Gli approdi e le spiagge italiane premiate
È stata una mattinata di festa e impegno quella del 13 maggio 2025 a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dove si è svolta la cerimonia di premiazione delle Bandiere Blu 2025, il prestigioso riconoscimento internazionale assegnato dalla FEE – Foundation for Environmental Education ai Comuni costieri e agli approdi turistici che si distinguono per eccellenza ambientale, sostenibilità e servizi al turismo.
Alla presenza dei sindaci delle località premiate e del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, sono stati svelati i numeri di quest’anno: 246 Comuni italiani hanno ottenuto la Bandiera Blu per un totale di 487 spiagge, pari a circa l’11,5% delle spiagge premiate a livello mondiale. Inoltre, 84 approdi turistici hanno conquistato l’ambito vessillo, confermando un percorso virtuoso di sostenibilità nella portualità turistica italiana.
UN PROCESSO DI SELEZIONE RIGOROSO E MULTIDISCIPLINARE
Il programma Bandiera Blu è il frutto di un’attenta attività di valutazione multilivello che coinvolge, oltre alla FEE Italia, numerosi enti istituzionali e scientifici: tra questi, i Ministeri del Turismo, dell’Ambiente, dell’Agricoltura e della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, il CNR, le Università della Tuscia e per Stranieri di Perugia, gli Ordini dei Chimici e dei Fisici e le principali associazioni dei balneari.
I criteri di assegnazione – ben 32, aggiornati periodicamente – riguardano la qualità delle acque di balneazione (eccellente negli ultimi 4 anni), l’efficienza della depurazione, la gestione sostenibile dei rifiuti, la sicurezza e l’accessibilità delle spiagge, l’educazione ambientale, la mobilità sostenibile e la valorizzazione delle aree naturalistiche.
Solo i Comuni che soddisfano pienamente i requisiti possono accedere alla valutazione finale della Giuria Internazionale, che ne approva ufficialmente l’assegnazione.
IL PIANO DI AZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ: NOVITÀ 2025
Una delle principali novità dell’edizione 2025 è stata l’introduzione dell’Action Plan per la Sostenibilità 2025–2027, obbligatorio per tutti i Comuni candidati. Questo documento, richiesto dalla FEE Italia, ha permesso di valutare in modo strutturato la visione strategica di ciascun Comune rispetto alle sfide ambientali globali.
Come ha spiegato il presidente della FEE Italia, Claudio Mazza, “l’Action Plan è uno strumento innovativo che aiuta le amministrazioni ad avere una visione integrata delle azioni ambientali. Non più interventi isolati, ma una programmazione coerente, monitorabile e condivisa con la comunità”.
I cinque obiettivi del Piano, in linea con l’Agenda 2030 e le indicazioni dell’Unione Europea, sono:
Lotta al cambiamento climatico
Mobilità sostenibile
Città e comunità sostenibili
Vita sulla terra
Vita sott’acqua
BANDIERE BLU 2025: I NUMERI REGIONE PER REGIONE
Il 2025 segna una crescita positiva per l’Italia: 15 nuovi Comuni entrano nel novero delle località premiate, mentre 5 non hanno riconfermato il titolo. Ecco la fotografia regione per regione:
- Liguria: 33 località (perde una Bandiera)
- Puglia: 27 località (3 nuovi ingressi)
- Calabria: 23 località (3 nuovi ingressi)
- Campania: 20 località (1 uscita, 1 ingresso)
- Marche: 20 località (1 nuovo ingresso)
- Toscana: 19 località (1 ingresso)
- Sardegna e Abruzzo: 16 località ciascuna (1 new entry per entrambe)
- Sicilia: 14 località (2 uscite e 2 ingressi)
- Trentino-Alto Adige: 12 conferme
- Lazio: 11 località (1 ingresso)
- Emilia-Romagna: 10 località (1 nuovo ingresso)
- Veneto: 9 conferme
- Basilicata: 5 conferme
- Piemonte: scende a 4
- Lombardia: 3 conferme
- Friuli Venezia Giulia e Molise: 2 conferme ciascuno
- Comuni lacustri: 22 (1 uscita)
Le novità 2025: 15 nuovi ingressi e 5 uscite nel panorama delle Bandiere Blu
L’edizione 2025 delle Bandiere Blu si distingue per un dinamico aggiornamento della geografia delle eccellenze balneari italiane, con l’ingresso di 15 nuovi Comuni e la mancata riconferma per 5 località. Questo dimostra quanto il programma sia non solo un riconoscimento di merito, ma anche uno strumento rigoroso e in costante evoluzione, che premia l’impegno reale e continuo nella sostenibilità ambientale.
