Nel Cuore della Storia Cavalleresca Italiana
Nel cuore delle Marche,tra le piazze in travertino, le torri medievali e il fascino senza tempo di Ascoli Piceno, torna uno degli appuntamenti storici più importanti d’Italia: la Quintana di Ascoli Piceno 2026.
Ogni estate la città si trasforma in un grande teatro medievale a cielo aperto, dove oltre mille figuranti, cavalieri, sbandieratori e musici riportano in vita atmosfere, riti e passioni di un passato ancora profondamente radicato nell’identità cittadina.
La Quintana non è soltanto una rievocazione storica, ma una vera celebrazione collettiva che coinvolge tutta la comunità ascolana. Sei sestieri cittadini si sfidano in una competizione fatta di abilità, coraggio e precisione, custodendo una tradizione che affonda le sue origini nel Medioevo e che dal 1954 è tornata a vivere con rinnovato entusiasmo.
L’edizione 2026 assume un valore particolare: la storica manifestazione raggiunge la 102ª edizione della Giostra della Quintana, confermandosi uno degli eventi più attesi del calendario estivo marchigiano.
Due Giostre, un’unica grande passione
Il cuore della manifestazione è rappresentato dalle due grandi sfide cavalleresche:
- La Giostra della Madonna della Pace, in programma sabato 11 luglio 2026 in edizione notturna.
- La Giostra di Sant’Emidio, domenica 2 agosto 2026, dedicata al patrono della città e celebrata nel tradizionale appuntamento pomeridiano.
Entrambi gli eventi sono preceduti da un ricco calendario di cerimonie e momenti simbolici: dalla Lettura del Bando di Sfida al Giuramento del Console, dal Saluto alla Madonna della Pace all’Offerta dei Ceri, fino al grande Corteo Storico che attraversa il centro cittadino.
I Palii della Quintana 2026: arte contemporanea e memoria
Come da tradizione recente, anche nel 2026 il Palio della Quintana diventa un’opera d’arte affidata alla sensibilità di importanti artisti contemporanei.
Il Palio di luglio firmato da Ado Brandimarte
Il Palio della Giostra della Madonna della Pace porta la firma dell’artista ascolano Ado Brandimarte, scelto per la sua capacità di unire tradizione e ricerca contemporanea.
L’opera celebra gli 800 anni dalla morte di San Francesco, ricordando il suo passaggio ad Ascoli nel 1216 e l’incontro con trenta giovani appartenenti alle famiglie più nobili della città, che decisero di seguire i suoi ideali di pace e povertà.
Nel dipinto San Francesco è raffigurato con un ramo d’ulivo, simbolo di pace e richiamo diretto alla Giostra dedicata alla Madonna della Pace. Sullo sfondo compaiono il cavaliere giostrante e la chiesa di San Francesco, elementi che collegano spiritualità, storia cittadina e tradizione cavalleresca.
Il Palio di agosto firmato da Antonio Marras
Per la Giostra dedicata a Sant’Emidio, il Palio 2026 è stato realizzato da Antonio Marras, stilista e artista sardo di fama internazionale, già protagonista ad Ascoli nel 2025 con la mostra “Vedere per credere” al Forte Malatesta.
L’opera rappresenta un incontro originale tra pittura, moda e artigianato: il cavaliere della Quintana non è semplicemente dipinto, ma costruito attraverso ritagli di stoffa, ricami in filo d’oro e d’argento e tessuti recuperati, creando un effetto tridimensionale.
Un lavoro che richiama il valore della memoria e dei saperi artigianali tramandati nel tempo, ispirandosi anche alla ricerca artistica di Maria Lai, capace di trasformare il filo e il cucito in un linguaggio universale.
Il Palio diventa così un simbolo della Quintana stessa: una manifestazione capace di custodire il passato e reinterpretarlo attraverso la creatività contemporanea.
Il Corteo Storico: Ascoli torna nel Medioevo
Uno dei momenti più spettacolari della Quintana è il Corteo Storico, una straordinaria rappresentazione che coinvolge oltre 1200 figuranti in abiti medievali realizzati con grande attenzione filologica.
