Percorso: 199 km – Tappa regina del Giro con il maggiore dislivello.
La tappa inizia a Piazzola sul Brenta, celebre per Villa Contarini, e si addentra nel Trentino attraverso il Valico della Fricca. Qui si susseguono salite impegnative come Candriai, Monte Velo (o Santa Barbara) e l’ascesa finale verso San Valentino di Brentonico. I quasi 5000 metri di dislivello rendono questa una delle giornate più dure e decisive per la classifica generale.
TAPPA 17: San Michele all’Adige-Bormio (28 maggio 2025)
Percorso: 154 km – Tappa di montagna con fughe e resistenza.
Partendo da San Michele all’Adige, famosa per i suoi vigneti, i corridori affrontano le leggendarie salite alpine, inclusa quella del Mortirolo, anche se lontana dall’arrivo. Il finale, sempre in salita verso Bormio, ai piedi dello Stelvio, potrebbe rivelare chi è in grado di mantenere il passo per il podio.
TAPPA 18: Morbegno-Cesano Maderno (29 maggio 2025)
Percorso: 144 km – Tappa per velocisti.
Da Morbegno, nel cuore della Valtellina, si scende verso la pianura lombarda, attraversando territori ricchi di tradizioni agricole e cultura. Dopo il Colle Balisio e il Colle Brianza, il circuito finale di Cesano Maderno, a pochi chilometri da Milano, offre l’ultima occasione per gli sprinter prima dell’arrivo a Roma.
TAPPA 19: Biella-Champoluc (30 maggio 2025)
Percorso: 166 km – Tappone alpino.
Il tracciato parte da Biella, famosa per il tessile e le colline, e attraversa la Valle d’Aosta. Con tre lunghe salite – Col Tzecore, Col Saint-Pantaléon e Col de Joux – e un finale in quota a Champoluc, questa tappa sarà determinante per gli scalatori e la maglia rosa.
TAPPA 20: Verrès-Sestrière (31 maggio 2025)
Percorso: 203 km – Tappa decisiva.
La penultima tappa ripercorre l’epico percorso del Colle delle Finestre, con i suoi spettacolari tratti sterrati. Dopo il Colle del Lys e una breve discesa, la salita finale verso Sestrière decide chi entrerà a Roma da trionfatore.
TAPPA 21: Roma-Roma (1 giugno 2025)
Percorso: 141 km – Passerella finale.
La Città Eterna ospita la tradizionale passerella finale. Dopo un tratto verso il litorale di Ostia, i corridori percorrono il circuito cittadino tra monumenti iconici come il Colosseo, i Fori Imperiali e Piazza Venezia, per concludere in un’atmosfera festosa.

Il sito Ufficiale del Giro d’Italia: https://www.giroditalia.it



