Natura, musica e borghi da riscoprire: un viaggio nel cuore dell’Appennino centrale
Il Festival dell’Appennino 2025 continua il suo viaggio attraverso i borghi e i paesaggi più suggestivi del centro Italia. La manifestazione, nata per valorizzare le aree dell’Appennino colpite dal sisma del 2016-2017, unisce escursioni nella natura, esperienze culturali e concerti, offrendo ai visitatori un’immersione completa nel cuore delle Marche, dell’Umbria, dell’Abruzzo e del Lazio.
Sabato 4 ottobre, il Festival farà tappa a Elcito, piccola frazione di San Severino Marche (Macerata), celebre come il “Tibet delle Marche”. Qui, tra le colline e i boschi dell’Appennino centrale, è in programma un pomeriggio all’insegna della natura e della musica: una escursione panoramica ad anello e un concerto al tramonto dei 50 Celt.
Il Festival: cultura, borghi e turismo sostenibile
Il Festival dell’Appennino, iniziato il 4 maggio e in programma fino al 12 ottobre, propone un ricco calendario di 27 appuntamenti in 28 comuni distribuiti tra Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, territori duramente colpiti dal sisma del 2016-2017.
La manifestazione nasce con un obiettivo preciso: valorizzare borghi che custodiscono un patrimonio storico, artistico e naturalistico di straordinario valore, spesso nascosto e poco conosciuto, e trasformarli in luoghi di incontro e di scoperta. Attraverso escursioni, spettacoli e concerti, il Festival invita i visitatori a rallentare, a immergersi nei paesaggi dell’Appennino e a praticare un turismo lento e sostenibile, che rispetta l’ambiente e sostiene le comunità locali.
Ogni tappa diventa così l’occasione per riscoprire borghi resilienti, che hanno saputo mantenere intatta la propria identità anche di fronte alle difficoltà, e che oggi si presentano come autentici custodi di tradizioni e memoria. L’Appennino, con i suoi panorami incontaminati e i suoi piccoli centri fortificati, si rivela in tutta la sua ricchezza culturale e spirituale, offrendo esperienze che uniscono natura, storia e convivialità.
L’escursione ad Elcito
L’appuntamento con l’escursione è fissato per le 14.15, con partenza alle 14.30 dal borgo. Il percorso, ad anello, si sviluppa su 8,48 km con un dislivello di 360 metri, difficoltà E (escursionistico), e una durata stimata di tre ore.
Il tracciato attraversa boschi, sentieri panoramici e scorci mozzafiato sulle colline circostanti, offrendo l’opportunità di osservare la flora e la fauna tipiche dell’Appennino centrale. Durante il percorso, i partecipanti potranno ammirare antiche strutture rurali e scorci del borgo fortificato, respirando la storia e la cultura di un luogo rimasto pressoché intatto nel tempo.
Consigli pratici:
- Scarpe da trekking obbligatorie
- Almeno 1 litro d’acqua
- Cappello e k-way
- Bastoncini da trekking e cambio da lasciare in auto consigliati
Musica al tramonto con i 50 Celt
Dopo l’escursione tra i sentieri e i panorami dell’Appennino, l’atmosfera di Elcito si trasformerà con le note dei 50 Celt, protagonisti di un concerto che accompagnerà il calar del sole. Alle 18.00, quando la luce dorata del tramonto inizierà a tingere le pietre del borgo e le montagne sullo sfondo, la piazzetta di Elcito diventerà un palcoscenico naturale.
Il gruppo porta sul palco un sound travolgente che unisce l’energia del rock alle melodie della tradizione celtica. Chitarre e cornamuse dialogano in un intreccio sonoro che evoca terre lontane – dall’Irlanda alla Bretagna, dalla Galizia fino alla Scozia – creando un viaggio musicale che parla di radici, di storie e di leggende.
La magia nasce dall’incontro tra la musica e il contesto: le mura del borgo, le stradine strette e la cornice naturale dell’altopiano fanno da scenografia a un concerto che diventa più di un semplice spettacolo. È un’esperienza immersiva, in cui il pubblico non ascolta soltanto, ma vive la fusione tra suono, paesaggio e emozione.
La partecipazione all’evento è gratuita, ma è richiesta la prenotazione online tramite il sito ufficiale: www.festivaldellappennino.it



