Trentodoc Festival 2025

Bollicine d’alta quota: il gusto autentico delle montagne

Dal 26 al 28 settembre 2025 Trento diventa il cuore pulsante delle bollicine di montagna con la quarta edizione del Trentodoc Festival, un appuntamento che è già diventato tradizione e che ogni anno cresce in intensità, contenuti e partecipazione.

L’evento non è soltanto una celebrazione del vino, ma un vero e proprio viaggio dentro l’identità del Trentino, tra cultura, gusto, paesaggio ed emozioni condivise.

Il fascino di un vino che racconta le montagne

Il Trentodoc non è uno spumante qualsiasi: è un vino che porta in sé l’essenza delle Dolomiti e del territorio alpino che lo genera. Nasce da uve esclusivamente trentine, lavorate con il metodo classico, lo stesso utilizzato per gli Champagne francesi, ma qui reinterpretato attraverso le caratteristiche uniche delle montagne.

Eleganza, freschezza, struttura e complessità si ritrovano in ogni sorso, frutto di oltre centoventi anni di tradizione e di una comunità di sessantanove case spumantistiche che producono circa duecentosettanta etichette. Nel calice, la montagna diventa esperienza sensoriale: le notti fresche, i pendii soleggiati, i terreni minerali si trasformano in aromi e bollicine che raccontano una terra capace di custodire e innovare al tempo stesso.

Una città che si trasforma in palcoscenico

Durante i tre giorni del festival, Trento diventa una città diffusa dell’accoglienza e della scoperta. I suoi palazzi rinascimentali, i cortili nascosti, i giardini segreti e le piazze si trasformano in scenografie ideali per ospitare degustazioni, incontri culturali, momenti musicali e spettacoli. Passeggiando per le vie del centro, sarà impossibile non respirare l’atmosfera festosa che avvolgerà ogni angolo, con appuntamenti che uniscono la convivialità al piacere di imparare qualcosa di nuovo.

L’anima del Festival però non si esaurisce nei confini urbani. Le cantine di tutto il Trentino apriranno le loro porte per oltre centoventi appuntamenti diffusi: wine trekking lungo i vigneti, yoga tra i filari al sorgere del sole, degustazioni tecniche con i produttori, laboratori creativi e feste danzanti che faranno vibrare di energia colline e vallate.

Qui, tra i profumi della campagna e la vista delle cime dolomitiche, il pubblico potrà vivere l’esperienza più autentica del vino, entrando in contatto diretto con chi ogni giorno lo produce.

I grandi nomi e il racconto del vino

Il programma 2025 sarà il più ricco di sempre, con centosessantasei eventi distribuiti in tre giorni. Il palinsesto culturale è curato da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, e porterà a Trento voci di rilievo provenienti dal mondo della scienza, della filosofia, del giornalismo e dello spettacolo.

Wine Talks saranno momenti di riflessione che metteranno il vino in dialogo con altre discipline. Il filosofo Telmo Pievani esplorerà il ruolo dell’altitudine nel bicchiere, mentre Riccardo Luna accompagnerà il pubblico in una riflessione sul futuro del vino nell’era dell’intelligenza artificiale.

Alle Sparkling Stories, invece, saliranno sul palco personalità capaci di emozionare e sorprendere: il musicista Saturnino con le sue performance sonore e visive, il rapper e stand up comedian Ghemon, l’attrice e imitatrice Lucia Ocone, il biologo e scrittore Daniel Lumera, l’attore Francesco Pannofino con la sua voce inconfondibile, la scrittrice di noir Ilaria Tuti.

Anche la cucina avrà un ruolo centrale. I Cook Tales, curati dalla redazione di Cook – Corriere della Sera, porteranno a Trento grandi chef stellati e giovani promesse, da Rossella Cerea ad Anthony Genovese, da Jessica Rosval a Giuseppe Iannotti. Attraverso showcooking e dialoghi, racconteranno il cibo come linguaggio universale e il vino come compagno di viaggio naturale, intrecciando l’arte della cucina con le eccellenze del territorio trentino.

Degustazioni e laboratori esperienziali

Il cuore del Festival sarà naturalmente nel calice. Sedici degustazioni guidate permetteranno di scoprire le mille sfumature del Trentodoc, accompagnati dai migliori sommelier d’Italia e dall’autorevole Essi Avellan, Master of Wine e una delle voci più rispettate al mondo in materia di bollicine.

I percorsi saranno veri e propri viaggi sensoriali: dalle produzioni nate in condizioni estreme, tra vette e profondità inusuali, fino ai dosaggi zero che rappresentano l’espressione più pura e autentica del metodo classico. Ci saranno degustazioni dedicate alle nuove etichette e ai giovani produttori, in un racconto che abbraccia passato e futuro.

Non mancheranno i format pensati per un pubblico giovane e curioso. Laboratori come “Diventa sommelier per un giorno” o “Cinque calici per Trentodoc” offriranno un approccio dinamico e divertente al mondo del vino, trasformando l’apprendimento in un gioco sensoriale.

Tra gli appuntamenti più originali spicca “Trentodoc, musica per il cervello”, un’esperienza scientifica ed emozionale curata dal professor Vincenzo Russo dello IULM, che mostrerà come percezione ed emozioni influenzino il modo in cui leggiamo un vino.

Trento e il Trentino: un territorio in festa

Il Festival non si limita a parlare di vino: è l’occasione per vivere il Trentino nella sua interezza. A Trento bar, ristoranti e agriturismi proporranno menù a tema, eventi serali e momenti musicali, trasformando la città in una festa diffusa del gusto.

Le valli trentine accoglieranno visitatori nelle strade del vino e nei borghi, per degustazioni e passeggiate tra vigne e masi. Cinquantatré cantine apriranno stabilmente durante il weekend per visite guidate e incontri ravvicinati con i produttori.

Un Festival così ricco non poteva non coinvolgere anche il mondo dell’ospitalità. Attraverso il contest #trentodocfestivalcontest, operatori di hotel, ristoranti e agriturismi racconteranno la loro esperienza, creando una narrazione collettiva che darà voce a chi ogni giorno accoglie turisti e viaggiatori.

Un brindisi che diventa racconto

Il Trentodoc Festival è promosso dalla Provincia autonoma di Trento e organizzato dall’Istituto Trento Doc con Trentino Marketing e la collaborazione del Corriere della Sera. Ma al di là delle istituzioni e delle collaborazioni, ciò che rende speciale questo appuntamento è lo spirito che lo anima: ogni calice diventa una storia, ogni brindisi un modo per condividere cultura, identità e paesaggio.

Il programma completo è disponibile su Trentodocfestival.it e sull’app ufficiale. Le prenotazioni si apriranno il primo settembre, e gli appassionati possono già segnare le date in agenda: dal 26 al 28 settembre il Trentino intero sarà pronto ad accogliere wine lovers, curiosi, esperti del settore e semplici amanti del buon vivere.

Il Trentodoc Festival 2025 non sarà solo un evento sul vino, ma un’esperienza immersiva che abbraccia i sensi, un’occasione per scoprire il Trentino attraverso il suo spumante più celebre e autentico. Perché in ogni bollicina c’è una montagna che si racconta, e ogni calice diventa un viaggio nell’anima di questa terra.

Il sito Ufficiale dell’evento: https://www.trentodocfestival.it

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