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Vinitaly 2024

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Successo e crescita nelle presenze internazionali. Ecco le novità.

L’edizione 2024 di Vinitaly, celebrata a Verona dal 6 al 9 aprile, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del vino. Ha registrato un’affluenza straordinaria e un significativo aumento degli operatori esteri. Concludendo con un totale di 97mila partecipanti, l’evento ha dimostrato il suo consolidato ruolo come principale vetrina per l’industria vinicola italiana e internazionale.

Un dato particolarmente rilevante è stato il notevole incremento degli operatori stranieri. Questi sono provenienti da oltre 140 paesi. Hanno contribuito in modo significativo al successo dell’evento, rappresentando il 31% del totale delle presenze. Tra questi, 1200 “top buyer” provenienti da 65 nazioni, selezionati e ospitati da Veronafiere in collaborazione con Ice Agenzia, hanno arricchito il tessuto internazionale dell’evento.

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha sottolineato l’importanza strategica di Vinitaly nella promozione globale del vino italiano. Si conferma il ruolo fondamentale delle istituzioni nel supportare l’espansione del settore a livello internazionale. Questo impegno si è concretizzato attraverso una stretta collaborazione con referenti istituzionali, mirata a potenziare il brand del Made in Italy enologico nel mondo.

Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere, ha evidenziato come la profilazione degli operatori sia divenuta un obiettivo centrale per l’evento. Grazie a iniziative di comunicazione e marketing mirate, l’edizione 2024 ha registrato un incremento significativo delle presenze italiane. Tra gli incrementi interessanti ci sono quelli nel settore Horeca. Questo ha ottenuto una risposta positiva da parte delle aziende e dei consorzi regionali.

A livello internazionale, gli Stati Uniti si sono confermati in pole position con 3700 operatori presenti in fiera. A questi hanno fatto seguito la Germania, il Regno Unito, la Cina e il Canada. Tutti in crescita rispetto all’anno precedente. Un aumento significativo è stato anche registrato tra i buyer giapponesi, con un incremento del 15%.

Con la chiusura di Vinitaly, l’attenzione del settore si sposta verso altri importanti eventi internazionali. C’è attesa per il Wine to Asia a Shenzen, il Vinitaly China Roadshow nelle città di Shanghai, Xian e Guangzhou, Wine South America a Bento Gonçalves in Brasile, Vinitaly USA a Chicago e Vinitaly Wine Vision a Belgrado.

L’edizione 2025 di Vinitaly è già attesa con grande interesse. La prossima edizione si svolgerà a Veronafiere dal 6 al 9 aprile. Vinitaly 2025 confermerà il suo ruolo di punto di riferimento per l’industria vinicola globale e di catalizzatore per lo sviluppo del settore.

Innovazioni Vinitaly 2024: turismo lento, diversità e adattamento

L’edizione 2024 di Vinitaly ha delineato il futuro del settore vinicolo, evidenziando un panorama ricco di diversità, sostenibilità e innovazione. Nel contesto di un mondo vinicolo in continua evoluzione, l’Italia si conferma protagonista grazie alla sua variegata ricchezza territoriale. Oltre alla vasta gamma di varietà di vitigni.

Un tema cruciale che emerge è la necessità di affrontare le sfide del cambiamento climatico. Questo implica la coltivazione delle vigne a quote sempre più elevate. Oltre alla continua ricerca genetica per sviluppare nuove varietà di vitigni ibridi capaci di adattarsi alle mutevoli condizioni ambientali. c Ricerca che dovrà comprendere anche la resistenza alle malattie e la tolleranza alle alte temperature.

Vinitaly 2024 ha offerto uno sguardo approfondito sulle ultime innovazioni del settore, con oltre 4000 espositori che hanno presentato una vasta gamma di novità. Tra di essi, numerosi Consorzi di tutela del vino italiano hanno organizzato masterclass, incontri con i produttori e talk sull’enoturismo.

Una delle tendenze più interessanti che si sono delineate è rappresentata dai vini low-alcol e alcol-free, una risposta alle crescenti esigenze dei consumatori interessati a opzioni con meno impatto alcolico. Sebbene questa pratica sia ancora vietata in Italia, il suo potenziale futuro è evidente.

Inoltre, emerge la crescente importanza del concetto di slow wine, che promuove la scoperta del vino e delle cantine attraverso un approccio più contemplativo e attento.

Infine, Vinitaly si è dimostrato all’avanguardia nell’adottare nuove tecnologie per migliorare l’esperienza dei partecipanti. Dalla creazione di app mobili per la gestione dell’evento alla trasmissione in streaming delle degustazioni e dei seminari, l’evento ha dimostrato di essere in grado di adattarsi alle sfide del mondo contemporaneo, abbracciando l’innovazione tecnologica per promuovere il settore vinicolo in modo sempre più efficace.

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