Dame, cavalieri, nobili, armigeri, musici e rappresentanti delle corporazioni attraversano le vie del centro storico accompagnati dal suono di tamburi e chiarine, trasformando Ascoli Piceno in una città sospesa nel tempo.
Accanto ai sei sestieri:
- Piazzarola
- Porta Maggiore
- Porta Romana
- Porta Solestà
- Porta Tufilla
- Sant’Emidio
sfilano anche i Castelli vassalli del territorio ascolano, custodi di un antico legame storico e culturale con la città.
La Giostra Cavalleresca: coraggio, velocità e precisione
La sfida più attesa si svolge al Campo dei Giochi di Ponte Majore, dove i cavalieri dei sei sestieri si affrontano in una gara di abilità e sangue freddo.
Il percorso, caratterizzato da una forma a otto, prevede tre tornate composte da tre assalti ciascuna. Il cavaliere deve colpire con la lancia il bersaglio posto sul moro, il fantoccio rotante simbolo della competizione.
Non conta soltanto la forza: sono fondamentali velocità, precisione e perfetto controllo del cavallo.
Il punteggio tiene conto:
- del valore dei colpi sul bersaglio;
- del tempo impiegato nel percorso;
- delle eventuali penalità tecniche.
Al termine delle tre tornate, il cavaliere con il punteggio più alto conquista il Palio per il proprio sestiere.
Cerimonie religiose e simboli della Quintana
La Giostra della Madonna della Pace è preceduta dal tradizionale Saluto alla Madonna della Pace, momento solenne durante il quale i cavalieri ricevono la benedizione presso la chiesa di Sant’Agostino.
La leggenda lega questa celebrazione a un’antica riconciliazione tra famiglie ascolane in conflitto, trasformando la Madonna della Pace in simbolo di armonia e concordia.
La Giostra di agosto è invece accompagnata dall’Offerta dei Ceri a Sant’Emidio, patrono della città e protettore dai terremoti. La cerimonia si svolge in Piazza del Popolo alla presenza delle autorità civili e religiose, con la partecipazione dei sestieri e del Comune.
Il sito Ufficiale dell’evento: https://www.quintanadiascoli.it
Programma 2026 – Eventi principali:
Sabato 20 giugno
Ore 21.00 – Campo dei Giochi
XXXII Palio degli Arcieri
Sabato 4 luglio
11.00 – Sala della Vittoria, Pinacoteca Civica
Presentazione del Palio della Giostra di luglio
18.30 – Piazza Ventidio Basso
Giuramento del Console
19.00 – Piazza Arringo e Piazza del Popolo
Lettura del Bando di Sfida
21.00 – Piazza del Popolo
XXXVI Palio Sbandieratori e Musici – Singolo e Piccola Squadra
Domenica 5 luglio
Ore 21.00 – Piazza del Popolo
XXXVI Palio Sbandieratori e Musici – Coppia, Grande Squadra e Musici
Venerdì 10 luglio
Ore 19.00 – Piazza Ventidio Basso
Saluto alla Madonna della Pace e sorteggio Giostra di luglio
Sabato 11 luglio
Ore 19.30 – Piazza Ventidio Basso
Partenza Corteo Storico
Ore 21.00 – Campo dei Giochi
Giostra della Quintana – Edizione notturna in onore della Madonna della Pace
Dal 20 al 23 luglio
Centro Sportivo Piceno – Via Sassari
13° Memorial “Umberto Fattori”
6° Memorial “Paolo Volponi” (categoria giovanile)
Domenica 26 luglio
Ore 11.00 – Sala della Vittoria, Pinacoteca Civica
Presentazione del Palio della Giostra di agosto
Ore 19.00 – Piazza Arringo e Piazza del Popolo
Lettura del Bando di Sfida
Sabato 1 agosto
Ore 20.00 – Piazza del Popolo
Offerta dei Ceri e sorteggio Giostra di agosto
Domenica 2 agosto
Ore 15.00 – Piazza Ventidio Basso
Partenza Corteo Storico
Ore 16.30 – Campo dei Giochi
Giostra della Quintana – Edizione della Tradizione in onore di Sant’Emidio



