Enoturismo: alla scoperta dei vini italiani

Enoturismo

Viaggio lento alla scoperta dei vini italiani

Chi ama l’Italia non può fare a meno delle sue tradizioni. Tra quelle che fanno grande l’Italia nel mondo, il vino.
Cantine, aziende vitivinicole e paesaggi agricoli sono il mix dell’eccellenza italiana.

Durante i cammini è possibile conoscere le realtà locali e assaporare le prelibatezze locali. Capita quindi di degustare anche pregiati vini in cantina o nei ristoranti. Un’esperienza da fare per portare a casa il sapore del territorio anche se non si è grandi intenditori, ma solo semplici appassionati.

L’Enoturismo permette di attraversare i territori e visitare luoghi in maniera attiva e coinvolgente. Può diventare non solo un’esperienza culinaria, ma anche culturale, per arricchire il bagaglio di conoscenze. Dietro il vino c’è un lavoro che dura anni, fatto di passione, sacrifici e impegno costante.

L’esperienza può essere vissuta in tanti modi: comprando prodotti locali, bevendo in una cantina o ristorante, partecipando a fiere o festival.
A questo lavorano, da diversi anni, molte associazioni il cui obiettivo è promuovere il mondo dei vini, come ad esempio il movimento turismo del vino, che racchiude oltre 1000 cantine italiane e accoglie i viaggiatori nelle esperienze.

Il Chianti – TOSCANA

Le colline del Chianti non hanno bisogno di presentazione. Abbracciano i territori di Siena, Firenze e Arezzo. I numerosi percorsi tra i vigneti vi aspettano tutto l’anno per vivere la magia dei colori e delle stagioni. In primavera la fioritura, in autunno la vendemmia e in estate-inverno il posto per rilassarsi e godere della bellezza, anche dei borghi.

L’ideale sarebbe organizzare un tour enodegustativo a passo lento. Il percorso perfetto da percorrere è la Chiantigiana, da Siena fino a Firenze, alla scoperta di tantissimi borghi come Greve in Chianti, Castellina, Panzano e Montefioralle.

Lungo l’itinerario ci sono anche diverse installazioni di artisti di tutto il mondo.
Il parco sculture del chianti unisce, infatti, paesaggio e arte. Le sculture contemporanee giocano con la luce e i colori. Vi è anche Pievasciata, un borgo d’arte contemporanea. Questo è anche il territorio che ospita l’eroica, la corsa vintage lungo le strade bianche che dal Chianti arriva in Val d’Orcia.

Il Prosecco – VENETO

Le colline del prosecco, da Conegliano a Valdobbiadene, sono patrimonio Unesco. Malgrado sia un terreno molto aspro, nel corso dei secoli è stato modellato dando vita ad un paesaggio a scacchiera detto “bellussera”. Il cammino del prosecco è fatto anche di mulini, chiese e ville storiche.
Da non perdere il castello di Conegliano e la Villa del Cedri, a Valdobbiadene.
Il percorso conduce in tantissime cantine e ristoranti che propongono prodotti enogastronomici tipici del territorio.

Il primitivo di Manduria – PUGLIA 

In Puglia i vini sono variegati. A Taranto, non ha bisogno di presentazioni il Primitivo di Manduria.
Il percorso va dal mare fino alle campagne salentine. Tra torri costiere e muretti a secco, il paesaggio orizzontale vi mostrerà tutti i colori della Puglia.
L’esperienza può essere fatta tutto l’anno, vi permetterà di entrare a contatto con la cultura dei vini eccellenti italiani.
Sosta consigliata in una delle tante masserie, per un pranzo e un tour enologico.

Scopri il progetto VINI ITALIA.

Buon viaggio lento alla scoperta del vino italiano!

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