Enoturismo a passo lento in Umbria
Il territorio di Montefalco è rinomato per essere una delle destinazioni turistiche principali dell’Umbria.
Nel 2015, è stato premiato per la sua eccezionale ciclovia “Assisi-Spoleto-Norcia” all’IGRAW, guadagnandosi un posto d’onore tra le vie verdi italiane. Inoltre, è annoverato tra le città slow in Italia, che promuovono uno stile di vita lento e sostenibile. E non da ultimo, è uno dei luoghi più suggestivi per ammirare lo spettacolo del foliage in Italia.
Conosciuto come la “ringhiera dell’Umbria“, Montefalco si erge come un balcone panoramico sulle valli del Tevere, del Clitunno e del Topino.
Il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha recentemente lanciato il progetto “Montefalco Green“, un’iniziativa ambiziosa che ha coinvolto giornalisti e influencer in esplorazioni a bordo di auto e biciclette elettriche alla scoperta delle cantine e dei rinomati vini locali.
Il progetto, dopo il successo dei primi due giorni di presentazione, offre ora la possibilità di intraprendere percorsi dedicati all’enoturismo. Grazie alla collaborazione con Enel X, sono stati installati 12 punti di ricarica in 6 cantine, ma presto ne saranno disponibili fino a 30, garantendo un’esperienza di viaggio sostenibile e senza interruzioni.
Ecco la mappa delle strade del Sagrantino:
Vivere e scoprire il territorio in modo sostenibile
Oggi, scoprire il territorio significa attraversarlo in modo lento e sostenibile. Al di fuori delle mete turistiche più conosciute, l’Italia è ricca di realtà che meritano di essere scoperte a passo lento. L’innovazione è la parola chiave per promuovere i vigneti e i vini in modo efficace.
Il progetto saGREENtino si muove in questa direzione, guidando i viaggiatori in un percorso lento fatto di scoperte e meraviglie, nel rispetto dell’ambiente. Questo progetto non riguarda solo la mobilità sostenibile, ma cerca anche di sensibilizzare i viaggiatori a una nuova modalità di fruizione attraverso il digitale, evitando l’uso di materiali cartacei e promuovendo l’utilizzo di nuovi materiali digitali.
Inoltre, il progetto partecipa anche all’iniziativa “Wine in Moderation“, un programma che promuove la responsabilità nel consumo di alcolici e definisce una nuova era basata sul bere responsabile e di qualità. Si tratta di una vera e propria cultura del vino sostenibile.
La tecnologia è entrata nei vigneti per la prima volta nel 2015 con il progetto Grape Assistance, che ha permesso di ridurre del 40% l’uso dei fitofarmaci grazie alla raccolta dei dati. Questo sistema tecnologico funge da assistente per gli agricoltori, trasmettendo in tempo reale lo stato delle piante.
Le aziende facenti parte del consorzio, rappresentando il 31% delle aziende delle denominazioni, praticano l’agricoltura biologica certificata, sono in fase di conversione al biologico certificato, seguono approcci biodinamici, omeodinamici o naturali, o possiedono certificazioni ambientali per la produzione dei vini DOC e DOCG dell’area. Quasi il 20% delle 72 cantine coinvolte nel progetto sono certificatamente biologiche.
Numerose cantine hanno adottato best practice sostenibili, come l’installazione di impianti fotovoltaici, l’impiego di cavalli nella lavorazione dei vigneti, l’allevamento di animali da cortile all’interno dei vigneti, la riduzione dei residui nel vino, la creazione di corridoi ecologici per le api e il riciclo delle acque. Questi esempi dimostrano chiaramente come il territorio stia lavorando in modo sostenibile perché ama il proprio ambiente, non solo perché è un tema attuale.
I comuni umbri: cosa vedere in Bevagna, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo e Montefalco
Tra le bellezze degli incantevoli comuni umbri ci sono Bevagna, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo e Montefalco. Queste località uniche ti accolgono con il loro patrimonio storico, la bellezza dei paesaggi e la ricchezza della cultura umbra. Dai reperti archeologici ai panorami mozzafiato, ogni comune offre un’esperienza indimenticabile che ti farà innamorare dell’Umbria.
