Un viaggio tra sapori, tradizione e cultura nel cuore dell’Umbria
Si rinnova, anche quest’anno, l’appuntamento con la Festa della Cipolla di Cannara, in programma dal 1 al 6 e dal 8 al 13 settembre 2026. Una manifestazione che unisce la qualità gastronomica a un ricco calendario di eventi, spettacoli e intrattenimento, celebrando la cipolla come simbolo indiscusso del territorio.
La Festa rappresenta l’epilogo di un percorso lungo sette mesi, che vede l’impegno e la passione di tutta la comunità. La manifestazione non è solo un’occasione per gustare le specialità locali, ma anche un momento di condivisione, cultura e turismo esperienziale.
Tradizione e comunità al centro
“Riproponiamo questa festa nel solco della tradizione, facendo sintesi tra esperienze passate e coinvolgendo tutta la comunità”, ha dichiarato Damaschi. Gli stand saranno aperti tutte le sere dalle 19.30 e le domeniche anche a pranzo dalle 12.30. Accanto alla cucina, i visitatori potranno assistere a spettacoli, gare canore, raduni e numerose iniziative che animano il borgo di Cannara durante i dodici giorni della Festa.
Il sindaco Gareggia ha evidenziato come la manifestazione rappresenti un unicum per un comune di piccole dimensioni, riuscendo ogni anno a registrare una partecipazione straordinaria grazie a una filosofia che punta a migliorare senza stravolgere l’impianto originale della Festa.
Una festa lunga sette mesi
La Festa della Cipolla di Cannara è il culmine di un lavoro che inizia a fine inverno con la semina e attraversa tutta l’estate, fino al momento della raccolta. La coltivazione della cipolla rappresenta un esempio di Km zero e terroir: un legame profondo tra territorio, cultura agricola e sapori autentici.
Durante la manifestazione, oltre alla cucina e ai piatti tipici, i visitatori potranno scoprire il borgo attraverso spettacoli, gare, mercatini, concerti e iniziative dedicate ai più giovani. L’intero programma è reso possibile dall’impegno di decine di volontari, veri protagonisti della Festa insieme alla cipolla.
La regina della cucina: la Cipolla di Cannara
La cipolla di Cannara è uno dei prodotti tipici più importanti della regione Umbria. Coltivata su terreni argillosi e ricchi di potassio, la cipolla locale è nota per la sua dolcezza, morbidezza e digeribilità. I produttori, chiamati cipollari, tramandano le tecniche di coltivazione da generazioni. Dal 2003, il Consorzio Cipolla di Cannara coordina la produzione e ne tutela la qualità, dalla semina alla vendita.
La cipolla di Cannara è riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti da Slow Food come Presidio e Arca del Gusto. Tra le varietà più note:
- Cipolla rossa: ottima cruda, per insalate e crostoni, o per marmellate e composte.
- Cipolla dorata: ideale per sughi, pizza e zuppe.
- Cipolla Borrettana: perfetta per ricette al forno.
Un patrimonio millenario
La coltivazione della cipolla affonda le sue radici nell’antichità: già nell’età del Bronzo era presente negli insediamenti cananei, e nell’Antico Egitto faceva parte della dieta degli operai che costruirono le piramidi. Gli egizi veneravano la cipolla come simbolo di vita eterna, mentre greci e romani ne apprezzavano le proprietà salutari. Nel Medioevo le cipolle erano usate come moneta di scambio e come rimedio medicinale, e Cristoforo Colombo le introdusse in America nel 1493.
Festa della Cipolla di Cannara 2026 – Programma Ufficiale
Date:
- Prima settimana: 1 – 6 settembre
- Seconda settimana: 8 – 13 settembre
Orari Stand Gastronomici:
- Tutte le sere: dalle 19:30
- Domeniche: anche a pranzo dalle 12:30
Il sito Ufficiale dell’evento: https://festadellacipolla.com
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