Cammini, Lago e Montagna. È la fine del turismo balneare ad agosto?
L’estate 2023 sta raggiungendo il suo culmine con la settimana tipica delle vacanze, in cui la maggior parte degli italiani si appresta a prendere ferie per Ferragosto.
Tuttavia, questo periodo estivo è segnato da una serie di polemiche che si moltiplicano: dagli incendi e il caos in Sicilia, inclusi i problemi all’aeroporto di Catania, fino all’ennesima discussione sul caro vacanze, che coinvolge l’intera Italia, con la Puglia in prima linea. Inoltre, la Sardegna si trova abbandonata a sé stessa, mentre cerca di emergere e fare fronte alla situazione attuale.
In questo contesto, il Mitur ha pubblicato un’infografica settimanale con i dati del bollettino della prima settimana di agosto 2023.
Emerge una constatazione significativa: nuove forme di turismo stanno prendendo piede, scavalcando di fatto il tradizionale turismo balneare.
Il turismo in italia – dati agosto 2023
Il turismo in Italia nell’agosto 2023 è caratterizzato da interessanti e significativi cambiamenti nel panorama delle preferenze dei viaggiatori. I dati mostrano una saturazione delle strutture OTA al 35,6% nel mese di agosto, e il 36% delle strutture ricettive è stato prenotato nella prima settimana del mese.
L’Italia si conferma come una delle destinazioni turistiche più apprezzate, superando nazioni concorrenti come la Spagna (32%) e la Francia (21%).
Il Trentino-Alto Adige spicca come la regione con il tasso di saturazione più alto (42%), mentre il Piemonte registra il valore più basso (26%). Altre dieci regioni superano la media nazionale del 36%, tra cui l’Abruzzo, la Sardegna, la Sicilia e la Liguria.
Le destinazioni lacuali (43%), balneari (41%) e montane (38%) si distinguono come le più popolari in base al prodotto geografico.
Inoltre, si osserva un notevole interesse per i cammini religiosi. La via Francigena in aumento del 22%, il cammino di Oropa in crescita dell’83%, il cammino di San Benedetto in calo del 45%. A questi si associano i cammini pugliesi: il Cammino del Salento in crescita dell’89% e il cammino Materano in aumento del 21%.
Il turismo balneare è stato affiancato e persino superato da nuove forme di turismo. In particolare il turismo lento e il turismo lacuale.
La montagna, pur non essendo tradizionalmente il prodotto turistico per eccellenza ad agosto, è comunque molto apprezzata.
Le regioni con una maggiore concentrazione di laghi e montagne, come il Trentino-Alto Adige e l’Abruzzo, mostrano una sorprendente saturazione. È confermanto l’interesse crescente per queste destinazioni.
È evidente che questa calda estate ha spostato l’attenzione dei viaggiatori verso nuove destinazioni, portando a una riflessione sul turismo balneare.
La Sardegna è al primo posto per il turismo balneare, seguita dalla Sicilia e dalla Liguria. Si nota come il nord Italia abbia optato per un turismo di prossimità. Lo dimostra la scelta della Liguria e dei laghi Como e Garda, anche in vista delle elevate spese di carburante.
Tuttavia agosto è tradizionalmente il mese in cui il turismo nazionale è più concentrato. I dati indicano una variazione negativa del -50% rispetto al 2022 per il turismo domestico nell’ultima settimana di agosto.
Gli italiani sembrano aver preferito ridurre o rinunciare alle vacanze o cercare alternative per risparmiare, adattandosi a un panorama turistico in continua evoluzione.
L’estate 2023 ha mostrato un’immagine inedita dell’Italia come destinazione turistica, con cambiamenti significativi nelle scelte e nelle preferenze dei viaggiatori nazionali.