Bevagna
Situata in Umbria, Bevagna offre diverse attrazioni da visitare. Una delle principali è il Palazzo Lepri – Raccolta archeologica, che rappresenta un’importante testimonianza della città e del suo territorio in età preromana, romana e tardoantica. Piazza Filippo Silvestri è un’altra meta da non perdere, con la sua bellezza medievale e un’atmosfera unica. Il Teatro Francesco Torti, situato nel Palazzo dei Consoli, è un gioiello ottocentesco che vale la pena esplorare. Questi sono solo alcuni dei luoghi da visitare a Bevagna, che offre anche chiese, musei e una ricca tradizione enogastronomica. Scoprire Bevagna significa immergersi nella storia e nella cultura di questa affascinante città umbra.
Giano dell’Umbria
Giano dell’Umbria, un comune umbro, offre diverse attrazioni da visitare. Il Complesso Monumentale di San Francesco è una chiesa con un importante ciclo di affreschi medievali che rappresentano un notevole esempio di arte e storia. Il Castello di Morcicchia offre un panorama mozzafiato che lascerà senza parole, con paesaggi che si estendono fino all’orizzonte. L’Abbazia di San Felice, sospesa tra lecci e ulivi, offre uno scenario suggestivo e tranquillo, con un’architettura di grande bellezza. Giano dell’Umbria offre anche pittoreschi borghi, bellezze naturali e la possibilità di immergersi nella cultura e nella tradizione umbra.
Gualdo Cattaneo
Gualdo Cattaneo, situato in Umbria, ha diverse attrazioni da visitare. La Rocca Sonora, situata nella piazza principale, è un’imponente struttura che rappresenta una testimonianza storica del passato e offre una vista panoramica suggestiva. La Chiesa dei Santi Antonio e Antonino è caratterizzata da una splendida cripta gotica che custodisce le reliquie dei Santi Martiri e del Beato Ugolino. La Chiesa dei Santi Terenziano e Flacco, situata all’esterno del castello fortificato, è un raro esempio di “doppia chiesa” costruita con la pietra locale. Gualdo Cattaneo offre anche borghi medievali, musei e una ricca tradizione culinaria, che ti permetteranno di immergerti nella sua storia e apprezzare la bellezza del paesaggio umbro.
Montefalco
Montefalco, un comune in Umbria, offre diverse attrazioni da visitare. Il Palazzo del Comune e la Torre Campanaria dominano la piazza principale, offrendo una vista suggestiva sulla piazza e sui dintorni. Il Complesso Museale di San Francesco è un vero scrigno d’arte e un punto di riferimento per la storia e la pittura umbra. Il Convento di San Fortunato è un luogo mistico che offre un’atmosfera suggestiva e tranquilla. Montefalco è famosa anche per i suoi vini pregiati, in particolare il Montefalco Sagrantino, e offre panorami mozzafiato sulle colline umbre. Esplorare Montefalco ti permetterà di immergerti nella sua storia, arte e cultura, e di assaporare la bellezza dei suoi paesaggi e vini.
Oltre le Cantine: Scopri le Tradizioni e l’Ospitalità dei Comuni Umbri
Il progetto Montefalco Green va oltre il mondo delle cantine, abbracciando l’intero territorio umbro. Oltre a degustare i rinomati vini, potrai immergerti nelle tradizioni locali, visitare frantoi e luoghi dove l’artigianato tradizionale è ancora vivo, come la lavorazione delle carni e la tessitura.
L’ospitalità è garantita con opzioni di alloggio nei suggestivi borghi o in mezzo alla natura, attraverso gli agriturismi e nuove forme di turismo outdoor.
Se desideri un’esperienza diversa, potrai godere di una vista panoramica dall’alto con un volo in mongolfiera o esplorare il territorio a passo lento con l’accompagnamento di una guida ambientale AIGAE.
Il consorzio sta lavorando per offrire un tour completo che integri le attività delle cantine con i percorsi turistici, permettendoti di vivere un’esperienza indimenticabile nel cuore dell’Umbria



