Il Piano Annuale del Turismo italiano 2020
Il turismo in Italia muove parte della nostra economia, lo dimostrano i dati del 2019.
D’altronde, è impossibile resistere al fascino dell’architettura, della cucina e dell’arte. Nel nostro Paese, il turismo tocca diversi mercati, alcuni inesplorati, a cui l’Italia si appresta a conquistare nel 2020.
Pensate, ben 360 milioni sono state le notti trascorse dai turisti stranieri in Italia, con un introito di 40 miliardi.
Il brand Italia è curato come, ormai noto, dall’Enit che, insieme al Mibact, ha presentato, per il 2020, il piano annuale del turismo italiano.
Cosa propone il nuovo Piano?
Tre focus, che rappresentano i nuovi mercati sui quali lavorare nel 2020.
Focus Cina
Sono noti a tutti gli accordi intrapresi nel 2019. Questo sarà l’anno della cultura e del turismo tra Italia e Cina.
L’obiettivo sarà lo sviluppo di nuovi collegamenti aerei diretti e la valorizzazione di tutte le destinazioni, definendo le caratteristiche del prodotto turistico che sarà promosso e venduto.
Per fare questo, si potenzierà l’ufficio a Pechino e si creeranno uffici di rappresentanza a Shanghai e Guangzhou.
Per la strategia marketing, le campagne saranno intraprese in collaborazione con le regioni italiane su WeChat, il noto servizio di messaggistica più usato in Cina.
La commercializzazione, invece, avverrà, non su booking, canale non utilizzato in Cina, ma su Ctrip.
Le campagne mirate su WeChat utilizzeranno i KOL (key Opinion Leader), figure specializzate in ogni ambito e che hanno acquisito grande autorevolezza.
E poi spazio alla pubblicità nelle manifestazioni pubbliche. Verrà pubblicizzato il brand Italia durante gli eventi “World Winter Sports”, “ITB China Shanghai”, “ILTM China Shanghai”, “GITF Guangzhou” e “Global Tourism Forum 2020”.
Focus Meeting industry
Un focus dalle grandi potenzialità, ma poco valorizzato, è sempre stato quello del MICE (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions).
Questo mercato è in rapida ascesa.
Diverse sono le sperimentazioni che si stanno intraprendendo. Pensiamo alle “trasformational experiences”, attività che ispirano al cambiamento, o agli eventi organizzati da coloro che influenzano i social media.
L’Italia sarà presente nei tre eventi dove la community globale degli eventi business si incontra (Francoforte, Las Vegas e Barcellona) e al ICCA (International Congress and Convention Association).
Focus Lusso
Al mercato del lusso è destinato quasi il 23% della spesa, che sarà utile per intraprendere nuove opportunità con i target del lusso e Hnwi (High Net Worth Individual).
Pensate che il vero fatturato è generato dalle generazioni Millenials, coloro che non cercano solo lo status symbol, ma brand che trasmettano fiducia. Cinesi, Russi e Americani vengono in Italia per acquistare il Made in Italy.
L’Italia rinnoverà le partnership con Virtuoso, gli agenti di TLG (di cui fanno parte Tzell Travel, Protravel International e Colletts) e Signature.
La partecipazione alle fiere ILTM, che sono i maggiori eventi durante i quali scoprire le novità e proporre nuove esperienze.
Per quanto riguarda il mercato nazionale, l’attenzione sarà tutta verso il turismo slow o active, le aree interne e le piccole e medie città culturali.
Gli investimenti maggiori saranno verso i nuovi target, come quello dei Millenials, e coloro che hanno capacità di spesa, con l’obiettivo di destagionalizzare e creare maggiori motivazioni in coloro che visitano il nostro Paese.
Nel piano vengono anche descritti i prossimi eventi, sui quali si muoverà la comunicazione:
- Centenario Enit
- Turismo culturale: Raffaello, Fellini
- Dubai 2020: Connecting minds, creating the future
- Giro d’Italia 2020
- World Routes Milano 2020
- ILGTA Convention Milano
- Stati Generali della montagna: verso le Olimpiadi
- Anno della Cultura e del Turismo Italia – Cina
- Festa della Repubblica – Settimana della Cucina Italiana in coordinamento con il MAECI
- Educational ed eventi di rilievo sul segmento del Turismo del Lusso
- Festival dei Borghi
Un anno importante quello che ci aspetta, ricco di eventi e di opportunità.
Raccontare il nostro territorio è una sfida a cui tutti dobbiamo partecipare.
L’Italia deve valorizzare le sue risorse, sapersi innovare e accogliere, offrendo la diversità che da sempre ci contraddistingue sul panorama mondiale.
Ormai non parliamo più solo di esperienza, ma di sostenibilità.
Il 2020, come già raccontato, sarà l’anno del turismo lento, a favore di viaggiatori consapevoli, attenti all’ambiente, all’economia e alla società e che sappiano anche come divertirsi.
Buon anno lento!



