Bergamo Brescia: Capitale italiana della Cultura 2023

Bergamo Brescia 2023

Capitale Italiana della Cultura

Il nuovo anno vedrà protagoniste due città che mirano a rilanciarsi dopo un lungo periodo di difficoltà per il covid.
Bergamo e Brescia sono la Capitale Italiana della Cultura 2023.
Procida, è stata la predecessore al centro dell’attenzione per tutto il 2022.

Bergamo e Brescia sono state nominate Capitale Italiane della Cultura 2023, dando l’opportunità a queste due città di mostrare il meglio della loro storia, cultura e tradizioni attraverso una vasta gamma di eventi e iniziative culturali.

ll progetto di Bergamo e Brescia, Capitale Italiane della Cultura 2023, coinvolge numerosi eventi culturali e artistici per far conoscere la ricchezza del territorio.

L’ambito Titolo vede sfidarsi le città italiane che puntano a promuovere i loro territori e utilizzare questo strumento di valorizzazione per rafforzare i legami con gli attori della promozione territoriale.

La Capitale Italiana della Cultura: un titolo ambito dalle città italiane

L’iniziativa della Capitale Italiana della Cultura è partita nel 2014. Ad assegnare il titolo è il MIC, il Ministero Italiano della Cultura. Il MIC ha tra gli obiettivi la valorizzazione e promozione del patrimonio italiano materiale che immateriale.

L’attenta giuria di esperti sceglie la città vincitrice più idonea, tra le varie candidate, con un’audizione. Il Consiglio dei Ministri formalizza il titolo con una delibera. Il bando per la partecipazione è annuale. Quest’anno, il bando per il 2025 è stato prorogato per permettere alle finaliste di preparare i dossier per l’audizione nel migliore dei modi. 

Il dossier deve contenere: il programma delle attività previste nell’annualità, il modello di governance (e l’apposita figura responsabile) e la struttura che si occuperà di elaborare e promuovere il progetto, la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria, gli obiettivi che permettono l’aumento della imprenditorialità del sistema job creation e quelli della crescita dell’inclusione sociale e al superamento del cultural divide.

Ecco l’elenco delle città premiate Capitale Italiana della Cultura dal 2015:

  • 2015 Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena
  • 2016 Mantova
  • 2017 Pistoia
  • 2018 Palermo
  • 2020-2021 Parma
  • 2022 Procida
  • 2023 Bergamo-Brescia
  • 2024 Pesaro
  • 2025 in corso…

Tra Bergamo, Brescia e la Capitale Italiana della Cultura: un itinerario tra arte, cultura e tradizione

Le città di Bergamo e Brescia sono state sotto i riflettori nel periodo del Covid. Il governo ha deciso di sostenere la proposta delle città come simbolo della resilienza. L’azione di rilancio mira nel prossimo anno a raccogliere le energie per rilanciare attraverso la cultura tutto il territorio della Bassa Padana e lungo la fascia prealpina.

Il tema è “la città illuminata“, che racchiude in sé la tolleranza, la creatività e lo sviluppo della ricerca e delle tecnologie scientifiche.
Con la loro nuova luce fanno da “città-faro” e quindi da nuovo punto di riferimento.

La città risplende grazie alla luce della ragione e della creatività, illuminando le vie e gli angoli della città con un fascino particolare.

La città si distingue inoltre per la presenza di innovazioni tecnologiche all’avanguardia, che la fanno brillare di una luce unica. Questa luce vivace, effervescente e allegra, ricorda la scintillante atmosfera di un palcoscenico.

La città è dinamica e capace di trasformare ogni cosa in un’energia positiva, irradiando vitalità e positività in ogni direzione.

Le macro aree tematiche saranno quattro.

La cultura come cura, con focus sulle aree progettuali: il racconto della pandemia; arti, culture e terapie; la cultura come cura della collettività e degli individui; la cultura dello sport.
La città natura, con focus su quattro aree progettuali: la città del futuro; i cammini; la natura in città; la consapevolezza della sfida ambientale.
La città dei tesori nascosti, con sotto aree progettuali, quali i grandi attrattori urbani, i percorsi monumentali e paesaggistici, la stagione delle mostre, dei teatri e dei festival.
La città che inventa, le cui direttrici progettuali sono l’educazione all’innovazione, i luoghi dell’innovazione e il racconto dell’innovazione.

Bergamo e Brescia: il logo per la Capitale Italiana della Cultura 2023

Il logo contiene la scritta 2023. Il simbolo adottato per la Capitale Italiana della Cultura 2023 presenta una forma composta da tre elementi, che possono essere letti anche come la lettera B, iniziale delle due città coinvolte: Bergamo e Brescia.

Il simbolo astratto, di colore rosso, richiama l’immagine di una molla che avvicina le due città, evocando l’idea di luoghi laboriosi e pragmatici. Inoltre, il design del simbolo può ricordare diverse immagini, come un gruppo di amici attorno a un tavolo, la danza di una ballerina al teatro, un’incisione rupestre o l’abbraccio tra due persone.

Queste diverse interpretazioni rendono il simbolo versatile e capace di rappresentare in modo efficace i molteplici aspetti della cultura e della vita delle due città.

Un logo di grande impatto e dinamico nei suoi utilizzi.

Il lavoro svolto dimostra che un evento inatteso del covid può essere affrontato in modi differenti. È la risposta di due città che si sono sentite simili e non opposte.
Si trova qui l’area più laboriosa d’Italia, l’area manifatturiera più grande in Europa. Un territorio ricco di storia e opere architettoniche.

