Francobolli e turismo

Promuovere l’Italia con una spedizione

I francobolli fanno la loro prima comparsa nell’Ottocento. In poco tempo, con loro nasce la filatelia.

Collezionare un francobollo è come collezionare un pezzo della nostra storia e della nostra vita.
Sono ormai un simbolo dell’arte e della cultura, un prodotto di pregio.

Nati per scopo funzionale, sono diventati oggi anche un mezzo per promuovere l’Italia.

Le grafiche affrontano infatti vari temi. Si promuovono, oltre al territorio, il design, gli eventi, lo sport e la natura.

Il Ministero dello Sviluppo Economico emette costantemente nuovi francobolli. Ogni anno, entro il 31 maggio o il 31 ottobre, si possono inviare proposte per l’emissione di carte postali per l’anno successivo.

Un disegno bidimensionale può raccontare un territorio. Se usato in abbinamento alla spedizione di prodotti o cartoline, questo può rappresentarlo in pieno.

Francobolli e marketing territoriale

Le miniature possono far acquisire consapevolezza dell’enorme patrimonio di cui l’Italia dispone.
Una nuova formula di marketing territoriale, oggi richiesta ed elaborata. 

Il francobollo che promuove il turismo sostenibile italiano può portare un nuovo messaggio ai destinatari e raggiungere qualsiasi parte del mondo. Interpretare in chiave moderna e contemporanea l’Italia permette di tutelare e salvaguardare tutte le eccellenze.

Un percorso che di anno in anno riscopre, interpreta e trasmette alle generazioni future le identità dei territori.

Come raccontato nel progetto icone italiane, comunicare il territorio attraverso le icone è uno dei primi passi per creare una nuova identità visiva dei luoghi. Un territorio complesso può essere semplificato in alcuni temi per raggiungere un pubblico vasto.

Scoprire le meraviglie su carta è come consegnare un invito a scoprire dal vivo i luoghi. Con lentezza, come quando si attende una cartolina da luoghi lontani.

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Un esempio, i FRANCOBOLLI PARCO ALTA MURGIA

Tra gli esempi che vanno in questa direzione, c’è l’emissione straordinaria dedicata al Parco dell’Alta Murgia, in Puglia.

L’alta Murgia ha siti geologici che fanno di questa parte di Puglia un luogo selvaggio e prezioso. Cinque i francobolli dedicati.

  • Cava Pontrelli, l’ex giacimento ad Altamura dove sono conservate impronte di dinosauro;
  • Grotta di Lamalunga, dove vennero rinvenuti i resti scheletrici dell’uomo di Neanderthal;
  • Miniera di Bauxite di Spinazzola, dalle sfumature di terra rossa, era un’ex miniera per estrarre minerali dai cui ricavare l’alluminio;
  • Pulo di Altamura, la dolina da crollo ospita grotte lungo le pareti;
  • Pulicchio di Gravina, con il suo bellissimo paesaggio di pini e conifere, la cui cavità carsica ha una profondità di 110 metri.

Questi francobolli, il cui numero è limitato a 200 mila, sono stati promossi nella giornata Europea dei Parchi. Il parco nazionale dell’Alta Murgia diventa così il primo parco in Italia ad avere un francobollo dedicato. 

Promuovere l’Italia attraverso i Francobolli è un riconoscimento prestigioso da portare avanti. Il lavoro di promozione deve passare da tutti. Dallo Stato, che li realizza, agli abitanti che possono usarli come mezzo di promozione.

Nell’epoca del digitale, le nuove comunità possono riscoprire in chiave contemporanea alcuni mezzi del passato.

Buona spedizione!

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