turismo e Tik Tok: le tendenze per raccontare territori sui social

Turismo e Tik Tok

Le tendenze per raccontare territori sui social

Negli ultimi mesi è letteralmente esplosa la voglia di conoscere Tik Tok. In molti hanno deciso di iscriversi alla piattaforma e sono stati travolti dalla quantità di video virali pubblicati ogni giorno.

Tik Tok è arrivato sul podio dei social più usati nel mondo, dopo Instagram e Facebook.

Instagram resta il social indiscusso per promuovere una destinazione turistica, ma Tik Tok non è da meno. Gli iscritti alla piattaforma in un solo anno sono raddoppiati.

Le challenge o i video bizzarri sono diventati argomento comune anche su giornali e tv.

Anche tik tok, come il resto dei social, può essere utile per la promozione dei territori e delle attività turistiche. Un potenziale che è stato fin da subito intuito da tutti. Infatti sono nati tanti profili di musei, aziende turistiche e account promozionali di città o regioni.

La popolarità di tik tok è maggiore, per ora, tra coloro che appartengono alla generazione Z. Le nuove community di successo riguardano diversi settori, non solo turismo, ma anche moda, beauty, sport, musica e intrattenimento.

I social sono un mezzo che informa i viaggiatori in real time. In un clima in cui condizioni climatiche, economiche e relative alla salute mutano repentinamente, è necessario informarsi il più velocemente possibile. Gli opuscoli, le guide e le riviste sono state abbandonate a favore di personaggi che influenzano le scelte.

La voglia di tornare a viaggiare fa sì che molte persone si informino principalmente sui social media. Ecco perchè è importante che i territori si promuovino per rispondere alla domanda crescente di chi sta pianificando un viaggio.

Creator e Tik Tok 

Anche su tik tok sono nati diversi canali di travel blogger e influencer. Il loro successo è misurato dalle visualizzazioni dei video e dal numero dei seguaci. I creators sono abili registi che narrano e creano novità con video coinvolgenti. Personaggi che, grazie alla piattaforma, riescono a fare di questo un lavoro.

Tik tok resta uno strumento per il marketing digitale, sia esso utilizzato per fini istituzionali, ad esempio per promuovere la città o un museo, sia per parlare della propria struttura ricettiva. 

Non è un semplice gioco. È necessario mettere in campo le strategie corrette e scegliere idee originali.

Ingredienti principali del social, oltre alle idee innovative, sono musica, filtri e clip video.

Tra le novità del social ci sono le dirette e le tik tok stories. Le dirette permettono anche di guadagnare e ricevere premi. Le tik tok stories invece sono piccoli video che scompaiono dopo 24 ore.

Ad aiutare l’interazione tra gli utenti non ci sono solo i “mi piace” ma anche:

  • lo strumento di ricerca dei contatti, per scoprire nuovi amici ed entrare in contatto con persone che hai già salvato sul proprio smartphone;
  • la chat che permette di avere in ordine cronologico tutte le conversazioni con gli amici o contattare qualcuno;
  • i commenti che, oltre ad aumentare la visibilità del video, aiutano gli utenti a fare community. Spesso nei commenti vengono ripostati anche link ad altri video o a video di risposta.

I trend

Tra i trend maggiori legati al turismo e tiktok, ci sono i micro influencer, che pubblicizzano un turismo di prossimità. Questi creator, nati soprattutto durante la pandemia, hanno cominciato a raccontare luoghi segreti e spesso inesplorati sui social network. Come è già accaduto su Instagram, rendono popolare un luogo dimenticato.

C’è chi fa un cammino, chi raggiunge in bici alcune destinazioni e chi propone luoghi da esplorare. Un bel modo che digitalizza quel passaparola che esiste da sempre.

Tra i creators più noti, ci sono i travel blogger, che sponsorizzano le aziende. Dopo aver stretto accordi con le strutture ricettive, le promuovono sul proprio profilo. Parola d’ordine, recensione o racconto live.

Non sempre però i creatori sono onesti nel raccontare alla propria community il lato economico dietro quella sponsorizzazione.
Questo metodo infatti, nonostante sia di forte impatto, non sempre riesce ad attrarre i viaggiatori. Quella che si sta scatenando è una vera guerra agli adv “mascherati”.

La soluzione ideale è avere dei propri ambassador che, ciclicamente, raccontino le novità. È fondamentale che chi viene promosso abbia il profilo per facilitare l’interazione e l’eventuale approfondimento sul sito.

Infine, la piattaforma nei nuovi aggiornamenti da la possibilità di co-creare un contenuto. Brand e influencer possono contribuire insieme ad una campagna. Insieme si vince. Oltre ad aumentare contemporaneamente il livello di popolarità.

La branded mission è un nuovo modo per esplorare il mondo del marketing e retribuire chi fa questo lavoro. Una sorta di crowdsourcing  dove le aziende lanciano il brief e i creator partecipano con la loro proposta.
I brand aumentano la quantità di contenuti a disposizione e i creators trovano nuove forme di guadagno.

La strategia vincente

A vincere è sempre la creativa e lo studio del proprio target. Non basta aprire un profilo ma riempirlo di contenuti utili e anche di intrattenimento. Tra le possibilità ancora non esplorate c’è la prenotazione diretta attraverso il sociali, il racconto del “backstage” ovvero il lavoro quotidiano, della normalità, che c’è dietro, il racconto o le curiosità del luogo, le promozioni e le offerte.

Il segreto per emergere è non raccontare cose inesistenti e non essere mai banali.

Sfruttate la reazione a catena. Fate si che i viaggiatori condividono e raccontino il viaggio per aumentare la platea di persone interessate.


I social sono pieni di contenuti ma per attirare attenzione c’è bisogno del quid. Emozionare e raccontare storie. Essere vicini ai clienti ascoltandoli e conversando con loro. Utilizzate tutte le tecniche si storytelling, video marketing territoriale e audio marketing.

A queste tecniche va scelto il tone of voice. Il tono della voce è il linguaggio che si decide di avere nei riguardi della community. Questo aiuta al posizionamento del brand nella mente dei viaggiatori e a capire da subito quello che offrite e la  fascia di prezzo.

Una volta costruita la vostra immagine digitale va costruito un funnel di vendita. Ovvero il metodo con cui i viaggiatori una volta che vi hanno scoperto hanno modo di fare la CTA (call to action, la chiamata all’azione) ad esempio l’acquisto o iscrizione alla newsletters, ecc

Infine, comunicare non è un gioco.

Acquisite le competenze per farlo oppure delegate a chi fa di questo un lavoro.

Il mondo di tik tok è come un nuovo territorio è fresco, moderno e inesplorato. A voi farne buon uso e percorrere le infinite possibilità che ci sono.

Segui il nostro account su tik tok! Buon video marketing!

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