Capitale Italiana della Cultura 2023: scenari e aspettative per la città vincitrice

L’occasione della Capitale Italiana della Cultura 2023 ha aperto nuovi scenari. Si sta valutando la visione di una città metropolitana, con un’area estesa in grado di guardare al futuro con nuovi occhi. L’area metropolitana può mettere insieme la vocazione imprenditoriale e le eccellenze del territorio. Tra gli obiettivi, quello di promuovere promuovere il turismo straniero.

Un nuovo territorio al di fuori dell’area di Milano, si sta organizzando per competere e definire nuove opportunità.

Difficile oggi prevedere quale sia il risultato.Il 2023 sarà utilizzato per unire tutte le forze e mettere su carta la visione.

Il modello adottato per la progettazione è stato quello di creare un’unica cabina di regia. Le due amministrazioni sono state fuse in una unica in grado di fare sintesi tra le diverse esigenze. La progettazione ha seguito il modello della progettazione partecipata con tavoli di lavoro, interviste agli stakeholder e indagini settoriali.

Bergamo, Brescia e il turismo sostenibile

Grazie al riconoscimento di Capitale italiana della cultura 2023, Bergamo e Brescia avranno l’opportunità di mostrare al mondo intero la loro bellezza e ricchezza culturale.

Bergamo e Brescia stanno lavorando alla promozione del turismo sostenibile e dei cammini. Attraverso i parchi periurbani, le colline e le montagne è possibile immergersi nella natura a piedi o in bicicletta. Tra i percorsi, la Ciclovia Bergamo-Brescia, il Cammino dei Parchi e il Cammino Brescia-Bergamo. Il cammino sfrutta i percorsi esistenti e unisce le due città nel segno dei viaggi lenti.

Il percorso ideato grazie all’Associazione Slow Ride Italy abbraccia tante emergenze architettoniche, culturali e naturalistiche. Il percorso ha una lunghezza di 120 chilometri, è articolato in 6 tappe e si svolge in 6-7 giorni. Lungo il percorso ci saranno installazioni di land art, per coinvolgere le comunità locali e promuovere l’arte. Il cammino permetterà di scoprire la Via Valeriana e la Valle Camonica, con arrivo al passo del Tonale.

Ai cammini si aggiunge la proposta del CAI, il Club Alpino Italiano, che con il “Cammino Alto” promuove un percorso in quota che collega le città e attraversa le montagne interne.

Brescia e Bergamo: l’anno della promozione dei siti UNESCO della Lombardia

L’anno di Brescia-Bergamo è l’occassione per promuovere i siti patrimonio Unesco. Ecco l’elenco dei siti Unesco nel territorio di Bergamo e Brescia.

  • 1979 arte rupestre della Valle Camonica
  • 1995 Crespi d’Adda
  • 2011 I longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)
  • 2011 Siti palafitticoli preistorici delle Alpi
  • 2017 Le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale
  • 2018 Riserva Valle Camonica – Alto Sebino
  • 2019 Bergamo Cheese Valleys

Non è finita. Tra i beni candidati, c’è il Ponte San Michele, il Liberty di Sarnico e la Mille Miglia.

Grande attenzione alla corsa automobilistica la Mille Miglia, che dal 1927 incanta gli appassionati di automobili d’epoca. Il percorso è Brescia – Roma – Brescia. La gara è diventata il simbolo del lifestyle italiano. Rappresenta un modello di coesione territoriale che nel corso degli anni ha saputo valorizzare i territori in chiave turistica.

Bergamo e Brescia un territorio da scoprire

Il territorio compreso tra le due città è intervallato dal lago d’Iseo (scopri il nostro progetto Laghitalia), che è il sesto lago più grande d’Italia, di origine glaciale e situato nella zona dei laghi prealpini.

Sono numerosi i progetti e le iniziative previsti per il prossimo anno. Le risorse disponibili sono 20.500.000 € e si pensa di spendere 2.000.000 per il marketing e comunicazione, 7.700.000 per i grandi eventi, la produzione artistica e i progetti diffusi, 9.000.000 per l’attività ordinaria delle istituzioni partecipate e delle Associazioni di Bergamo e Brescia, 1.800.000 per il coordinamento, i progetti abilitanti e il monitoraggio. 

Si comincia il 20 gennaio con la cerimonia inaugurale. Ad ospitare in contemporanea l’evento saranno il teatro Donizetti di Bergamo e il teatro Grande di Brescia. Il 21 gennaio si entra nel vivo, con tanti spettacoli e la sfilata dei quattro cortei colorati. I partecipanti al corteo sfileranno nei 4 punti cardinali della città per convergere verso Piazza della Loggia a Brescia e piazza Vittorio Veneto a Bergamo.

Molto atteso sarà il Gala-Concerto presentato da Ambra Angiolini. Sul palco Francesco Renga, Frah Quintale, Fausto Leali, ComaCose e Mr.Rain. Il 22 gennaio inoltre tutti i luoghi della cultura apriranno le porte al pubblico in via eccezionale.

In quest’ottica, si tratta di un progetto ambizioso che speriamo possa rappresentare un successo per i territori coinvolti, la comunità bergamasca e bresciana.

Slow tourism nella terra dei borghi: esplorando le bellezze di Bergamo e Brescia

Ai visitatori spetta il compito di fare un viaggio lento nel 2023 e approfittare delle iniziative messe a disposizione.

Bergamo e Brescia, come Capitale italiana della cultura 2023, rappresentano un’occasione unica per scoprire le meraviglie dell’Italia settentrionale e immergersi nella cultura e nella tradizione di queste due città.

La cultura è il motore dei territori e del nostro Paese. Senza non sarebbe possibile catalizzare le innovazioni e le visioni future.
Ecco il sito ufficiale di Bergamo e Brescia 2023: https://bergamobrescia2023.it

Buon lavoro alla città di Bergamo e Brescia !

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