Viaggio pianificato o liberi di scegliere

Viaggio lento in giro per l’Italia: consigli per sfuggire alla pianificazione

Capita a tutti.
Scelta la destinazione, ci si trova davanti alla pianificazione del viaggio. 

Ognuno di noi ha il suo metodo di pianificazione:
L’esperto: scruta tutti i siti, legge ogni articolo, libro o rivista. Sa già tutto di ogni luogo che visiterà.
Facciano gli altri: è il viaggiatore che si affida completamente al gruppo, che ha già pianificato e condiviso le tappe.
La guida esterna: coloro che invece si affidano a una guida locale per sopravvivere e far decidere a lui le tappe.
Partiamo poi decidiamo: l’idea di chi non pianifica ma si affida alle sensazioni.

Resta quindi aperto il dilemma.

Pianificare un viaggio o partire liberi, spostandoci in base alle sensazioni?
Vediamo i pro e i contro di un viaggio in libertà.

COSTI

Non ci sono grandi differenze sui costi. Coloro che pianificano e coloro che si muovono in libertà sono accomunati dalla stessa logica.
Il prezzo è il fattore determinante nelle scelte. Sfatiamo il mito che pianificando tutto e prenotando tutto in largo anticipo, si risparmi. 

È possibile anche muoversi all’ultimo minuto e lasciarsi guidare dalle offerte low cost man mano che ci si sposta.

ITINERARIO

Nessuna delusione per chi non programma. L’Italia è un paese caloroso, lasciatevi consigliare da chi abita quotidianamente il territorio.

Spesso la ricchezza è davanti ai nostri occhi. Non siamo capaci di apprezzarla e valorizzarla.
Non è sempre necessario pianificare il percorso. Ci si può muovere tra le tappe azzerando il tempo.

Il segreto è regalarsi tempo. Tempo per se stessi e per conoscere le realtà locali, rompendo quelli che sono i muri della diffidenza.

Se il viaggio dura diversi giorni è necessario decidere solo la destinazione e al massimo i luoghi che assolutamente si vogliono visitare.

PERNOTTAMENTO

Coloro che pianificano, guadagnano tempo da spendere in altre esperienze. Ma se siete flessibili, anche la ricerca del miglior alloggio è essa stessa un’esperienza nel viaggio lento. Conoscerete tante persone e magari troverete soluzioni inaspettate.

CIBO

I consigli direttamente dagli abitanti. Chi meglio di loro può consigliarti il miglior cibo locale? Non sempre le recensioni online soddisfano le vostre esigenze.
Se cerchi posti locali dove assaporare il vero cibo italiano e delle prelibatezze a km 0, affidati ai consigli dei salumieri, degli anziani, del pastore, della signora e di tutti coloro che incontrerai lungo il cammino.

Un viaggio non pianificato non va vissuto come un dramma, ma come una scoperta e una messa alla prova delle vostre capacità.
Se non riuscite a pianificarlo, ricordatevi che nelle città è possibile recarsi negli infopoint turistici. Anche se ci sentiamo tutti viaggiatori social e andiamo alla ricerca di notizie solo online, sono molto visitati e utili perché hanno informazioni aggiornate rispetto alle guide e alle informazioni online.

E infine, i gruppi di viaggio delle varie community slow travel.
Utilizzateli come strumenti per scambiare idee e magari trovare nuovi amici di viaggio tra le tappe.

Buon viaggio lento in libertà!

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