Alla scoperta dei sapori e dei sentieri nascosti della Valchiavenna
Settembre segna il ritorno della Sagra dei Crotti, l’evento che da 65 anni celebra l’anima gastronomica e culturale di Chiavenna.
Quest’anno, le giornate dedicate alla manifestazione si svolgeranno sabato 6 e domenica 7 e sabato 13 e domenica 14 settembre 2025, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra sapori tipici, percorsi enogastronomici e itinerari nel cuore della Valchiavenna.
la formula della Sagra
La Sagra dei Crotti va oltre l’aspetto culinario: rappresenta una vera celebrazione della convivialità e del volontariato, valori che ne hanno da sempre definito l’identità. Coordinata da Marco Della Bella con il supporto di un team di circa quindici rappresentanti locali, la manifestazione si caratterizza per un delicato equilibrio tra continuità e innovazione.
L’obiettivo è consolidare gli elementi di successo che hanno reso la Sagra un punto di riferimento negli anni, introducendo al contempo nuove esperienze come Crotteggiando e Pedalando, due iniziative pensate per ampliare l’offerta e valorizzare ulteriormente il territorio.
Crotteggiando: un itinerario di sapori autentici
Dopo il successo del 2024, Crotteggiando torna con un programma ampliato: più tappe, un’offerta gastronomica esclusiva e posti limitati per garantire un’esperienza di alta qualità. Questo percorso permette di scoprire i crotti più caratteristici di Chiavenna, assaporando piatti tradizionali in ambienti unici e suggestivi.
La formula è stata estesa a tutti e quattro i giorni della Sagra, per permettere a un pubblico più ampio di vivere l’esperienza.
Pedalando: esplorare la Valchiavenna su due ruote
Per chi ama l’attività fisica e le escursioni nella natura, Pedalando propone due percorsi ciclistici esclusivi verso Prata Camportaccio e Bondo, in Svizzera.
Organizzati in collaborazione con il Centro Sportivo Valchiavenna, i percorsi prevedono soste panoramiche, visite guidate, aperitivi e pranzi nei crotti convenzionati, combinando sport, cultura e gastronomia. Un’occasione per esplorare il territorio in modo sostenibile, scoprendo scorci e sapori che restano impressi nella memoria.
I crotti: cuore pulsante della Sagra
Al centro della manifestazione rimangono i crotti, spazi unici scavati nella roccia che offrono un’esperienza di convivialità autentica. Pranzare o cenare in un crotto significa immergersi nella cultura culinaria della Valchiavenna, tra piatti tipici, tradizione e atmosfere che raccontano la storia del territorio.
La Pro Chiavenna punta a incrementare il numero di crotti aperti durante i due weekend, grazie all’impegno delle associazioni locali, il vero motore della Sagra e custode della sua anima originaria.
Prenotazioni e modalità di partecipazione
Le prenotazioni apriranno alla fine di luglio sul sito ufficiale. È possibile scegliere tra pranzi e cene nei crotti o partecipare ai percorsi guidati Crotteggiando e Pedalando, assicurandosi così un’esperienza completa e su misura.
La scelta di partecipare a uno o più percorsi permette di combinare gastronomia, scoperta del territorio e attività fisica, rendendo ogni visita un’esperienza personale e indimenticabile.
Sapori autentici della Valchiavenna
Durante la Sagra si possono gustare piatti che raccontano la storia e la tradizione della Valchiavenna: dai pizzoccheri bianchi di Chiavenna alla bresaola locale, dalla carne e verdure alla pioda ai dolci tipici come i biscottini di Prosto e la torta fioretto.
La proposta gastronomica si può vivere in due modalità: consumando l’intero pasto presso uno dei crotti convenzionati o seguendo i percorsi Andèm a Cròt, itinerari guidati che combinano escursioni a piedi e degustazioni selezionate.
Il sito Ufficiale della Sagra dei Crotti: https://www.sagradeicrotti.it



