Un viaggio tra arte, scienza e illusione: la grande mostra di Escher in Puglia
Dal 28 marzo al 28 settembre 2025, il suggestivo Castello Conti Acquaviva d’Aragona di Conversano ospita una delle mostre più attese dell’anno: una vasta retrospettiva dedicata a Maurits Cornelis Escher, artista geniale e visionario, amato in tutto il mondo per le sue creazioni affascinanti, sospese tra arte e matematica.
Attraverso l’esposizione di oltre 80 opere originali, accompagnate da video, approfondimenti interattivi e ambientazioni immersive, la mostra permette di scoprire a fondo il mondo enigmatico di M.C. Escher, un artista capace di sfidare le leggi della percezione e trasformare la realtà in una dimensione altra, apparentemente impossibile ma perfettamente logica.
Chi era Maurits Cornelis Escher
Maurits Cornelis Escher (1898–1972) è stato un artista grafico olandese, conosciuto a livello internazionale per le sue opere matematicamente complesse e visivamente sbalorditive. Nonostante non fosse un matematico di formazione, la sua opera ha affascinato per decenni scienziati, architetti, designer, filosofi e amanti dell’arte.
Attratto dalla geometria, dalle proporzioni simmetriche, dai paradossi spaziali e dalle illusioni ottiche, Escher ha trasformato la sua passione per la logica in arte visiva. Le sue litografie, xilografie e incisioni rappresentano ambienti impossibili, trasformazioni di forme e strutture ripetitive chiamate tassellature, che si sviluppano con precisione quasi scientifica.
Non è un caso che le sue opere vengano spesso studiate in ambito scolastico e universitario, non solo nei corsi di storia dell’arte, ma anche in quelli di matematica, fisica, ingegneria e design. La sua capacità di coniugare rigore e creatività ha fatto nascere un vero e proprio fenomeno globale, noto come Eschermania.
La mostra a Conversano: un’esperienza immersiva nel mondo di Escher
Il percorso espositivo a Conversano non si limita a presentare le opere più note dell’artista. Al contrario, l’intento è quello di offrire una visione completa del suo percorso creativo, dagli inizi fino alla piena maturità artistica.
Fin dalle prime sale, il visitatore viene accolto da un allestimento che valorizza l’interazione tra spazio, luce e immagine. Le opere sono accompagnate da schede didattiche dettagliate, contenuti multimediali, ambientazioni immersive e spazi interattivi, pensati per coinvolgere attivamente il pubblico. Ogni passaggio del percorso aiuta a comprendere meglio non solo le tecniche impiegate da Escher, ma anche la sua visione del mondo.
Tra le opere più iconiche in mostra spiccano:
Relatività (1953), dove le regole della gravità sembrano annullarsi;
Cascata (1961), una costruzione impossibile che sfida la logica;
Belvedere (1958), con la sua architettura paradossale;
Giorno e notte (1938), una metamorfosi graduale tra paesaggi opposti;
Galleria di stampe (1956), in cui l’infinito si piega su se stesso.
Questi capolavori sono affiancati da una selezione di studi preparatori, prove tecniche e schizzi, che mostrano l’enorme rigore che si cela dietro l’apparente fantasia delle sue creazioni.
Escher e l’Italia: una storia d’amore artistica
Un aspetto fondamentale della mostra è dedicato al legame profondo tra Escher e l’Italia. L’artista viaggiò spesso nel nostro Paese, traendo ispirazione dai paesaggi del Sud, in particolare dalla Costiera Amalfitana, dalla Calabria e dalla Sicilia. Alcuni dei suoi disegni e studi architettonici traggono origine proprio dai villaggi arroccati, dalle scale che si intrecciano, dagli scorci vertiginosi delle città meridionali.
A Conversano, questa relazione viene raccontata con documenti originali, fotografie d’epoca, mappe e testimonianze visive che mostrano quanto l’Italia abbia influenzato la produzione escheriana.
Un progetto culturale d’eccellenza
La mostra M.C. ESCHER è promossa e sostenuta dal Comune di Conversano – Città d’Arte, dal Museco – Musei in Conversano, e dalla Regione Puglia. Vanta il patrocinio del Ministero della Cultura, della Città Metropolitana di Bari, di Puglia Promozione, dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo.
Prodotta e organizzata da Arthemisia, in collaborazione con la M.C. Escher Foundation e Maurits srl, la mostra è curata da Federico Giudiceandrea, una delle figure più autorevoli nel campo degli studi escheriani.
Numerosi i partner che hanno reso possibile questo ambizioso progetto culturale:
SIECO – Sistemi integrati per l’ecologia (sponsor principale)
Ferrotramviaria S.p.A. (mobility partner)
BCC Conversano, Cestaro Rossi & C., Upsystems S.p.A., Replan ESG (partner plus)
Vetrerie Meridionali S.p.A., BdM Banca – Gruppo Mediocredito Centrale, GVM Care & Research (partner)
Il catalogo ufficiale, ricco di approfondimenti critici e immagini a piena pagina, è edito da Moebius.
Un’occasione unica tra bellezza e stupore
Visitare la mostra dedicata a Escher a Conversano significa immergersi in un universo dove tutto è possibile: scale che salgono e scendono contemporaneamente, figure che si trasformano in altre, animali che diventano forme geometriche, mondi che si piegano su se stessi. È un’esperienza culturale, intellettuale e sensoriale allo stesso tempo.
Inoltre, la cornice storica e architettonica del Castello Aragonese rende la visita ancora più suggestiva, creando un contrasto affascinante tra il rigore dell’antico e la libertà della mente creativa.
Che siate appassionati di arte, curiosi di geometria o semplicemente in cerca di stupore, la mostra M.C. Escher a Conversano è un appuntamento imperdibile.
Quando: dal 28 marzo al 28 settembre 2025
Dove: Castello Conti Acquaviva d’Aragona, Conversano (Puglia)
Orari, biglietti e informazioni: disponibili sul sito ufficiale di Arthemisia e del Museco di Conversano.
Qui il sito Ufficiale del Polo museale della Città di Conversano: https://musecoconversano.com



