Io sono Friuli Venezia Giulia, il marchio made in FVG

Io sono Friuli Venezia Giulia

Il marchio made in FVG

Se è vero che siamo quello che mangiamo IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA

La filiera agroalimentare in Friuli Venezia Giulia vuole essere riconoscibile e per farlo ha lanciato il nuovo marchio “Io sono Friuli venezia Giulia“.

Tuttavia un marchio che permette di riconoscere l’origine e promuove le aziende locali.

L’impegno è molto più ampio e mira a far promuovere la sostenibilità economica, ambientale e sociale. Ogni giorno tante imprese si impegnano per creare prodotti di qualità. Il territorio produce eccellenze che sono riconosciute in tutta Italia e all’estero.

In primo luogo il marchio mira ad aumentare il senso di comunità che negli ultimi anni si era smarrito. Una campagna di promozione per far accedere quante più aziende possibili e non disperdere valori e saperi. Le conoscenze degli artigiani sono un patrimonio unico, fatto di persone, e devono diventare protagoniste.

Due i marchi per i prodotti: blu e oro.

Nel marchio blu rientrano i prodotti con la filiera tracciabile. Sul prodotto, un qr-code aiuterà a ripercorrere la provenienza delle materie prime. Le materie prime devono essere almeno per il 50% provenienti dalla Regione. Per alcuni prodotti di cui la Regione non dispone in quantità tali da essere autosufficiente (come nel caso del latte) è previsto il 100%.

Il marchio oro è concesso alle imprese che si impegnano nella sostenibilità ambientale, economica e sociale. Viene dato sia alle aziende agroalimentari che ai servizi di rivendita e ristorazione locali. Le aziende compilano un’autovalutazione, sottoposta poi al comitato. Il voto ricevuto è pubblico. Le aziende devono migliorare in tre anni il loro livello di sostenibilità e se non lo fanno vi è la sospensione.

Inoltre, per chi sostiene le iniziative per promuovere i marchi, è stato realizzato il marchio branding. Il marchio riporta in basso la bandiera dell’Italia ed è dedicato a chi organizza eventi, manifestazioni, pubblicazioni, patrocini e altre iniziative che dimostrino di seguire gli stessi valori. Le iniziative sono state suddivise nel settore turistico, sportivo, culturale.

Per rafforzare l’immagine del nuovo marchio sono stati creati anche dei gadget, come accessori abbigliamento o food, e una serie televisiva di 6 puntate in onda sulle emittenti televisive regionali.

In futuro il progetto mira anche a lavorare sulla logistica sostenibile, collaborando con Agrifood FVG e tutte le aziende sul territorio. Ormai la sostenibilità non è più una possibilità, ma l’unica scelta. Un impegno a cui le imprese sono chiamate a promuovere.

Tuttavia promuovere le eccellenze locali è fondamentale. Questi e altri esempi virtuosi di tutte le regioni italiane hanno bisogno dell’appoggio di tutti i consumatori. Il vero cambiamento parte dalle nostre abitudini.

Sostenere le economie locali è il primo passo verso un futuro sostenibile. Facciamolo quando siamo in viaggio o a casa.

Il sistema food italiano a chilometro zero non può che apportare benefici alla nostra salute. Il bilancio della promozione regionale si rivela sempre positivo. 

In conclusione ai viaggiatori lenti il compito di scovare il cibo locale e conoscere da vicino le storie dei produttori.

L’arricchimento è reciproco!

Buon viaggio lento nelle imprese slow italiane!

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