La brand identity istituzionale
La comunicazione nel turismo ha assunto un ruolo chiave. Le destinazioni turistiche, per essere tali, devono concorrere nel panorama nazionale, europeo e internazionale. Serve uno sforzo corale per promuovere al meglio il patrimonio Italiano.
Da qualche giorno il nuovo logo della Sicilia popola il web.
Già da tempo vi parliamo del nostro progetto #italiaonline, che tiene insieme tutti i portali turistici nazionali.
Il puzzle si aggiorna con una nuova veste grafica per la Sicilia. Il nuovo logo ha le sfumature della terra:
“Gialla come il sole, blu come le sue acque profonde, arancione come i suoi agrumi, verde come il suo territorio, azzurra come il cielo, rossa come il fuoco. I colori della Sicilia in un’immagine”.
Il nuovo logo è correlato dal payoff “Sicilia: your happy island” e mira a promuovere l’isola nello scenario turistico internazionale.
Le lettere accostate tra loro sono la metafora del legame che le unisce.
Il logo però è stato subito preso di mira sul web, ricevendo moltissime critiche.




Lavorare alla brand identity di un territorio, nel 2020, è molto complicato e richiede più livelli di competenze e massima attenzione.
Il logo deve ricordare subito, agli occhi dei viaggiatori, l’identità e i valori del territorio.
Il logo è diventato ormai un biglietto da visita. Esso, insieme a colori, pay off, comunicazione online (app, web e social) e offline, è la vera vetrina che cattura l’attenzione dei potenziali nuovi clienti.
Il restyling non può non tener conto dello stato dell’arte attuale. Il web non perdona. Il rischio di plagio o di creare qualcosa di poco originale può vanificare il lavoro che si cerca di fare. Se poi a fare un restyling sono brand molto noti o istituzionali, il rischio flop è dietro l’angolo.
Chiunque decida di lavorare alla grafica e all’immagine del proprio territorio, oltre a generare valore per ottenere, nel lungo periodo e in termini di scelta, un ritorno da parte dei viaggiatori, deve:
- trovare il proprio tono di voce, timbro, volume, velocità, ritmo e stile;
- creare contenuti efficaci per raccontarsi, informare e promuovere;
- elaborare un processo partecipativo e inclusivo che coinvolga il più possibile gli attori del territori.
Lavorare sulla brand identity non è solo fare un logo, ma lavorare anche sullo storytelling, il racconto che si vuole fare.
La brand identity istituzionale deve dare un’anima e una personalità al territorio, creare un legame duraturo e lanciare una promessa ai viaggiatori che decideranno di sceglierlo come destinazione.
Inutile soffermarci sulla coerenza tra quello che viene comunicato offline e quello che viene detto online.
Anche per il mondo offline, tutto il materiale che viene prodotto deve essere in linea con quello online.
Buona progettazione.