Tra i nuovi ingressi figurano Torino di Sangro in Abruzzo e ben tre località calabresi: Cariati, Corigliano Rossano e Cropani, segno del crescente impegno della regione nella valorizzazione del patrimonio costiero. In Campania, la new entry è Sapri, mentre l’Emilia Romagna torna a crescere con Cattolica. Nel Lazio, si aggiunge Formia, mentre le Marche accolgono il piccolo borgo marittimo di Campofilone.
La Puglia, sempre più protagonista, ottiene tre nuovi riconoscimenti con Castrignano del Capo, Margherita di Savoia e Pulsano. In Sardegna, entra San Teodoro, celebre per le sue acque cristalline. La Sicilia, nonostante alcune uscite, guadagna due nuovi ingressi con Messina e Nizza di Sicilia. Infine, la Toscana si arricchisce con Marciana Marina, sull’Isola d’Elba.
Di contro, cinque Comuni non sono riusciti a mantenere il prestigioso vessillo: si tratta di Capaccio Paestum in Campania, Ceriale in Liguria, San Maurizio d’Opaglio in Piemonte e due località siciliane, Ispica e Lipari, che perdono temporaneamente il riconoscimento. Le uscite rappresentano un invito a rinnovare l’impegno verso gli standard richiesti, ribadendo che la Bandiera Blu non è un premio acquisito, ma una certificazione da guadagnare anno dopo anno.
PORTUALITÀ TURISTICA E MONDO DELLA PESCA: SOSTENIBILITÀ A 360 GRADI
Gli 84 approdi turistici premiati testimoniano l’impegno crescente dei porti italiani nell’adozione di criteri ecologici e nella promozione di una nautica sostenibile. Le strutture che hanno ottenuto la Bandiera Blu offrono servizi di qualità in piena compatibilità ambientale, con attenzione alla gestione dei rifiuti, alla sicurezza e alla biodiversità marina.
Parallelamente, il progetto “Bandiera Blu – Pesca e Ambiente”, portato avanti in collaborazione con la Direzione Generale della Pesca del MASAF, ha continuato a rafforzare la consapevolezza ecologica nel settore ittico, valorizzando anche le tradizioni locali legate al mare.
BANDIERE BLU 2025: UNA BANDIERA CHE VA OLTRE LA SPIAGGIA
La Bandiera Blu è molto più di un riconoscimento estetico: è il simbolo di un processo culturale, sociale e istituzionaleorientato alla qualità della vita, alla sostenibilità e alla bellezza autentica dei territori. È un patto tra amministrazioni, cittadini, turisti e futuro.
Come sottolineato dalla FEE, “il soggetto cardine resta la comunità”: ogni Bandiera Blu riflette un impegno collettivo e continuativo, una rotta che unisce la tutela ambientale al benessere delle persone.
LA FEE: EDUCAZIONE AMBIENTALE GLOBALE DAL 1981
La FEE (Foundation for Environmental Education) è una ONG internazionale fondata nel 1981 con sede a Copenaghen e presente in 81 Paesi. È riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale nell’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile. Collabora con UNEP e UNWTO e promuove programmi come Bandiera Blu, Eco-Schools, Green Key, Spighe Verdi e altri.
In Italia, la FEE è rappresentata dalla Fondazione FEE Italia, operativa dal 1987, che coordina le attività su scala nazionale con l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità.


Ecco le edizioni precedenti Bandiere blu 2020,Bandiere blu 2021, Bandiere blu 2022, Bandiere blu 2023 e Bandiere blu 2024.



